Utente 998XXX
Gentile dottore, mio papà ha subito un intervento di vitrectomia per trauma con emovitreo e cristallino in camera anteriore, successivamente a meno di quindici giorni dal primo intervento al controllo si è notato un iniziale distacco di retina in zona temporale; l'intervento è stato fatto il giorno successivo al riscontro. Le chiedo, considerato che soffre di fibbrillazione atriale e che in seguito all'intervento anche se non previsto riposo assoluto li trascorre la magiorparte della giornata a letto, perchè tra le condroindicazioni delle eparine e in particolar modo del fondaparinux (eparina che lui di solito ha sempre fatto dopo i vari interventi subiti in altre regioni del corpo) c'è la chirugia dell'occhio? in questi casi quali eparine fare? Ha iniziato a fare il fondaparinux 2,5 /0.5 ml, posso continuare? non so più a chi rivolgermi se oculista o cardiologo, ma certamente non vorrei causare altri danni all'occhio operato. Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino
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mia cara signora
ha proprio ragione , in questo caso
la collaborazione tra cardiologo
oculista ,internista ed anestesista è fondamentale,
inoltri il POST ai colleghi anestesisti e cardiologi
[#2] dopo  
Utente 998XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Prof. Marino, considerato che oggi non posso più inviare il quesito agli anestesisti, secondo Lei il fondaparinux può fare danno nella chirurgia vitreo-retinica?
Cordiali saluti