Utente 156XXX
La mia domanda è tanto disperata quanto decisa,ho deciso di dare un taglio al mio vizio,da circa 3 mesi faccio uso di eroina,fumandola,circa mezzo grammo al giorno.Precedentemente facevo uso di oppio sempre fumandolo(da circa 9messi lo fumavo prima di iniziare con l'eroina maledetta)Vorrei sapere se vi sono delle alternative ai sert e alle comunità per aiutarmi a smettere.Non voglio in alcun modo rivolgermi al sert perchè per quanto mi potrete dire il contrario io son perfettamente consapevole che una volta rivolti al sert sarò marchiato,qualsiasi colloquio di lavoro o concorso statale avrà come ostacolo il fatto che sapranno che in passato ho avuto problemi di droga e il problema del "marchio"non riguarda solamente il lavoro,alla comunità tanto meno in quanto per quanto totalmente deciso a smettere nn voglio perdere la mia vita quotidiana che per quanto sia stata segnata e cambiata da questa malattia nn mi ha impedito di continuare a studiare o svolgere eppur limitatamente le azioni di ogni giorno.Spero qualcuno possa darmi qualche consiglio,grazie in ogni modo.
[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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se non vuole rivolgersi al SERT può sempre rivolgersi a specialisti privati
[#2] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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ROMA (RM)
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Gentile utente,

per farsi fare una diagnosi Lei può scegliere a chi rivolgersi. Esistono terapie efficaci SE lei ha una tossicodipendenza da eroina, che NON è un vizio, è una malattia del cervello che non le consente più di decidere come andrà il suo rapporto con l'eroina, al massimo le consente di interrompere periodicamente l'uso in varia maniera.

I suoi timori rispetto alle conseguenze sono -presi così nel complesso -esagerati. Le persone che fanno uso di sostanze in maniera problematica finiscono per avere le stesse conseguenze che Lei dice, ed essere notati, non perché si curano, se mai per effetto della loro condizione non trattata.

L'unico problema oggettivo è che la gestione dei farmaci stnadard, gestione giorno per giorno almeno nei primi periodi, è prerogativa dei SerT. Non vi sono ad oggi tecniche affidabili in termini di prevenzione delle rdicadute se si "escludono" questo tipo di cure.
Gran parte del lavoro nella gestione di una tossicodipendenza sta tuttavia nel seguire il paziente nel miglioramento della sua consapevolezza di malattia e nell'evitare che perda annni prima di approdare ad una cura efficace. Infatti le persone che ne soffrono hanno spesso una serie di concetti fuorvianti che li portano nella direzione imposta dalla malattia piuttosto che non in una -meno intuitiva- che corrisponde al recupero del controllo sul proprio comportamento.