Utente 109XXX
Buon giorno dottore,
la ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrà dedicarmi.
Ho quasi 29 anni e le scrivo per un problema.

La scorsa estate, in assoluto per la prima volta in vita mia ed in un periodo di particolare stress (ero sotto esame per diventare avvocato), mi è capitato di avvertire come delle tachicardie accompagnate da una sorta di fame d'aria (più correttamente sarebbe meglio dire che era come se anticipassi il respiro lungo) e una sensazione di pressione al petto. Tutto ciò non è mai capitato la notte, ma solo da sveglia.
In quel periodo, preoccupatami, sono andata dal mio medico di base che mi ha ascoltato la respirazione dicendo che era perfetta. Al cuore, non ha badato...ovvero ha ascoltato il polso, non riscontrando anomalie.

Da pochissimi giorni, dopo un inverno tranquillo, mi è capitato di nuovo questo fatto con qualche differenza. Questa volta -tra l'altro accaduta pochi giorni fa- Il respiro tutto sommato mi sembrava regolare (nel senso che non anticipavo l'inspirazione lunga, come l'anno scorso) ma avevo questo senso di pressione in mezzo al torace e pochissimo prima -dopo una lunga giornata di lavoro- un leggerissimo tremolio alle gambe, passato immediatamente...la sensazione era come di un'ansia imminente accompagnata da un battito cardiaco scalpitante.

La cosa strana è che se sono in compagnia di gente per cui riesco a distrarmi non ho nulla, se torno a pensarci, ecco che mi torna questa brutta cosa.

Non riesco a capire se si tratti di un fattore emotivo (ansia, panico ecc.) o se possa dipendere da fattori climatici o alimentari.

Mi accorgo che tendo ad averne in ambienti senza ricambio d'aria, dov'è caldo. L'altra mattina a letto in dormiveglia era come se sognassi qualcosa (in realtà nulla) ed avevo questa tachicardia continua.
E' come se improvvisamente e senza ragioni apparenti razionalizzassi "qualcosa" e mi sentissi quei sintomi.

Sono una persona che tende ad essere facilmente impressionabile (sono abbastanza ipocondriaca) ed ansiosa. Le vorrei anche dire che fino a circa tre settimane fa ho sempre fatto attività fisica (fitness in palestra) mai senza problemi. Al momento ho smesso, ma non per questo motivo.

Crede sia qualcosa di preoccupante o solo ansia? Mi consiglia qualche esame?
Con un banale elettrocardiogramma o un OLTER crede sia possibile riscontrare eventualmente il problema?
Detta sinceramente, ho paura di un attacco cardiaco.

In famiglia non ho mai avuto casi di patologie cardiache, se non mia nonna materna morta all'età di 83 anni per un attacco da angina pectoris per diabete.

La ringrazio infinitamente.

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Gentile Avvocato,
dal Suo racconto non si evince nulla di particolarmente preoccupante a carico del cuore.
Una visita specialistica cardiologica con elettrocardiogramma basterà per confermare questa impressione.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 109XXX

Iscritto dal 2009
Egregio dottore,
la ringrazio molto per la pronta risposta.

In effetti credo si tratti di una questione strettamente legata all'ansia, anche se -per altro verso- mi sento comunque preoccupata per la cosa.

Vedrò di fare, senza fretta, ma con la dovuta premura una visita cardiologica con elettrocardiogramma, come mi consiglia.

Senza volerla tediare ulteriormente, mi permetta di rivolgerle comunque un'altra domanda: da quel che scrive, ritiene che questo senso di pressione al torace non sia quindi attribuibile al cuore?
Crede, come penso io, possa essere attribuito ad ansia?
Grazie nuovamente.

[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Obiettivamente il sintomo che descrive non pare di pertinenza cardiologica: l'ipotesi di un'origine ansiosa mi pare al momento la più probabile.
Cordiali saluti