Utente 229XXX
Buongiorno a tutti,utenti e medici,spero innanzitutto che la mia domanda da soggettiva possa diventare oggettiva e chiarire dubbi agli utenti.Non mi dulungherò per puro spirito edonistico ma per avere risposte mirate e chiarire la situazione per migliorare un profilo medico psicologico.ho 28 anni e da circa 11 anni ha rapporti sessuali costanti.soffro di eiaculazione precoce e seppur nei primi anni me la nascondeva e davo possibile colpa a immaturita sessaule, ora a distanza di anni e avendo avuto una dozzina di partner posso dire di poter controllare la gestione psicologica del rapporto sessuale.nonostante cio il problema persiste e seppur, in minima parte durante un rapporto sessuale, la psiche incide (anche e soprattutto perche fare l'amore non è come mangiare un panino) credo che uno dei possibili problemi sia una forte sensibilità del glande.intorno ai 20 anni mi sono sottoposto ad una frenuloplastica (per frenulo breve). in tutte le visite urologiche i medici mi consigliavano la solita calma, di avere meno ansia e in ultimo mi hanno rpescritto della paroxetina (antidepressivi). so che la prima causa è la psiche ma prescrivere antidepressivi a chi fa teatro ed è abituato a gestire le emozioni non mi sembra molto adatto, soprattutto perche, ripeto,non credo sia quella la causa primaria.ovvero so che oramai incide ma se il problema fosse una sensibilita accentuata del glande sarebbe quella la causa e l'ansia una conseguenza della mia eiaculazione precope.arrivo finalmente al punto. mi sono molto documentato sulla circoncisione come possibile cura delle Ep, cosa ne pensate? ho dei dubbi che in futuro il problema sia opposto, ovvero pochissima sensibilita del glande e nei rapporti.avete voi medici riscontri con vs pazienti che si sono fatti circoncidere per risolvere l'eiaculazione precoce?infine ci sono test per valutare la sensibilita del glande?meglio un urologo o un andrologo? grazie per le risposte anticipatamente e chiedo scusa se mi sono dilungato, ma era necessario

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro signore,
la circoncisione a lungo andare leva sensibilità al glande, ma come tutti gli interventi chirugici è bene farlo solo se c'è l'esigenza, magari la sua eiaculazione precoce può essere dovuta ad una prostatite però la cosa migliore da fare è farsi visitare da un urologo
cordiali saluti
dott. giuseppe quarto
[#2] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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LATINA (LT)
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Gent.le utente,
se l'e.p. è una diminuizione della percezione della eiaculazione o meglio dei suoi prodromi tutto ciò che ne diminuisce la sensibilità aumenta il problema ( per es l'uso di un profilattico).
Lei dice che di sapere che la prima causa è la psiche.
Allore perchè non rivolgersi ad un serio psicologo sessuologo dopo avere appurato dopo una visita urologica che non ci sono problemi organici?
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2006
Rispondo ad entrambi i Dottori, io assumo finasteride da 2 anni contro l'alocpecia androgenetica, ma il problema era evidente acneh prima.quindi mi farò visitare da un urologo epr la prostatite. mentre non mi sento di avere problemi psicologici, è normale che se si inizia a far sesso a 18 anni e si soffre di e.p. e la si porta avanti per 10 anni qualche trauma ci sia.io ho citato l'aspetto della psiche perche so che in % mi pongo in maniera piu ansiogena; ma non è la prima causa, mi permetto di esserne sicuro.proprio in questo momento sento parlare di circoncisione e di prestanza maggiorata per la desensibilizzazione del glande.per carita non voglio sottopormi a spadatratta ad un intervento chirurgico, mi chiedevo comunque se viene praticato come cura epr l'e.p e quali siano i risultati.