Utente 161XXX
Salve, ho 27 anni, nessuna malattia pregressa importante se non una sindrome da colon irritabile e una obesità non marcata (circa 100kg x 1,75m) a causa della quale è da qualche giorno che ho modificato, forse bruscamente, il regime alimentare, con conseguente immediato calo ponderale (circa 3/4kg in 2 settimane), vita estremamente sedentaria.
Cinque giorni fa ho iniziato a percepire un fastidio all'addome alto,localizzato nella parte sinistra, quasi al fianco. Inizialmente pensavo si trattasse solo di aria e sono tutt'ora un po' costipato; il tipo di dolore era simile, crampiforme e variabile a seconda della postura. Corrispondeva un dolore variabile nel tempo, anche molto forte, alla spalla sinistra tra clavicola e scapola, all'attaccatura del collo. Tutto sommato all'inizio il dolore era sottoportabile ma 24 ore dopo ha iniziato a fare male sul serio e mi sono rivolto al pronto soccorso. Si tratta di un dolore che tende ad accentuarsi da sdraiato, al quale almeno inizialmente corrispondeva gonfiore addominale, ad esempio all'apice di un respiro profondo diventa una vera e propria fitta contemporaneamente sia all'addome che alla spalla. In ospedale durante l'attesa il dolore si è attenuato spontaneamente e alla visita mi hanno applicato un pulsiossimetro, misurato la pressione, palpato l'addome ed esaminato le urine con uno stick. Cito testualmente il referto: "Pressione 60/130, paziente vigile,orientato, eupnoico. Addome trattabile, non dolenzie alla palpazione. Blumberg negativo. Giordano positivo a sinistra. Stick urine nds." Il medico si è limitato a dirmi che si trattava di una colica addominale, mi ha fatto una iniezione di voltaren e mi ha mandato a casa. 8 ore dopo era tutto come prima, così ieri mi sono rivolto al mio medico curante il quale dopo la palpazione e dopo la manovra di Giordano (ancora positiva) ha concluso che secondo lui si trattava di un problema del rene sinistro ( "renella" ). Ha escluso il pancreas dicendo che il dolore era troppo esterno e basso per provenire dalla coda del pancreas. Mi ha prescritto ciprofloxacina e buscopan + paracetamolo per il dolore, inoltre mi ha prescritto una ecografia che ho fissata per venerdì. Oggi il dolore è notevolmente attenuato ma lungi dall'essere scomparso (siamo al quinto giorno) anche grazie ai farmaci suppongo. Tuttavia non ho nè bruciore nè problemi alla minzione, nè ho rilevato presenza di granuli di sorta nelle urine quindi vi chiedo:

1.Sulla base di quanto ho esposto sembra ragionevole la diagnosi di un problema al rene?

2.Magari un problema cardiaco? (circa 6 mesi fa per determinare se avessi l'aorta bicuspide sono stato sottoposto ad un ecocardio che non ha rilevato nessuna anomalia)

3.Non pensate possa trattarsi di pancreatite? (mio padre è diabetico)

4.In alternativa di cosa pensate si possa trattare?

5.Pensate possano essere opportuni altri accertamenti?

Chiedo scusa per essermi dilungato e ringrazio chiunque voglia rispondermi.
Cordialmente, R
[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buon giorno l'ipotesi diagnostica del suo medico è la più verosimile, ed il fatto che suo padre sia diabetico è irrilevante. Problema cardiaco non può essere perchè ha altre caratteristiche, pertanto faccia questa ecografia e ricordi che nel corso dell'esame in genere il medico guarda tutti gli organi addominali, quindi dovrebbe guardarle anche il pancreas. Eventualmente ed a sua discrezione il suo medico potrà integrare il percorso diagnostico con degli esami ematochimici.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 161XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio molto per il tempo che mi ha dedicato, preciso inoltre che ho avuto anche un po' di febbre (non oltre 37.5) peraltro ad oggi scomparsa. Anche il dolore sembra essere praticamente sparito nonostante abbia interrotto buscopan e paracetamolo da più di 24 ore. Tutt'ora non ho avuto problemi alla minzione nè mi è parso di vedere nulla nell'urina. Ad ogni modo domani effettuerò l'ecografia.

La domanda che mi pongo a questo punto è la seguente:
com'è possibile che il problema fosse la presenza di renella o calcoli visto che ora sto meglio nonostante non abbia espulso con l'urina nulla di ciò?

La ringrazio ancora per la pazienza.

R.
[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, sono contenta che stia meglio ma non è strano che questo avvenga senza che abbia visto nulla nelle urine (calcoli o renella). Nella genesi delle coliche renali non entrano in causa solo i calcoli che magari stanno li da un pò senza dare fastidio, ma possono concomitare fenomeni infiammatori da essi provocati (lei ha anche avuto la febbre e non sappiamo se dipesa da ciò), uno spostamento dei calcoli che li fa posizionare in un punto critico delle vie urinarie, o fenomeni spastici (ecco perchè il buscopan). Certamente la terapia ha svolto il suo ruolo, ed ora non resta che fare l'ecografia.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 161XXX

Iscritto dal 2010
Oggi ho fatto l'ecografia e a quanto pare la diagnosi era corretta. Trascrivo il referto:

"Reni bilateralmente in sede in clinostatismo regolari per forma, il rene di sinistra appare di dimensioni lievemente aumentate (cm 13.2) per la presenza di numerose formazioni cistiche corticali di diverse dimensioni (DM cm 6.2).Presenza di due piccole formazioni cistiche anche nel rene di destra (cm 1).Nei limiti bilateralmente lo spessore corticomidollare.Non segni di stasi bilateralmente.Si osservano spot iperecogeni pielici come per microlitiasi."

Il medico che ha effettuato l'ecografia mi ha detto che se le cisti dovessero proliferare o ingrandirsi potrebbero bloccare l'attività del rene ma che un'evoluzione di questo tipo è improbabile visto che a suo parere ce le ho da sempre. A parte dei controlli periodici, bere molta acqua e curare l'alimentazione limitando le proteine animali mi ha detto che non devo fare nulla e che nulla c'è da fare.
Ammetto che sono un po' spaventato..

Crede che l'ecografia sia sufficiente per garantire la natura benigna di queste formazioni?

Non mi risulta di avere parenti con malattie renali, è sufficiente questo per escludere un rene policistico?

Sottoporrò oggi stesso questo esame al mio curante, a parte questo cosa mi consiglia di fare?

La ringrazio ancora e La saluto.

R.

[#5] dopo  
Utente 161XXX

Iscritto dal 2010
Il mio medico mi ha in parte tranquillizato dicendo che la natura delle cisti è chiaramente benigna e che non può trattarsi di rene policistico per via della caratteristica conformazione a grappolo che non si evidenzia nella mia ecografia. In realtà mi aspettavo che mi indirizzasse almeno per una visita specialistica, mentre si è limitato a dirmi che a parte bere molta acqua non devo fare proprio nulla. Di fatto ha confermato esattamente quello che mi aveva detto il medico che ha effettuato l'ecografia.

Aspetto comunque sue notizie; anche lei crede che non sia necessario a questo punto una visita specialistica?

R.
[#6] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, senza vedere le immagini e solo sulla base della risposta non ho assolutamente elementi per dire qualcosa di diverso. Una sola cosa: ha fatto anche degli esami del sangue per studiare la funzionalità renale? Se si e sono in ordine, io farei solo dei controlli ecografici periodici.
Ma se lei volesse fare comunque una visita specialistica per stare più tranquillo, non credo che il suo medico dovrebbe avere qualcosa in contrario a prescriverla.
Un saluto
[#7] dopo  
Utente 161XXX

Iscritto dal 2010
Buonasera, nè il medico che ha effettuato l'ecografia nè il mio curante hanno proposto ulteriori accertamenti. Al mio medico in particolare l'ho chiesto proprio esplicitamente; lui si è limitato a suggerirmi di fare un esame delle urine con antibiogramma e urinocoltura tra un paio di settimane alla fine del ciclo antibiotico per vedere se c'è un'infezione residua.

Urea e Creatinina sono sufficienti per stabilire la funzionalità renale? Se mi dice che può essere utile posso richiedere gli esami di mia iniziativa.

Ad ogni modo alle ultime analisi che risalgono a circa un anno fa i valori erano Urea: 20,0 Creatinina:0.9 (non sono riportate le unità di misura).

Torno a ringraziarLa nuovamente per quello che fa.

R.

[#8] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente, anche se non ci sono i valori di riferimento, le analisi dello scorso anno mi sembrano normali. Quando farà l'esame delle urine li può anche ripetere, ma solo perchè la avverto ansioso.
Si fidi del suo medico, un saluto.
[#9] dopo  
Utente 161XXX

Iscritto dal 2010
Dottoressa, proprio a proposito della mia ansia, rimuginando sulla cosa mi sono casualmente ricordato che molti anni fa (credo fosse il 1998, avevo 15 anni) mi trovarono una "formazione cistica semplice" di dimensioni 17mmx10mm alla testa dell'epididimo sinistro. Pensa possa esserci un nesso tra questa cosa e le cisti renali?
Cercando un po' su internet ho trovato che cisti semplici dell'epididimo e dei reni sono due tra i possibili sintomi della sindrome di Von Hippel-Lindau che appunto predispone all'insorgenza di tumori di vario genere. Ora, quello che sto dicendo è un delirio frutto dell'ansia o ci trova un qualche razionale? La cosa merita ulteriroi indagini?

ps: Prometto di non tediarla più se non per postare l'esito dei futuri esami...

R.
[#10] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buon giorno, a mio avviso, usato così internet è dannoso. Ma quella cisti dell'epididimo poi che fine ha fatto? Un saluto.
[#11] dopo  
Utente 161XXX

Iscritto dal 2010
Nessuna fine, è rimasta dov'è per lo più asintomatica, la scoprii in seguito ad un episodio isolato doloroso.
[#12] dopo  
Utente 161XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno Dottoressa, ho pensato che non era poi così complicato mostrarle le immagini della mia ecografia; può visualizzarla a questo indirizzo:

http://img121.imageshack.us/img121/4069/scansionegk.jpg

Alla luce di questo crede di potere esprimersi circa la diagnosi di cisti semplici escludendo quindi il più grave rene policistico?

(ribadisco l'assenza di patologie renali nella mia famiglia; ho scoperto tra l'altro che la sorella di mio padre ha cisti multiple bilaterali scoperte circa alla mia età senza avere la malattia policistica del rene)

La saluto e La ringrazio ancora;

R.

ps: visto l'esito inaspettato dell'ecografia crede sia opportuno chiedere un nuovo consulto nella sezione specialistica apposita?