Utente 161XXX
Buon giorno,
(mi scuso in anticipo se non utilizzerò termini tecnici, am non ne conosco!) vorrei richiedere delle informazioni riguardo le mie allergie che aumentano purtroppo di anno in anno.
Fin da piccola mi procuravano eritemi cutanei, collanine, braccialetti e anelli probabilmente conteneti nikel, che mi è bastato non indossare per un periodo prolungato di tempo per risolvere il problema.
All'età di 13-14 anni la questione si è fatta più seria, cominciò tutto con lacrimazione degli occhi mangiando le pesche, da li in poi fu un disastro tanto più che mentre ero al mare dopo aver mangiato delle susine, nel giro di mezz'ora iniziò a camminarmi per tutto il corpo l'orticaria, che passò solo dopo una giornata di ospedale con flebo di cortisone.
Finita l'estate andai a fare le prove allergiche alimentari, risultai allergica a quasi tutta la frutta a parte melone, anguria, mele, pere, fragole, banane e ananas.
Ad oggi mi provocano allergia anche le zucchine crude, la soia ed il vino bianco che però mi provoca tutt'altri sintomi, mi gonfio in mezzo agli occhi.
Fin qui tutto bene, ho imparato a riconoscere i cibi che potrebbero crearmi problemi già nel momento in cui ne ingerisco un boccone.
Il problema sono le reazioni della mia pelle quando mi graffio, quando porto i sacchetti della spesa o quando faccio una semplice pulizia del viso, in ogni punto in cui vengo "strizzata" o graffiata si alza un bolla tipo orticaria, che mi provoca prurito e passa solo dopo un paio d'ore. Ogni volta fare una pulizia del viso è un trauma, esco che sono completamente deformata in viso.

Sono stata da dermatologi per cercare di capire, ma la risposta è sempre stata che ho una pelle troppo sensibile.
Ho recentemente scoperto che essendo un soggetto allergico, la causa di tutto questo potrebbe essere l'elevata produzione di istamina da parte dei miei tessuti ed inoltre che potrei avere problemi seri nel caso in cui facessi tatuaggi. E' vero? c'è qualcosa che possa evitare questa reazione cutanea ogni volta?

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile signora/ina,
Lei è quanto di meglio (o di peggio, secondo i punti di vista) la natura ci sottopone, poiché racchiude in sé molti aspetti della pratica clinica dell'allergologo: ha manifestazioni di allergia alimentare, di dermatite allergica da contatto e, per quanto riferisce, potrebbe presentare anche un'orticaria dermografica.
Ritengo che debba essere rivalutata in ambito specialistico se quest'ultimo aspetto non è stato ancora indagato e/o se non ha ancora eseguito indagini su allergeni purificati/ricombinanti in merito all'allergia alimentare.
Data l'evidente predisposizione allergica Le sconsiglio il tatuaggio.
Cordialmente,