Utente 364XXX
Buongiorno, premetto che sono brachicardico, non sono iperteso, non ho problemi tiroidei, ho un lieve prolasso mitralico non significativo, ho beanza cardiale, che causa il mio carattere ho sempre avuto piccoli disturbi extrasistolici e che 3 anni e mezzo fa ho avuto un episodio di FA parossistica di circa 2 ore rescissa spontaneamente.
Dunque,da circa nove mesi ho iniziato a svegliarmi la mattina con i battiti accellerati o ad averli al primo movimento (con un extrasistole), in più mi sono capitati la sera piccoli e brevi episodi( qualche minuto) di fibrillazione.
Ho fatto visita, ecg, ecodoppler ed ecoholter con esito negativo,al che il mio cardiologo mi ha sconsigliato eventuale terapia betabloccante ritenendo che i miei disturbi siano dovuti a riflesso e alla presenza di parecchia aria, soprattutto una bolla a sx nello stomaco che arriva fin sotto le costole che provoca compressione.
E' possibile una cosa del genere? Posso continuare ad andare in bicletta? E poi c'è un motivo per cui questi episodi accadono la sera?
Mille grazie.

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Dr. Fabio Fedi
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L'ipotesi formulata dal Suo medico è senz'altro verosimile, soprattutto perchè gli esami cardiologici che ha praticato non hanno finora evidenziato nulla di significativo.
L'episodio (documentato) di f.a. parossistica, però, non va sottovalutato, ed impone un controllo cardiologico completo da praticare almeno ogni anno.
L'attività fisica in bicicletta è subordinata all'esecuzione di una prova da sforzo.
In ogni caso non Le consiglio di sottoporsi a sforzi fisici di particolare intensità o durata, limitandosi ad una sana e regolare attività aerobica.
L'insorgenza serale dei sintomi avvalora l'ipotesi di un coinvolgimento gastrico nell'origine delle palpitazioni.
Infine, Le consiglio, se possibile, di farsi controllare proprio in occasione degli episodi che descrive come "fibrillazione": se infatti si trattasse di reali episodi di fibrillazione atriale, la gestione del Suo caso dovrebbe essere totalmente diversa.
Cordiali saluti