Utente 159XXX
salve dottori, sono un ragazzo di 21 anni e credo di soffrire di eiaculazione precoce da sempre,non ho mai avuto una vita sessuale costante a parte in 2 periodi della mia vita,uno relativo alla mia prima volta di un bel po'di anni fa'in cui avevo già riscontrato il problema,e uno in questo periodo dove a distanza di un po di anni mi ritrovo ad affrontare lo stesso problema.
La prima volta ricordo che superavo questo problema con due rapporti ravvicinati e la seconda volta duravo di più. Adesso non ci riesco più di tanto e continuo a non durare molto anche la seconda volta per non parlare del fatto che la seconda volta non raggiungo proprio una massima erezione.
Ho provato con i profilattici ritardanti che funzionano a volte,a volte no perchè arrivo comunque subito,e altre volte se si tratta del secondo rapporto a distanza di poco tempo non mi fanno mantenere l'erezione.
A volte mi è capitato di farlo sotto l'effetto di alcol e cannabbis e sinceramente in queste condizioni mi accorgo di durare di più! Ma non mi va assulutamente di risolvere il mio problema in questa maniera.
In generale però non riesco per niente a controllare il mio riflesso eiaculatorio e in genere arrivo dopo poche spinte se forti e abbastanza veloci, e cerco sempre di tardare il tutto restando fermo,o togliendolo per poi ricominciare,ma mi sembra quasi impossibile non arrivare.
Preciso però che con la mia attuale patner non vivo proprio una piena vita sessuale,perchè non possiamo farlo ogni volta che lo vogliamo purtroppo, in genere i rapporti,se tutto va bene,avvengono per circa 2giorni alla settimana e limitati a un solo arco di tempo della giornata di 2o3 ore in cui a causa del mio problema cerco di farlo più volte.Ma non credo che il fatto di non farlo spessissimo possa influire cosi' tanto sulla mia durata.Soprattutto il secondo o terzo giorno che lo facciamo.
Potete consigliarmi come affrontare il mio problema?posso Usare qualcosa per risolverlo? Devo cercare di Correggere i miei pensieri mentre lo faccio?
So già che questa sera sarà sempre la solita storia ed è veramente insopportabile.
Ringrazio anticipatamente e resto a disposizione per qualche altro chiarimento qual'ora ce ne fosse bisogno.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,

non faccia diagnosi da solo e non si prescriva indicazioni terapeutiche che possono risultare non mirate.

Ora bisogna sentire in primis il suo medico di fiducia e poi a ruota un esperto andrologo.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile lettore,
dopo aver effettuato una visita andrologica, per escludere cause organiche, valuti l'ipotesi di una consulenza psico-sessuologica, strettamente associata alla terapia per l'e.p.
L'eiaculazione precoce, è frequentamente associata al cattivo aprendimento sessuale, che in terapia, verebbe analizzato e decondizionato, inoltre la produzione ideica, à fondamentale per sentire ed imparare a procastinare nel tempo, il punto di non ritorno aiaculatorio.
Auguri.




www.valeriarandone.it
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni qui ricevute dalla collega Randone, se desidera poi ancora approfondire queste tematiche, le consiglio proprio la lettura del suo bel libro: "Sessualità: usi e costumi degli italiani sotto le lenzuola" Casa Editrice Kimerik .

Un cordiale saluto
[#4] dopo  
Utente 159XXX

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grazie mille dottori,leggerò il libro..