Utente 914XXX
Salve,
sono un ragazzo di 30 anni e da alcuni giorni soffro un fortissimo prurito ed eruzioni cutanee localizzate in molte zone del corpo. Premetto che ho già effettuato una visita specialistica e secondo il dermatologo che mi ha visitato si tratta di una semplice allergia alimentare, tesi rafforzata dal fatto che il problema si è manifestato dopo aver mangiato per la prima volta quest'anno una pesca, sicché mi ha prescritto un pomata a base di corticosteroidi (ELOCON 0,1%)e delle compresse di antistaminici (REACTINE). Il fatto è che dopo una settimana di terapia non riesco ad intravedere alcun miglioramento, anzi direi che le eruzioni cutanee sembrano comparire in altre zone del corpo. Facendo un po' di ricerche in rete (mi rendo conto che spesso e volentieri una persona che non è del campo rimane tratta in inganno...) ho scoperto che i sintomi che lamento sono tipici della scabbia. In particolare le manifestazioni cutanee sono particolarmente concentrate trale dita, sui gomiti, nella parte anteriore delle braccia, sulle ascelle, sulle natiche, nella zona dlla cintola ed ora cominciano a diffondersi sulle gembe, nei piedi e persino sotto i capelli. Oltre a tutto ciò, ho la sensazione che il pririto aumenti dopo la doccia e durante la notte (sempre che non mi sia fatto troppo impressionare da quanto letto aproposito della scabbia...). Penso che proverò ad andare da un altro dermatologo, anche perchè quello da cui sono stato mi aveva anticipato la possibilità di fare delle punture di cortisone se il problemma non fosse scomparso... Nel frattempo vi sarei grato se poteste darmi un vostro parere e magari qualche consiglio. Grazie mille e buona giornata
[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Caro Signore,
darle certezze non è facile, da qui, perlomeno. La diagnosi di scabbia, nella sua semplicità è difficile: direi che, in primis, bisognerebbe pensarla per poterla diagnosticare.
Poi la cosa è semplice, le fanno un piccolo prelievo grattando le papule che presente, poi si guarda al microscopio ottico èper vedere se c'è l'acaro. Ma bisogna saperlo fare, questo è vero.
Le consiglio quindi una visita dermatologica presso una struttura pubblica (ospedaliera meglio) per una definizione e terapia del suo problema.

Saluti

Mocci
[#2] dopo  
Utente 914XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille per la sua risposta così tempestiva. Senza dubbio seguirò il suo consiglio. Spero che il problema possa risolversi rapidamente poiché la prossima settimana devo assolutamente fare un viaggio all'estero per motivi lavorativi e non vorrei presentarmi in queste condizioni. Grazie mille nuovamente. Le auguro una buona giornata