Utente 161XXX
Gentili dottori vi espongo subito l'antefatto: pratico uno sport da combattimento e circa 6 mesi fà proprio durante un combattimento ho subito ripetuti colpi all'emitorace sx. Al termine del combattimento avevo una leggera difficoltà respiratoria e provavo un certo dolore nella zona toracica interessata ma non ho dato troppo peso alla cosa pensando che fosse normale e che con un pò di riposo il tutto sarebbe passato. Al contrario invece tornato a casa e con i muscoli "freddi" il dolore è aumentato sensibilmente tanto da non riuscire a mantenere una posizione eretta e da avere difficoltà a dormire la notte. Il giorno seguente mi sono quindi recato al pronto soccorso e qui il medico che mi ha visitato dopo avermi palpato costole e organi (immagino per verificare che questi ultimi non fossere stati danneggiti) mi licenzia dicendomi di stare a riposo e di non preoccuparmi, che nonostante il dolore, si tratta di una semplice contusione toracica e che quindi a parer suo le costole non sono rotte (il tutto senza farmi alcuna radiografia). Mi prescrive inoltre un antidolorifico da assumere nel caso il dolore si fosse fatto insopportabile. Ovviamente ho sospeso la pratica dell'attività sportiva per ben due mesi durante i quali i dolori, dapprima molto forti, nel giro di una quarantina di giorni si sosno affievoliti del tutto ed allo scadere dei due mesi ho lentamente ripreso l'attivita mantenendomi lontano da altri eventuali combattimenti (ed ancora oggi a distanza di sei mesi). Ora la mia domanda è la seguente: potendomi ora tranquillamente tastare le costole senza provare alcun dolore noto che quelle dell'emitorace sx (qelle che hanno subito il trauma) sono più "morbide" di quelle dell'amitorace dx, nel senso che si si lasciano comprimere e trazionare opponendo molta meno resistanza delle sorelle destre. Inoltre noto che alcuni pezzi terminali delle costole interessate si muovono a mo di "interruttore" ovvero posso muoverle su e giù sentendo anche il tipico click-clack. Dato che la cosa per me è alquanto preoccupante mi domandavo se era normale tutto ciò.....
[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buongiorno,

quello che descrive sembra l'esito a distanza di un trauma toracico con fratture costali,
sembra inoltre che abbia un esito tipo "pseudo-articolazione", probabilmente sul versante cartilagineo dell'arcata costale.

Tutto questo, visto che sta bene e per il resto è asintomatico non desta di per sè preoccupazione, ma potrebbe eseguire degli accertamenti nel caso volesse obiettivare radiologicamente gli esiti del trauma che ha subito.

Cordiali saluti.