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Rinite vasomotoria

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010

    Rinite vasomotoria

    Salve a tutti, mi chiamo Matteo e ho 27 anni.

    Da circa 3 anni soffro di rinite e sono stato da ben 5 otorini differenti: il primo, 3 anni fa, mi prescrisse una cura a base di spry che funzionò per poco tempo; il secondo medico, un anno dopo, appena vide la situazione mi consigliò di effetture l'intervento chirurgico con le radiofrequenze, il quale fu eseguito con un madornale errore, ovvero, non funzionò bene l'anestetico, così sentii tutto!

    Anche in questo caso il benessere è durato qualche mese: sono tornato da chi mi aveva operato per spiegarli la situazione e mi ha suggerito di sottopormi ad un intervento risolutivo al 100%, ovvero tagliare i turbinati con il bisturi!

    Non essendo d'accordo mi sono rivolto all'Ospedale Cisanello di Pisa dove mi hanno consigliato di fare i test per le allergie ma, a parte una lieve forma allergica all'acaro, non ho nulla!

    Ho descritto i sintomi a tutti gli otorini che mi hanno visitato (mucosa che sanguina, turbinati che si ingrossano a turno, soprattutto la notte da sdraiato) ma nessuno mi ha diagnosticato ciò ce mi pare ovvio, ovvero che sono affetto da rinite vasomotoria!

    Cosa mi consigliate di fare?


    RingraziandoVi, gradite cordiali saluti.
    MATTEO GIORGI da Carrara



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 1181 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Caro Maateo, una rinite vasomotoria non si cura con il bisturi, almeno che non sussista una sindrome da ostruzione nasale da deviazione del setto nasale ed ipertrofia dei turbinati. Per quanto riguarda la rinite, una eventuale terapia farmacologica deve essere intrapresa nel prossimo autunno: visto l'arrivo dell'estate, sconsiglio di iniziare qualsiasi terapia. Utile l'aria di mare. Poi, per i turbinati, consiglio una rinomanometria con test di decongestione per un'effettiva valutazione della respirazione nasale. Un cordiale saluto


    Dr. Raffaello Brunori

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Egr. Dott. Brunori

    Soffrivo di ipertrofia ai turbinati e mi operarono per questo, però, evidentemente, il problema è altrove visto che sono tornati come prima!
    Il mio setto nasale è stato più volte controllato mediante visita con sonda ed è tutto a posto.

    Per il momento mi sono stati prescritti dei lavaggi nasale con acqua salina e lo spry Avamys.

    Chiederò all'otorino di Pisa se potrà farmi una rinomanometria.


    RingraziandoLa nuovamente, gradisca cordiali saluti.



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 1181 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Rimango in attesa dell'esito dell'esame. Buona giornata


    Dr. Raffaello Brunori

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Egr. Dott. Brunori

    Torno ad aggiornala sulla mia situazione poichè ieri pomeriggio sono stato ri-visitato al Cisanello di Pisa, con questo esito: ha visionato l'interno del naso con una camera a fibre ottiche dopodichè ha controllato le mie analisi allergologiche e mi ha dato una cura per combattere l'allergia contro agli acari D.FARINAE (valore riscontrato +4) di D.PTERONYSSINUS (sempre +4).
    Mi ha prescritto l'uso dell'Avamys (una volta al giorno) e dell'antistaminico Aerius (una al giorno).

    Ho chiesto al medico se poteva esegiure una rinomanometria per verificare quanto Lei mi avesse consigliato ma, secondo lui, era del tutto superfluo visto che, grazie ai sintomi da me descritti, conosceva gia i miei problemi respiratori derivati dall'ipertrofia dei turbinati.

    Sono valori alti, preoccupanti?

    Mentre secondo la dottoressa che ha eseguito i test allergologici non si tratterebbe di rinite allergica ma vasomotoria.

    La terapia durerà un mese e, nel caso non andasse a buon fine, potremmo prevedere una vaccinazione.


    RingraziandoLa infinitamente, Le porgo cordiali saluti.



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 1181 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Ti posso rassicurare che non soffri di una patologia grave. Condivido la terapia farmacologica prescritta da assumere almeno per una ventina di giorni. Sono un po' scettico sul vaccino. utile, semmai, un vaccino anticatarrale. purtroppo, non conoscendo personalmente il caso, non posso essere di aiuto piu' di tanto. Cordiali saluti


    Dr. Raffaello Brunori

  7. #7
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Egr. Dott. Brunori

    Con il presente desidero aggiornala della mia situazione che, a mio parere, è ad un punto morto!

    Dopo circa un anno di terapia al Cisanello di Pisa e l'inizio (dicembre 2010) del vaccino denominato Slit One per guarire l'allergia agli acari, il mese scorso ho rifatto una visita presso il medesimo ospedale: mi hanno detto che le mucose sono rovinate (difatti sanguino spesso quando mi soffio) e che, nell'attesa dell'effetto del vaccino, dovrei rifare l'operazione di riduzione dei turbinati mediante radiofrequenza.

    Sappiamo che non è risolutiva poichè, essendo allergico, i turbinati torneranno a gonfiarsi, è corretto?
    Non sarebbe meglio eseguire questo tipo di operazione mediante laser?

    Ho letto che, quando la rinite diventa cronica, è molto difficile sconfiggerla, è vero?

    Cosa posso fare per evitare che le mucose sanguinino?
    Attualmente utilizzo lo Sterimar per i lavaggi nasali, ma da gennaio ad oggi non è migliorata la situazione.



    Egr. Dott. Brunori

    Torno ad aggiornala sulla mia situazione poichè ieri pomeriggio sono stato ri-visitato al Cisanello di Pisa, con questo esito: ha visionato l'interno del naso con una camera a fibre ottiche dopodichè ha controllato le mie analisi allergologiche e mi ha dato una cura per combattere l'allergia contro agli acari D.FARINAE (valore riscontrato +4) di D.PTERONYSSINUS (sempre +4).
    Mi ha prescritto l'uso dell'Avamys (una volta al giorno) e dell'antistaminico Aerius (una al giorno).

    Ho chiesto al medico se poteva esegiure una rinomanometria per verificare quanto Lei mi avesse consigliato ma, secondo lui, era del tutto superfluo visto che, grazie ai sintomi da me descritti, conosceva gia i miei problemi respiratori derivati dall'ipertrofia dei turbinati.

    Sono valori alti, preoccupanti?

    Mentre secondo la dottoressa che ha eseguito i test allergologici non si tratterebbe di rinite allergica ma vasomotoria.

    La terapia durerà un mese e, nel caso non andasse a buon fine, potremmo prevedere una vaccinazione.


    RingraziandoLa infinitamente, Le porgo cordiali saluti.



  8. #8
    Indice di partecipazione al sito: 1181 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Per dare un giudizio specifico sul tuo caso, avrei bisogno di visitarti. Il vaccino puo' essere utile, ma considera che gli effetti positivi si vedono solo dopo alcuni anni anni. Circa la rinite sofferta, non comprendo se sia di natura allergica o meno. Lo spray nasale prescritto potrebbe irritare di piu' le mucose nasli, favorendo la fuoriuscita di sangue. Comunque, proviamo a fare la cura prescritta dallo Specialista. Circa una nuova decongestione dei turbinati, giusta la tecnica con le radiofrequenze o quella chirurgica tradizionale, con l'asportazione delle code dei turbinati. Ci aggiorniamo a fine terapia. Buona giornata


    Dr. Raffaello Brunori

  9. #9
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Egr. Dott. Brunori,
    torno a farmi sentire solo adesso perchè mi auguravo che il vaccino migliorasse la situazione ma, come dice Lei, ci vorranno anni (3 dicono) e allora mi chiedo se valga la pena spendere 600 Euro l'anno (che per me sono tanti!) per qualcosa di cui non sono sicuro che risolverà il problema.
    Quando potrò decidere se continuare o meno?
    Esiste un certo numero di mesi entro i quali, se non si evidenziano miglioramenti, è meglio non andare avanti con il vaccino?

    Nemmeno io riesco a capire se sia rinite allergica o vasomotoria, ma vorrei chiederle questo: una esclude l'altra?
    Oppure potrebbero presentarsi anche assieme?
    Possibile non esistano esami per stabilire perfettamente di che natura sia?

    Gli antistaminici Aerius e lo spry Tilarin non hanno migliorato nemmeno dello 0,1% la mia situazione: secondo Lei cosa significa questo?

    Potrei provare una cura per la rinite vasomotoria?

    Grazie a me ho capito cosa mi faceva sanguinare le mucose: l'Avamys, che da molti mesi non uso più!

    Come mai l'intervento con il laser non è consigliabile?
    Ho letto che è molto meno invasivo delle radiofrequenze.

    RingraziandoLa infinitamente, Le porgo cordiali saluti.



  10. #10
    Indice di partecipazione al sito: 1181 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    La migliore tecnica, ad oggi, per la decongestione dei turbinati è quella con le radiofrequenze. Cio' è dimostrato anche dalla letteratura. Per quanto riguarda il vaccino, non conoscendo personalmente il tuo caso, non posso dare una risposta specifica. Personalmente, io li prescrivo solo in casi particolari.Oltri i test diagnostici per stabilire la sussistenza o meno di una allergia, un altro esame importante è quello citologico del secreto nasale. Come hai ben detto, gli effetti del vaccino si vedono non prima di 3 anni e, ripeto, nel tuo caso non so proprio cosa dirti. Anche i risultati di una cura con antistaminico e decongestionanti nasali non si vedono prima di una ventina di giorni dall'inizio della terapia.
    Che dirti: vogliamo sentire un ultimo parere?


    Dr. Raffaello Brunori

  11. #11
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Egr. Dott. Brunori,
    ho assunto antistaminici per più di un mese ma la situazione non è migliorata.

    A questo punto penso che rifarò l'operazione, anche se non so dove perchè nell'ospedale di zona non sono stato l'unico ad aver ricevuto un trattamente tutt'altro che professionale!

    Dopo l'operazione mediante radiofrequenza quanto tempo passa prima che il paziente torni a respirare normalmente?

    In cosa consiste l'esame citologico del secreto nasale?

    Non saprebbe indicarmi un suo collega in Toscana o Liguria che possa aiutarmi?

    Ulteriori pareri sono ben accetti.


    RingraziandoLa infinitamente, Le porgo cordiali saluti.



  12. #12
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    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    L'esame citologico del secreto nasale permette di conoscere una eventuale causa batterica od allergica della rinite. La decongestione dei turbinati con radiofrequenze viene praticata oggi normalmente in tutti gli Ospedali in cui è una Divisione di Otorinolaringoiatria. Ti puoi rivolgere, quindi, presso gli Ospedali di Pisa, Firenze, Genova, etc. La normale respirazione avviene, dopo l'intervento, entro una quindicina di giorni. Mi farà sempre piacere ricevere tue notizie in merito. Buona giornata


    Dr. Raffaello Brunori

  13. #13
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Egr. Dott. Brunori,
    desidero informarLa che circa un mese fa sono stato visitato da un suo collega, primario del reparto otorinolaringoiatra dell'ospedale Versilia.

    Finalmente ha diagnosticato ciò che i Suoi colleghi non capivano e che per me era palese da anni: rinite vasomotoria.

    Secondo lui la soluzione definitiva al problema sarebbe un'operazione classica, eseguita in anestesia totale, con la riduzione dei turbinati mediante bisturi.
    Inoltre mi sono informato presso altri due Suoi colleghi di Arezzo e Roma i quali esaltano e denigrano l'operazione mediante laser e radiofrequenze: il primo dice che il laser porta problemi più grossi nel decorso post-operatorio, mentre il secondo dice che le radiofrequenze sono inefficaci rispetto al laser in quanto lavorano a gradi centigradi molto più bassi.

    Ci sono tre operazioni possibili: quale dovrei fare? A chi dovrei dar retta?
    Personalmente vorrei provare il laser se ci fosse qualcuno in zona ma, al momento non ho trovato nulla.

    Leggendo questo ed altri siti medici, ho visto che esistono anche delle cure farmacologiche che insegnerebbero ai capillari dei turbinati ad "andare a scuola".
    Questi farmaci agiscono pesantemente sul sistema simpatico e parasimpatico?
    Sono farmaci "pericolosi ed invasivi" o potrei tentare questa strada?

    RingraziandoLa infinitamente, Le porgo cordiali saluti.




  14. #14
    Indice di partecipazione al sito: 1181 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    La scelta della tecnica chirurgica da adottare per un intervento spetta sempre al Chirurgo, in base alla propria esperienza ed al caso cui si trova a dover affrontare. Generalmente, la tecnica che dà maggiori risultati per la decongestione dei turbinati è quella con le radiofrequenze, ma anche quella prospettata dallo Specialista consultato è valida, ovvero quella chirurgica. Ti consiglio, pertanto, di affidarti con tutta tranquillità al Collega dell'Ospedale Versilia. Buona serata


    Dr. Raffaello Brunori

  15. #15
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Egr. Dott. Brunori,
    quindi mi consiglia di non prendere in considerazione, come ultimo tentativo, una cura farmacologica prima di procedere con l'intervento?

    Dopo l'operazione di riduzione dei turbinati non corro il rischio di ricaderci tra qualche anno se non risolvo alla radice la causa di questa ipertrofia?

    RingraziandoLa infinitamente, Le porgo cordiali saluti.



  16. #16
    Indice di partecipazione al sito: 1181 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Non credo, nel tuo caso, ci sia altro da fare che l'intervento prospettato dallo Specialista che ti segue. Certo, nel futuro, è possibile che l'ipertrofia delle mucose si possa ripresentare ma, adottando delle cure preventive, come dei vaccini anticatarrali, per esempio, il rischio si riduce enormemente. Un cordiale saluto


    Dr. Raffaello Brunori

  17. #17
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Egr. Dott. Brunori,

    essendo risultati inconcludenti le cure mediante antistaminici (spry e pasticche) posso dedurre che la mia è rinite vasomotoria e non rinite allergica?

    L'operazione devo dire che mi spaventa non poco, avendola già fatta (male!) e sapendo che potrebbe ripetersi in futuro...



    RingraziandoLa infinitamente, Le porgo cordiali saluti.



  18. #18
    Indice di partecipazione al sito: 1181 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Una rinite puo' avere varie cause. Utile, in questi casi, un esme citologico del secreto nasale, per una diagnosi. Circa l'intervento chirurgico, importante è affidarsi ad un Chirurgo esperto in questo tipo di patologia.


    Dr. Raffaello Brunori

  19. #19
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Buonasera a tutti,

    lo scorso 1° giugno ho subito un altro intervento per ridurre i turbinati mediante radiofrequenza e, anche questa volta, ho sentito tanto dolore!
    Anche se il post operazione è andato molto molto meglio della volta precedente, perchè non ho avuto dolori e respiravo abbastanza bene praticamente dal giorno dopo.

    Il problema è che, dopo un mese, i turbinati stanno tornando come prima, non so più che fare!

    E' appurato che io sia molto allergico agli acari maggiori della polvere, ma ne' antistaminici ne' il vaccino (fatto per un anno) hanno migliorato la situazione!

    Attualmente sono in cura da una dottoressa specializzata in allergia e immunologia, la quale mi ha prescritto il Rupafin per due mesi che però è un altro antistaminico!
    Gli spry cortisonici nasali (Nasonex, Avamys...) mi provocano il sanguinamento della mucosa quando mi soffio il naso, quindi abbiamo deciso di sospenderli.

    Non mi hanno ancora parlato di vaccino catarrale purtroppo.

    Mi ha consigliato di fare una Tac, e di fare l'esame citologico (in futuro).


    RingraziandoVi infinitamente, gradite cordiali saluti.



  20. #20
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Buonasera a tutti,

    dopo aver effettuato l'esame citologico e la TAC, mi è stata data una cura a base di aerosol+Yabro+Rupafin, da fare per circa due mesi ma, anche in questo caso, non è migliorato ne risolto nulla.

    Lo scorso giugno sono stato visitato da un altro otorino, il quale afferma che risolverei tutti i miei problemi se mi operassi al setto nasale (settoplastica).
    Dalla TAC si vede che il setto è leggermente deviato verso destra e, secondo lui, non è una deviazione leggera ma importante!

    Nel mese di novembre sono stato visitato da un altro otorino, poichè volevo la conferma sul fatto che avrei risolto con l'operazione al setto nasale: il medico, dopo avermi visitato approfonditamente con fibroscopia, mi ha dato una cura (terminata senza risultati positivi) a base di NAS-IR e spry Dymista (per 20 giorni), dicendomi che il setto nasale va benissimo, e che non va assolutamente operato, anzi, colui che possiede un setto nasale troppo dritto, respira peggio... è vero questo?!

    Quest'ultimo professionista ha affermato che soffro di rinite vasomotoria e allergica, quindi una forma mista.

    Sono sempre più confuso e indeciso sul da farsi...

    Attendo una Vostra gentile opinione.


    RingraziandoVi infinitamente, gradite cordiali saluti.



  21. #21
    Indice di partecipazione al sito: 1181 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Come già ti avevo detto in precedenza, da lontano non posso fare una valutazione specifica del tuo caso. Per capire se esiste realmente una stenosi respiratoria nasale, ti consiglio una rinomanometria con test di decongestione dei turbinati. Attendo la risposta dell'esame. Buona serata


    Dr. Raffaello Brunori

  22. #22
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Egregio Dott. Brunori, buonasera.

    Ha ragione, ma gli otorini che praticano nella mia provincia (e nelle zone limitrofe) non mi hanno mai proposto una rinomanometria; fui io a chiedere ad un suo collega se potessi farla ed egli mi rispose che "Non era necessario effettuare tale test per stabilire le problematiche presenti nel mio naso, basta vedere la sua mucosa nasale ipertrofica per capire che respira molto male".
    Naturalmente non ho insistito.

    Mi piacerebbe farla ma non saprei dove: conosce qualcuno in Liguria o Toscana?


    Mi interessava sapere la sua opinione riguardo al setto nasale: è vero che un setto nasale perfettamente dritto (ottenuto grazie a madre natura o alla chirurgia) potrebbe avere più problemi nella respirazione?

    RingraziandoLa infinitamente, gradisca cordiali saluti.



  23. #23
    Indice di partecipazione al sito: 1181 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Puoi sottoporti ad una rinomanometria presso un qualsiasi Ospedale della tua Regione, volendo a Pisa od a Firenze, per esempio. Non penso che un setto nasale in asse porta comportare problemi respiratori, anzi, il contrario.
    Ti auguro un sereno Natale.


    Dr. Raffaello Brunori

  24. #24
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Egregio Dottor Brunori, buonasera.

    Questa mattina mi sono sottoposto a Rinomanometria presso l'Ospedale Careggi di Firenze.

    Avendo letto sulle modalità dell'esame, sono rimasto un pochino sorpreso della velocità con cui è stato fatto.
    Ero convinto che la rinomanometria andasse svolta anche da posizione coricata, con e senza vasocostrittore e infine mettendomi in contatto diretto con l'acaro della polvere: ho letto delle inesattezze?

    Desidera che scriva tutte le voci riguardanti l'esito dell'esame, oppure c'è una voce più significativa che Le può servire?

    Il medico mi ha consigliato di effettuare una turbinoplastica per via endoscopica, dato che con le radiofrequenze non ho risolto nulla e dato che, anche secondo Lui, il setto nasale è sostanzialmente in asse.


    RingraziandoLa infinitamente, gradisca cordiali saluti.



  25. #25
    Indice di partecipazione al sito: 1181 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    La modalità dell'esame è stata corretta, solo che vorrei capire se, ad un certo punto, ti hanno fatto mettere uno spray nasale. Comunque, riportami la risposta dell'esame per intero. Grazie


    Dr. Raffaello Brunori

  26. #26
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Buonasera Dottor Brunori.

    No, non mi hanno somministrato nessun spry nasale.

    Mi sembra che il medico abbia scritto: "Rinomanometria con riduzione di flusso bilaterale".

    Vuole che Le scriva i risultati dell'analisi sinusoidale e/o dell'analisi sigmoidale?


    Grazie mille, cordiali saluti.



  27. #27
    Indice di partecipazione al sito: 1181 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Si, riporta, per favore, le conclusioni dell'esame.


    Dr. Raffaello Brunori

  28. #28
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Buonasera Dottor Brunori.

    Ecco i dati dell'esame:

    ANALISI SINUSOIDALE
    Fossa Nasale Sinistra
    _ PMI (Pa) = 245,8
    _ PME (Pa) = -197,83
    _ VCI (ml) = 112,28
    _ VCE (ml) = -93,21
    _ Freq (1/min) = 19,35

    Fossa Nasale Destra
    _ PMI (Pa) = 300,43
    _ PME (Pa) = -175,06
    _ VCI (ml) = 129,39
    _ VCE (ml) = -130,66
    _ Freq (1/min) = 18,75



    ANALISI SIGMOIDALE

    Pressioni 150, 150, 200 Pa

    Flusso insp. dx. 46,0 46,0 61,0 ml/s
    Incremento Flusso dx. 0,0 0,0 32,61 %
    Res. insp. dx. 3,22 3,22 3,27 Pa/ml s
    Res. esp. dx. 2,33 2,33 2,18 Pa/ml s

    Flusso insp. sx. 49,0 49,0 66,0 ml/s
    Incremento Flusso sx. 0,0 0,0 34,69 %
    Res. insp. sx. 3,05 3,05 3,03 Pa/ml s
    Res. esp. sx. 3,26 3,26 3,28 Pa/ml s

    Rapporto di Flusso 0,94 0,94 0,92
    Somma Flussi insp. 95,00 95,00 127,0 ml/s
    Res. insp. tot. 1,57 1,57 1,57 Pa/ml s
    Res. esp. tot. 1,36 1,36 1,31 Pa/ml s



    Grazie mille, cordiali e sinceri saluti.



  29. #29
    Indice di partecipazione al sito: 1181 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    In effetti, non è risultata una buona respirazione nasale. A questo punto, penso che occorra una decongestione chirurgica dei turbinati.
    Cordialmente


    Dr. Raffaello Brunori

  30. #30
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Gentile Dottor Brunori, buonasera.

    Indubbiamente dovrò ridurre chirurgicamente i miei turbinati.

    Il mio dubbio è: quale operazione effettuare?
    Un otorino della mia zona mi ha consigliato di ri-sottopormi (per la terza volta) all'intervento mediante radiofrequenze; al Careggi mi hanno consigliato un intervento più radicale come la turbinoplastica mediante microdebrider; sul web ho letto molto sull''intervento mediante laser...

    Però sentirmi dire che tutte le suddette operazioni potrebbero non risolvere per sempre (o a lungo periodo) il mio problema, mi lascia un po' perplesso: come posso far cessare il rischio di recidività?

    Dimenticavo di comunicarLe l'esito dell'esame citologico eseguito nel 2012:
    "Una sola mastcellula osservata nello studio citologico. Cellule ciliate senza SIS (indice di sofferenza della mucosa). Numerosi fenomeni di Carioressi e Cariolisi (indice di sofferenza della mucosa)".


    Grazie mille, cordiali e sinceri saluti.



  31. #31
    Indice di partecipazione al sito: 1181 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Nel tuo caso o si adotta la tecnica classica con il taglio della coda dei turbinati, oppure la tecnica debrider. Il laser no.
    Per evitare le recidive, si deve capire la causa determinante questa ipertrofia: allergica? infiammatoria?


    Dr. Raffaello Brunori

  32. #32
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Dimenticavo di comunicarLe l'esito dell'esame citologico eseguito nel 2012:
    "Una sola mastcellula osservata nello studio citologico. Cellule ciliate senza SIS (indice di sofferenza della mucosa). Numerosi fenomeni di Carioressi e Cariolisi (indice di sofferenza della mucosa)".

    Dicono che abbia una rinite mista (allergica e vasomotoria), ma il fattore vasomotorio è il principale problema.

    Personalmente non ho mai episodi di rinorrea, starnuti, occhi arrossati, ecc... ma ho solo ostruzione nasale, in particolar modo in posizione supina.


    Grazie mille, cordiali e sinceri saluti.



  33. #33
    Indice di partecipazione al sito: 1181 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Il problema respiratorio è dovuto ad un processo infiammatorio cronico: cio' determina un aumento di volume dei turbinati. Ora possiamo procedere con la decongestione chirurgica . In bocca al lupo!


    Dr. Raffaello Brunori

  34. #34
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Gentilissimo Dottor Brunori, buonasera.

    Seconde Lei, una volta effettuata l'operazione, come dovrò curare questa patologia per tenerla sotto controllo ed evitare la recidività?

    Quale può essere la causa che genera tale patologia?


    Crepi il lupo!


    Grazie mille, molti cordiali saluti.



  35. #35
    Indice di partecipazione al sito: 1181 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Lo smog, le variazioni climatiche, fattori allergici, formr batteriche, etc. possono essere causa di una rinite. E' difficileindividuare la causa specifica della patologia. Un aiuto si puo' avere attraverso un esame citologico del secreto nasale.
    La prevenzione si ottiene con lavaggi delle fosse nasali con soluzioni fisiologiche, lisati batterici, etc. Sarà lo Specialista, in base al caso specifico, a proporre una specifica cura.
    Buona giornata


    Dr. Raffaello Brunori

  36. #36
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Gentilissimo Dottor Brunori, buonasera.

    L'esito del mio esame citologico lo scrissi lunedì 17 marzo nella replica #30.

    Purtroppo non mi sono trovato in accordo con il reparto del Careggi, per cui non saprei proprio in quale ospedale potrei sottopormi a tale operazione: in toscana, liguria, emilia romagna, saprebbe gentilmente consigliarmi un ospedale particolarmente attrezzato per eseguire tale operazione?

    Se necessario sarei anche disposto a spostarmi in una grande città italiana esterna alle regioni suddette.


    Grazie mille, molti cordiali saluti.



  37. #37
    Indice di partecipazione al sito: 1181 Medico specialista in: Otorinolaringoiatria
    Medicina di base

    Risponde dal
    2008
    Per un tale intervento, di certo non necessita spostarsi piu' di tanto. E' un intervento di routine che viene effettuato da qualsiasi Specialista e non richiede particolari strumentazioni.


    Dr. Raffaello Brunori


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