Utente 158XXX
GENTILE DOTTORE,
sono una moglie dipserata e le spiego il perchè:da dicembre combatto con un'infezione di micoplasmi curata con vari antibiotici, alcuni mesi la debello altri ricompare. ho deciso di far fare uno spemacoltura anche a mio marito, ed e' risultato positivo al Staphylococcus aureus con rare colonie. l'antibiogramma non l'anno fatto al laboratorio di analisi perche' la carica batterica per loro e' irrilevante. ora le mie domande sono:
1)e' pericoloso questo battere?
2)non curandolo, visto le rare colonie, puo' peggiorare?
3)ma con questa situazione attuale lei cosa consiglia di fare?
4)quest'infezioni ostacolano un concepimento? glielo chiedo perche' questo e' il primo mese di tentativo e il 14/06 dovrebbero arrivare le mestruazioni, solo oggi abbiamo saputo di questi risultati.
la ringrazio

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Cara signora,

ho deciso di far fare uno spemacoltura anche a mio marito, ed e' risultato positivo al Staphylococcus aureus con rare colonie.

Se non è un medico questo atteggiamento è sbagliato. La spermiocoltura è troppo ricca di falsi positivi per essere il solo esame atto a evidenziare la presenza dfi infezione. In assenza di sintomi non se ne vede la necessità di tali cose, e tutte le sue domande perdono di significato.
[#2] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2010
dott.cavallini,
ho fatto fare l'esame a mio marito perche' siccome io ho rapporti solo con lui e ho frequenti infezioni, volevo solo accertarmi che lui non sia la fonte dei mie problemi e quanto meno evitargli una cura antibiotica inutile, in quanto in passato le mie infezioni le curavamo entrambi, ma a me c'era una "certezza" d'infezione a lui si dava per scontato e quindi sulla base di niente, e sappiamo i danni degli antibiotici. Quindi penso che non sia stato inutile il mio comportamento, e aggiungo che a volte voi medici siete un po' superficiali, in quanto anche se non sono un medico " Se non è un medico questo atteggiamento è sbagliato", voglio solo salvaguardare la mia fertilità e quella di mio marito. "In assenza di sintomi non se ne vede la necessità di tali cose, e tutte le sue domande perdono di significato".... forse per lei le mie domande perdono di significato ma spero che vi sia uno specialista che mi possa rispondere senza criticare il mio comportamento, ma umanamente consigliarmi il da farsi. non credo mi avrebbe risp.così se fossi sata sua figlia.
cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Congratulazioni, quello che voleva essere un messqaggio tranquillizzante lo completamente stravolto, forse sono stao equivoco. Cambi tono, quell' esame non serve, la medicina ai medici. Questo è univoco mi pare.