Utente 114XXX
Buongiorno, 3 anni fa in seguito ad un ecocardiogramma nel quale era stato riscontrato un lieve prolasso, il cardiologo mi prescrisse l'uso dell' antibiotico ogni qualvolta fossi andato dal dentista. Ieri dopo una visita cardiologica, il cardiologo mi ha sconsigliato l'uso di qualsiasi antibiotico, in quanto pratica in disuso che porta più danni che benefici e che secondo un accordo a livello nazionale fra cardiologi ed odontoiatri sarebbe stata dismessa. A questo punto non so se continuare a prendere l'antibiotico prima di andare dal dentista o no........ Ringraziandovi anticipatamente per il consulto, porgo cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Gentile utente:
La pubblicazione delle nuove linee guida americane avvenuto nel 2008 e di quelle europee del 2009, hanno limitato l'utilizzo dell'antibiotico a scopo profilattico nel prevenire una infezione temibile alle valvole cardiache chiamata endocardite batterica, e pertento il lieve prolasso mitralico con eventuale insufficienza valvolare non emodinamicamente significativa non è piu' considerato una condizione che richiede il trattamento antibiotico (che invece era indicato nelle linee guida precedenti che pero' risalivano al 1997).
A disposizione per ulteriori consulti
[#2] dopo  
Utente 114XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio tantissimo per la sollecitudine e per il chiarimento. Buon lavoro.
[#3] dopo  
Utente 114XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio tantissimo per la sollecitudine e per il chiarimento. Buon lavoro.