Utente 161XXX
scusate, quesito già fatto ma non ho ricevuto la risposta che attendevo.

buongiorno, ho sostenuto per la prima volta una visita andrologica presso l'ospedale della mia città. ne avevo fatto richiesta dopo che la mia ragazza, con cui ho rapporti non protetti da molto tempo, aveva avuto delle perdite "biancastre". Nonostante la sua ginecologa non avesse riscontrato nulla di allarmante identificandole come un sintomo di una leggera infiammazione ho pensato fosse saggio farmi controllare pur non avendo sintomi o fastidi di alcun genere.
durante la vista andrologica (piuttosto sbrigativa) il medico dopo aver riscontrato l'assenza di segnali evidenti di patologie mi ha fatto notare di avere un "frenulo marcatamente corto con prepuzio in esubero" ed insieme alle varie analisi di prassi per la verifica della presenza di eventuali malattie veneree mi ha prescritto "frenuloplastica e circoncisione parziale" sostenendo che avrebbe aiutato ad evitare l'eventuale proliferazione di batteri. sul momento sono rimasto abbastanza sorpreso e non ho fatto particolare domande. però adesso dopo aver "spulciato" approfonditamente vari forum vorrei sottoporvi alcune perplessità. Innanzitutto non ho problemi a scoprire completamente il glande, ne a riposo ne tanto meno in erezione. Non provo dolori ne fastidi durante l'atto sessuale e nemmeno durante la masturbazione. Spesso ho più atti sessuali nella stessa giornata senza problemi(lo dico perchè ho letto che i fastidi per la trazione del frenulo possono manifestarsi dopo il primo atto). riesco a lavarmi in maniera accurata e senza difficoltà e non ho notato (e posso assicurarvi che dopo la visita vi ho fatto molta attenzione) zone che rimangono coperte o pieghe strane dove possa accumularsi dello sporco, tant'è vero che il fenomeno dello "smegma" (termine trovato nei forum) mi è del tutto sconosciuto. inoltre ieri in erezione ho fatto varie "prove" e posso dire che il frenulo in effetti tira leggermente ma solo "a fine corsa" quando il glande è totalmente scoperto e quest'ultimo comunque non piega in maniera significativa. Inoltre quando sono in erezione il glande rimane totalmente scoperto anche senza bisogno di scoprirlo manualmente. alla luce di tutto ciò ritenete veramente necessario sottoporsi a questi interventi chirurgici che seppur di piccola entità comportano comunque punti, cicatrici, periodi di astinenza e piccole perdite di sensibilità (fra l'altro sempre rifacendomi a notizie ricavate dai forum specifico che non soffro di eiaculazione precoce e che la perdita anche di poca sensibilità mi darebbe parecchio fastidio) solo per una questione igenica? ovviamente attenderò i risultati del tampone e della spermocultura ma possibile che questa mia eccedenza di pelle(?) sia veicolo di batteri per la mia fidanzata? e se la situazione è veramente di tipo patologico perchè il problema si presenta solo adesso, non potrebbe trattarsi di una cosa passeggera risolvibile con cure esterne senza bisogno di interventi?

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Dr. Daniele Masala
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Caro signore le sue riflessioni sono giuste. Quando si viene visitati ed un medico pone una indicazione chirurgica significa che ci sono le condizioni per farlo, ciò non toglie che però lei possa non essere d'accordo e siccome il paziente deve scegliere se sottoporsi o no ad intervento (firmando preliminarmente un consenso informato) lei è liberissimo di non operarsi.