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Verticalizzazione cervicale

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  1. #1
    Utente cancellato

    Verticalizzazione cervicale

    Mi chiamo Isabella e ho 24 anni, circa 3 anni fa, nel 2004, ho cominciato ad avvertire, in seguito a nessun tipo di trauma, per lo meno non rilevante da ricordarmelo, delle sensazioni di sbandamento e instabilità soprattutto mentre camminavo e senza nessun’altro sintomo. Ho fatto una visita dall’otorino, prove vestibolari: nessun problema. Dopo qualche tempo ho fatto una visita neurologica, il dottore ha consigliato un RX cervicale dal quale è risultata la scomparsa della fisiologica lordosi cervicale, non lesioni strutturali ossee a focolaio, né scivolamenti di corpi vertebrali, spazi discali conservati in ampiezza. Ho fatto visionare l’RX all’ortopedico che mi ha consigliato un doppler carotideo, il cui referto dice: carotide comune, interna ed esterna di calibro e diametro regolare, vertebrali libere, assi….liberi. Purtroppo alcune parole sono incomprensibili e non riesco a riportarle. A questo punto comincio a fare fisiokinesiterapia, laser e tens, 2 cicli da 10 con pochi risultati anche se andava un po’ meglio. Comincio a fare ginnastica posturale per un mese, qualche miglioramento ma di poco. Siamo a luglio 2005. A dicembre 2005 fino a giugno 2006 faccio altri 3 cicli di massoterapia non proprio uno dopo l‘altro, senza laser né tens, perché comunque non ho mai dolori, solo vertigini, ma non vedo alcun miglioramento. Mi consigliano una visita odontoiatrica, che ho fatto presso il Policlinico Umberto I di Roma con il prof. Di Paolo che mi consiglia RX cranio, arcate dentarie e stratigrafia ATM, non risulta alcun problema o alterazione articolare. Mi viene consigliato un bite di svincolo per sciogliere un po’ la muscolatura, lo porto da 7 mesi la notte, non ho visto alcun miglioramento, anzi, a differenza di prima, adesso ogni tanto sento una rigidità muscolare, significa che è meglio non portarlo più o può essere un buon segno? Non vengo trattata con la fisioterapia da esattamente un anno ed effettivamente in questi mesi ho visto un peggioramento, però durante il trattamento non c’erano miglioramenti, che significa? Adesso ho una costante sensazione di instabilità e sbandamento, a volte sento come se qualcuno mi spostasse la testa improvvisamente, a volte quando sono seduta mi ritrovo con il busto spostato verso sinistra, soprattutto a letto prima di dormire è come se mi sentissi messa in una posizione diversa da quella effettiva, mentre prima ogni tanto sentivo un formicolio alle mani adesso è un pizzicore, che differenza c’è? E’ tanto che non sento un parere medico, che puntualmente mi rassicurava, per cui adesso comincio a farmi paranoie e ad avere paure di non tornare più come prima, di peggiorare ulteriormente. Ho letto su questo sito di insufficienza vertebrobasilare, di rischio di ischemia durante le manipolazioni vertebrali, ma spero di aver capito male, ho paura che questo problema possa portare a qualcosa di più grave o che potrebbe essere passato troppo tempo per riuscire a risolvere questo problema definitivamente. Cosa mi consiglia? Sono consapevole del fatto che non mi sono curata in modo continuativo e costante, infatti nei muscoli del collo, soprattutto alla base del cranio, sento ancora delle contratture. Devo continuare la fisioterapia?
    Ringrazio di cuore.


  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 707 Medico specialista in: Ortopedia
    Medicina dello sport
    Medicina fisica e riabilitativa

    Perfezionato in:
    Medicina manuale osteopatica

    Risponde dal
    2006
    Gentile sig. na Isabella, ho trattato tante volte tale argomento ed ho risposto a tanti quesiti simili, come potrà leggere nel mio sito scorrendo i miei consulti forniti ( 22-23 /04; 31/03;22/02 per citare gli ultimi riguardo il rachide cervicale) . Mi legga nei post.
    Lei ha la classica , detta comunemente in maniera popolare e generica, " cervicale " con riduzione o scomparsa della lordosi fisiologica cervicale, o discopatie multiple, con protrusione discale, ma non è il suo caso.
    Spesso vi è associata una sindrome cefalalgica,ovvero una cefalea di tipo cervicogenetico,ossia derivante dal rachide cervicale, spesso vi è una sindrome vertiginosa, spesso vi sono altre sindromi associate .
    Spesso vi è contrattura anche del rachide dorsale alto con cellulo-mialgie diffuse.
    Questi sintomi possono esserci tutti,spesso solo alcuni di essi :
    1° Turbe del simpatico cervicale : o " sindrome simpatosica "
    (turbe del sonno, dell'umore,dell'attenzione,della memoria,della concentrazione.ecc.)
    2° Cefalea cervicogenetica di R.Maigne ( Sovraciliare, Occipitale, Temporo-occipitale)
    3° Turbe otoiatriche per una sindrome vestibolare da alterazioni e/o irritazioni dell'arteria vertebrale, l'unico vaso del corpo umano che passa nel contesto di un tessuto scheletrico:
    Sindrome vertiginoso-posturale, con alterazioni della marcia, nistagmo positivo, ipoacusia mono o bilaterale, tinniti.
    4° Turbe dell'ATM.
    5° Turbe sensitivo-motorie ad uno o entrambi gli arti sup.
    ed alla mano o alle mani.
    6° Cervicalgia e/o cervicobrachialgia mono o bilaterale con sensazioni di stanchezza e pesantezza del collo e del capo.
    7° Dorsalgie alte con senso di pesantezza alle spalle
    8° Turbe visive
    Lei, Isabella, ha una sindrome cervicobrachialgica con turbe sensitive alle mani, sindrome vertiginosoposturale.
    Il suo caso clinico, ne avrò curati migliaia, è l'ennesimo caso che dimostra come una patologia del rachide cervicale sia da addebitare raramente ad una patologia dentaria; quasi tutti i pazienti con problemi più o meno seri al rachide, non hanno alcuna patologia odontoiatrica. Quasi sempre sono altri e già tutti arcinoti e spiegati dalla letteratura specialistica i motivi etiopatogenetici della rigidità posteriore del collo con contrattura nucale ed irrigidimento e verticalizzazione del rachide cervicale con tante turbe algico-disfunzionali connesse Stia serena , tranquilla.
    Lei va valutata attentamente, scrupolosamente con un esame clinico-funzionale da uno specialista ortopedico prima, poi si affidi ad uno specialista Fisiatra; esegua l’esame cocleovestibolare, si faccia escludere da uno specialista otoiatra che non vi sia interessamento del sistema orecchio, che non sia una crisi parossistica vestibolare benigna otolitica, che andrebbe risolta con manovre specifiche liberatorie di questi otoliti; e poi si faccia curare con terapie specifiche fisiochinesiche, da uno specialista Fisiatra. Ideali per lei : Massaggi, ionoforesi, radar, Chinesi funzionale attiva e passiva, mobilizzazioni articolari. Le manipolazioni vertebrali, serie e difficili in mani non valide, fanno solo bene quando occorrono. Se necessarie vanno eseguite da specialista medico ortopedico o Fisiatra , esperto in medicina manuale, e vanno eseguite secondo la tecnica " del non dolore e del movimento contrario."
    Poi specifica ginnastica del rachide cervicale e terapia farmacologica.
    Stia serena, ma molto attenta a curarsi bene e con costanza!
    Cordiali saluti ed auguri
    Alessandro Caruso
    Specialista Ortopedico-Traumatologo//Fisiatra
    Univ. di Messina







  3. #3
    Utente cancellato
    La ringrazio tanto per la risposta. Lei dice che la mia è una sindrome vertiginoso posturale, ma quindi è legata ad una alterazione dell'arteria vertebrale? Gli esami dall'otorino ne ho fatti più di uno e tutti hanno escluso l'interessamento dell'orecchio in queste vertigini. Escludendo invece problemi ai denti, posso smettere di portare il bite? Comunque mi sottoporrò ad una visita fisiatrica. Grazie.

  4. #4
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    Medicina dello sport
    Medicina fisica e riabilitativa

    Perfezionato in:
    Medicina manuale osteopatica

    Risponde dal
    2006
    E proprio così' signorina Isabella, se dall'esame cocleo-vestibolare e dall'esame clinico l'otoiatra ha escluso qualsiasi patologia dell'apparato acustico, questa sindrome vertiginosa con qualche altro sintomo che certamente avrà, è senz'altro da addebitare alla verticalizzazione del rachide, alla uncopatia cervicale ed alla sindrome irritativa dell'arteria vertebrale, oltre che all'interessamento del sistema propriocettivo del rachide cervicale.
    Si curi il rachide cervicale con terapia fisiochinesica, Massaggi, ionoforesi, radar, Chinesi funzionale attiva e passiva, mobilizzazioni articolari e qualche manipolazione vertebrale fatta bene e da persona valida è indicata, e con qualche farmaco idoneo per queste vertigini.
    Cordiali saluti
    Alessandro Caruso




  5. #5
    Utente cancellato
    Gli altri sintomi che ho sono: pizzicore alle mani, senso di ovattamento alle orecchie e poi ho un altro problema, porto gli occhiali da miope 3,50 4,00 e a volte ho difficoltà a vedere da vicino, non perchè non vedo ma perchè sento che gli occhi si sforzano ed è come se si storcessero, l'ortottista mi ha detto che è come se la correzione che ho alle lenti va bene per lontano ma è troppo forte per vicino, in realtà questo non dovrebbe accadere perchè l'occhio dovrebbe adattarsi, ma il mio non lo fa. Potrebbe dipendere anche questo dalla sindrome cervicale? Poi volevo fare un'altra domanda: io sono abituata a fare sport in palestra con i pesi, qualcuno mi ha detto che non è proprio la cosa indicata, è vero? Inoltre faccio molto stretching sia per le gambe che per la schiena, e esercizi per gli addominali cerco di mantenermi sciolta con esercizi che ho imparato quando facevo ginnastica posturale, non mi danno miglioramenti a livello di vertigine ma mi fanno stare meglio, inoltre faccio 30 minuti di cardiovascolare al giorno, dopo i quali effettivamente sto peggio con le vertigini a causa forse del movimento del corpo ma dopo un po' passa. Posso continuare a fare tutte queste cose? Un'ultima cosa: lei parla di irritazione dell'arteria vertebrale, questo è possibile anche se il doppler che ho fatto diceva che era tutto a posto? I risultati sono nel primo consulto che ho chiesto.Poi questa irritazione cosa comporta? Non è una condizione pericolosa? Grazie. Un cordiale saluto.

  6. #6
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    Risponde dal
    2006
    Stia serena, sono tutti disturbi algico-disfunzionali legati alla sindrome cervicale che deve curare come le ho detto.
    Per quanto concerne il problema della vista, le dico che vedere puntini neri, piccole moschette, sono turbe legate all'arteria, ma per altro dovrebbe rivolgersi ad un'oculista.
    Ma perchè fa tutte queste particolari ginnastiche ??
    Ma perchè non fa uno sport libero e sano, senza pesi, senza strecthing, senza sofisticazioni ginniche? Ma perchè è una cardiopatica, che fa ginnastica cardiovascolare ??
    Il doppler è sempre negativo, a meno che non vi siano problemi di stenosi e/o ostruzioni. Stia tranquilla che non le succederà nulla di grave.
    Il problema è solo di qualità della vita !!!
    Convivere con fastidi, sofferenze più o meno intense, più o meno limitanti e vivere bene o discretamente bene.
    Lei sarà senz'altro un soggetto fortemente ansioso, trovi calma e serenità.
    Saluti
    Alessandro Caruso



  7. #7
    Utente cancellato
    Il fatto è che nessuno dei medici che ho consultato mi aveva mai esattamente spiegato i meccanismi che portano alle vertigini e un po' d'ansia effettivamente l'ho sempre avuta, ma solo riguardo al mio problema di salute, non in generale su tutto. Le sue parole mi tranquillizzano. Comunque credevo che fare un po' di cardio facesse bene anche se non si hanno particolari problemi. Comunque la ringrazio.
    un cordiale saluto.

  8. #8
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    Risponde dal
    2006
    Gentile sig. na Isabella, leggo per caso scorrendo nel web il suo problema di forte ansia legato ai problemi di vertigini ed il consulto di carattere psicologico.
    L'avevo intuito che lei fosse un soggetto molto ansiosa e le avevo ripetutamente raccomandato di stare serena, di essere tranquilla e di curarsi bene e con accuratezza questo sua stato vertiginoso.
    Ha consultato nuovamente l'otoiatra, cosa le ha detto ? Ha rifatto gli esami cocleovestibolare, l'esame stabilometrico ed altri che riterrà opportuno l'otoiatra; se l'otoiatra esclude che tali vertigini dipendendano dall'orecchio, consulti anche un neurologo, che non sia di origine cerebellare, altrimenti è una vertigine, una sindrome vertiginoso-posturale, una instabilità posturale, una alterazione dell'equilibrio, di origine e causa cervicale e deve fare dei consulti ortopedici e fisiatri, ma di colleghi esperti in tali settori.
    Le ho detto già tanto in tal senso nei pregressi suoi post del 19/06 scorso.
    Veda di curarsi e curarsi bene e su con la vita, che tutto si risolve .
    Cordiali saluti ed auguri
    Alessandro Caruso
    Specialista Ortopedico-Traumatologo//Fisiatra
    Univ. di Messina







  9. #9
    Utente cancellato
    La ringrazio per il suo interessamento. Di esami dall'otorino ne ho fatti in questi 3 anni 2 o 3 e le prove vestibolari, fastidiosissime, dicevano sempre che l'orecchio era a posto. Dal neurologo sono andata all'inizio del mio problema, quindi circa 3 anni fa, ed è proprio lui che, dopo alcune domande e alcuni test tipo farmi stare in equilibrio toccandomi la punta del naso con gli occhi chiusi (non proprio ma più o meno..), mi consigliò le radiografie alla cervicale sospettando appunto una sindrome cervicale. So già quello che devo fare, ma andare di nuovo a ricominciare fisioterapia, massaggi e tutto mi provoca ansia al solo pensiero. Ma lo dovrò fare comunque. Di ottimismo e buon umore ne ho parecchio, è che sono stanca, ma so che ci sono cose ben peggiori e non posso lamentarmi troppo. Domani vado a prendere l'appuntamento, è tanti giorni che lo dico..ma domani andrò sul serio.
    La ringrazio ancora
    Un cordiale saluto

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