Utente 160XXX
Buongiorno, mio marito, 43 anni, nessun problema di vista fino a 2 mesi fa se non una leggera presbiopia e che ora però è in lista d’attesa per l’operazione alla cataratta presenile, è stato visitato finora privatamente da un Chirurgo che, con il solo microscopio presente nel suo studio, gli ha visto il fondo degli occhi e diagnosticato una cataratta all’occhio destro, dandogli poi prescrizione per l’Operazione nell’Ospedale Milanese dove lavora.
Siccome la vista peggiorava giorno per giorno, mio marito si è poi fermato al pronto soccorso di un altro Ospedale milanese che oltre all’esame del fondo dell’occhio che ha portato a diagnosticare questa volta le cataratte ad entrambi gli occhi, gli hanno anche fatto una OCT nella quale hanno riscontrato un pericoloso assottigliamento foveale della retina con invito ad eseguire fluorangiografia con urgenza.
Siamo tornati dal chirurgo iniziale che ha esaminato l’OCT dell’ Ospedale dicendo che è normale, sconsigliando l’invasiva florangiografia; lui dice che probabilmente volevano fargli un esame in più.
Infine ci siamo rivolti ad un altro centro, sperando in tempi più brevi di attesa per l’operazione; qui, controllo del solito fondo dove hanno riscontrato entrambe le cataratte ed hanno confermato la normalità della retina leggendo l’OCT fatta al Pronto Soccorso; anche qui ci han detto che è stata interpretata male.
Inoltre gli hanno anche eseguito la topografia detta Topometria Pentacam; leggendo in rete ci sembra di capire che serva per vedere la cornea e l’aspetto anteriore degli occhi ma è un esame senza spiegazioni e che non sappiamo interpretare.
Purtroppo, alla fine della visita, abbiamo scoperto che i tempi di attesa erano più lunghi dell’Ospedale del primo Oculista.
Volevamo sapere, se gentilmente qualche dottore nel forum vorrà rispondere, come mai, rivolgendoci in 3 posti diversi, a mio marito sono stati fatti controlli diversi? Lui probabilmente sarà operato nell’Ospedale del Chirurgo che lo ha esaminato per primo, controllandogli con il suo strumento solo il fondo degli occhi e che gli ha diagnosticato per ora solo una cataratta; è in attesa del Day Hospital nel quale gli calcoleranno la potenza del cristallino, esami del sangue, urine, elettrocardiogramma, ecc. ma probabilmente l’OCT non è prevista.
Quindi ci sembra di capire che in questo Ospedale operano di cataratta senza controllare la retina (anche se avranno l’esame perché lui porterà quello del Pronto Soccorso dell’altro Ospedale).
Addirittura nell’ultimo centro gli è stata eseguita la topografia Pentacam che non pensiamo sarà eseguita sempre in questo Day Hospital prericovero.
Qual è la prassi esatta?
C’è stata qualche superficialità nel chirurgo che poi dovrebbe operare mio marito?
Grazie mille.
I miei saluti
Elisabetta
[#1] dopo  
Dr. Enrico Rotondo
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Buonasera, durante la preospedalizzazione che suo marito effettuerà prima dell'intervento verranno eventualmente eseguiti gli ulteriori accertamenti che il chirurgo dovesse ritenere necessari in relazione all'esito della visita. Questa è la prassi.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 160XXX

Iscritto dal 2010
Grazie mille.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 160XXX

Iscritto dal 2010
Grazie mille ancora ma contattato il chirurgo che lo dovrebbe operare (o chi per esso, essendo un OSspedale pare che ci sarà chi è di turno quel giorno), è stato abbastanza evasivo, sembrava neanche li sapesse gli esami, alla domanda se di norma si fanno esami alla retina prima di un intervento di cataratta, non ha saputo rispondere.
Pensavamo esistessero delle linee guida.
Grazie mille ancora.
Saluti

Elisabetta
[#4] dopo  
Dr. Enrico Rotondo
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CATANZARO (CZ)
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In realtà esistono, ma stia tranquilla la retina viene guardata prima dell'intervento e poi mi pare che l'OCT di suo marito sia buono... stia tranquilla
cordialità
[#5] dopo  
Utente 160XXX

Iscritto dal 2010
Grazie.
Saluti