Utente 162XXX
Vi scrivo per un problema, ovvero ipersensibilità del glande.
Più precisamente, circa 6 mesi fa, mi sono deciso ad effetuare una visita andrologica in quanto manifestavo, dolore ai testicoli, frequenza nell'urinare, bruciore, secrezioni biancastre. mi è stata prescritta una cura di due mesi a base di topster, al termine ho fatto delle analisi del sangue che manifestavano una ferritina con un valore di 302 (fascia da 20 a 275) e la presenza nel tampone uretrale dello staphylococcus epidermidis. ennesima terapia a base di neoduplamox per 10gg. riconosco i benefici ma è insorta una fastidiosa ipersensibilità del glande, in particolar modo nella zona del frenulo, in concomitanza la zona di pelle intorno a quest'ultimo si è scurita. preciso che sono circonciso da circa 25 anni, e non avevo mai sofferto di ipersensibilità e se può servire segnalo che ho avuto rapporti non protetti con una donna affetta da papilloma.
segnalo che l'ipersensibilità, non è solo nei rapporti sessuali ma soprattutto il contatto con gli indumenti.
Quali esami/terapie mi consigliate di effettuare?
Cordiali saluti.

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
una iperensibilità del glande può essere secondaria ad infiammazioni uretrakli e o prostaiche, ovvero ad infiammazioni locali od anche a fenomeni ansiosi. Il collega che l' ha sistemata la prima volta, vedrà che la cura anche la seconda