Utente 910XXX
gent/mi Dott.ri desidererei ricevere alcuni consigli su un grosso problema. Mio figlio 24enne ha appena ultimato uno serie di esami tra cui l'holter pressorio,ecocardiogramma,EGG,oltre esami del sangue ,urina e tiroide,il tutto in virtù di un malessere accusato pochi giorni orsono,caratterizzato da un forte dolore al petto accompagnato ad un senso di non respiro. prontamente portato im pronto soccorso è stato subito escluso un infarto ma consigliati dei controlli. Purtroppo dall'holter è risultata una ps di molto superiore alla norma in alcuni momenti anche 197/110.ovviamente siamo molto preoccupati anche perchè negli ultimi anni ha raggiunto un peso di circa 90kg per 170cm di altezza.E qui chiedo a Voi se come consigliato deve cominciare un trattamento farmacologico o se si può evitare con una buona dieta.Inoltre vorrei sapere a quali rischi va incontro e cosa fare per ridurli al minimo.Aggiungo che anche io che sono la madre sono un soggetto con ipertensione primaria.Attendo fiduciosa i consigli che vorrete darci e Vi saluto con molta stima e con un ....buon lavoro.91090

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[#1] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Gentile utente:
In un soggetto iperteso cosi' giovane occorre eseguire accertamenti clinici per escludere problemi anatomici (quali un restringimento delle arterie renali che spesso si associa ad ipertensione arteriosa) o a disturbi endocrinologici. Se dagli accertamenti clinici non risultasse alcuna anomalia ci troveremo di fronte a quella che si chiama ipertensione idiopatica (ossia senza causa riconosciuta). Occorre iniziare un trattamento dietetico con una dieta povera di sale e ipocalorica (90 Kg in un soggetto di 170 cm sono francamente troppi), ma se una riduzione di peso non fosse sufficiente occorre iniziare un trattamento farmacologico, che dovrà essere il piu' aderente possibile alle caratteristiche del paziente da trattare, visto la ormai vasta scelta di farmaci ipotensivi.
A disposizione per ulteriori consulti
[#2] dopo  
Utente 910XXX

Iscritto dal 2008
gentilissimo Dott. Tidu voglio ringraziarla per la sua tempestiva risposta e nel contempo vorrei approfittare per chiederle ancora: cosa intende per esami clinici? Quali mi consiglierebbe? Ancora grazie e....spero di potermi avvalere ancora della sua consulenza. Distinti saluti
[#3] dopo  
Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Gentile utente:
Intendo un doppler delle arterie renali (o una TAC se le qualità delle immagini ecografiche non fossero ottimali) e alcuni esami ematici ed urinari, volti a valutare il dosaggio delle catecolamine e dell'aldosterone, prodotti dal suo organismo, e che il suo medico di base puo' certamente prescrivere.