Utente 382XXX
Ho sofferto di acne fin dall'età puberale. Ho fatto praticamente tutte le cure possibili: antibiotici per via topica e sistemica, disinfettanti, cheratolitici e sebo-regolatori topici ( benzoilperossido, acido azelaico, spironolattone, acido retinoico..ecc), purtroppo con risultato nullo o solamente temporaneo. Non ho mai provato l'isotretinoina orale per due motivi : 1)non ho una forma di acne conglobata-cistica ma solo di media gravità con papule e pustule 2) ritengo che nel mio caso sia comunque esagerato utilizzare una cura che ha degli effetti collaterali abbastanza importanti.
all'alba dei miei 30 anni mi è stata diagnisticata (da un dermatologo) una follicolite recidivante al volto. In effetti in questi ultimi 3 anni le lesioni cutanee si presentavono quasi esclusivamente nell'area della barba attorno alla bocca e in special modo sul bordo esterno della mucosa labiale.
Le mie domande sono:
1) come si fa ad effettuare una diagnosi differenziale tra una follicolite e un'acne ,se il paziente in questione ha sofferto per un lungo periodo in precendenza di acne?
Infatti se fossi completamente certo che le lesioni cutanee fossero dovute a una follicolite recidivante dovrebbero sparirmi facendo crescere la barba, permettendo al pelo di venir fuori completamente dal suo ostio follicolare, eliminando il continuo traumatismo della lametta sulla pelle e favorendo, quindi, una perfetta "restitutio ad integrum" della pelle stessa (cure antibiotiche a parte). Se invece le lesioni cutanee fossero dovute ad una forma di acne tardiva dovrebbero permanere invariate.
2) nel caso fosse una follicolite mi sapreste indicare il modo migliore di radermi al fine di minimizzare l'irritazione provocata sulla pelle, e le eventuali ultime cure (al di là delle sempre presenti cure antiobiotiche topiche e sistemiche)?
In attesa di una vostra risposta vi invio i miei più cordiali saluti

Simone

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Dr. Luigi Laino
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Gentile Simone,

rispondo alle sue domande:

1) il dermatologo è in grado di effettuare questa diagnosi

2) dovrebbe chiedere questo al suo terapeuta.

le risposte sintetiche alla sua richiesta si rendono necessarie poichè il sottoscritto non ritiene dalla descrizione che fa del suo caso (e che ho letto con attenzione) che si tratti di follicolite della barba, ma piuttosto di una forma classica di acne papulo-pustolosa di natura tardiva, anche se non posso definire da questa sede alcuna diagnosi.

le terapie suppletive ed innovative per la terapia dell'acne che esulano dall'antibioticoterapia specifica e dei topici oltre che dall'isotretinoina per os, sono poche:

una di queste è senza dubbio l'utilizzo della luce pulsata ad alta intesità con manipolo specifico per acne, che e lo dico anche per esperienza personale, sta recando molti benefici.

cari saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA