Utente 162XXX
Salve a tutti. Sono un ragazzo di 24 anni, 1.75x65kg. Mi ritrovo a richiedere un consulto su un argomento per me un po' delicato ma che negli ultimi mesi mi ha dato parecchi fastidi, anche da un punto di vista psicologico. L'anno scorso a marzo sono stato operato di frenulotomia, il chirurgo ha usato il bistury elettrico senza mettere punti dicendo che il frenulo era breve ma non tantissimo. La situazione era sicuramente migliorata anche se parte del frenulo è rimasta e la cicatrice mi aveva dato saltuariamente qualche leggero fastidio..ora sono stato per lungo tempo senza una ragazza, recentemente (3 mesi, diciamo quando sono iniziati i problemi) l'ho trovata, ma vista la sua lontananza abbiamo fatto "cose" anche via cam ed è qui che si è presentato il primo problema. Dopo una prolungata masturbazione mi si è presentato un gonfiore sulla pelle che ricopre il glande; io non ci ho dato peso ed il giorno dopo, dopo un'altra masturbazione, ne era apparsa un'altra in un altro punto della pelle che lo ricopre..un primo consulto da un andrologo ha dato come risultato che non lo pulivo attentamente e mi ha dato una crema "Fidagenbeta" da applicare dopo averlo lavato dopo la masturbazione. Oltre a questi gonfiori ho un leggero fastidio su un lato e nella parte centrale durante l'erezione è più gonfio rispetto a prima (che apparissero quei gonfiori sulla pelle, spariti nel giro di qualche giorno). Successivamente durante gli incontri (di solo qualche giorno) con la ragazza ho sofferto solo di leggeri fastidi e arrossamenti, anche se lavori di mano e bocca da parte sua sono un misto fra fastidio e piacere tuttora. Recentemente inoltre il problema del goonfiore si è ripresentato, e sparito in quache giorno. Appena dopo durante il sesso con lei mi è capitato per due volte di seguito che l'erezione sparisse durante l'atto (anche se questo è avvenuto alla 13°-14° volta nell'arco di un weekend..ci diamo forse troppo dentro?nessuno mi ha mai detto che il troppo sesso fa male..), e questo mi ha un po' depresso visto che fino ad allora il sesso era l'unica cosa che non mi dava problemi. Successivamente a questo weekend (due settimane fa) sempre a seguito di masturbazione il glande e la pelle che lo ricopre si era molto arrossata, tanto che è stato necessario quache giorno perchè quel rossore sparisse.
In tutto questo mi ha visitato un altro andrologo ma sentenziando la visita come negativa..e per questo ho preso un po' di fiducia visto che credo che un altra visita darebbe lo stesso risultato.
Ora inoltre passerò con lei due mesi abbondanti..non vorrei che questi problemi si ripresentassero..
Con tutte le informazioni fornite spero di ricevere un consulto abbastanza specifico e non la solita frase che rimanda a un consulto, visto che già due sono state per me tempo e soldi sprecati..
Ringrazio chiunque mi dia risposte adeguate al problema e comunque chiunque si anche solo interesserà.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,...il tropo stroppia...Evidentemente ci troviamo di fronte ad un ostaclato ritorno linfatico,favorito dall'accanimento sia nella masturbazione che nei rapporti sessuali.Ritengo che,andando avanti nel tempo,il quadro debba,necessariamente,normalizzarsi,grazie ad una "gestione" meno nevrotica dell'eccitazione sessuale.Anche la balanite riconosce la stessa genesi.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 162XXX

Iscritto dal 2010
Ho omesso di dire che nei mesi precedenti il fatto ricorrevo alla masturbazione quasi tutti i giorni, mentre negli ultimi due mesi ho ridotto notevolmente, fino a 2 volte a settimana.

Quindi la "cura" sarebbe diminuire l'attività sessuale? Devo continuare col Fidagenbeta o integrare lavaggi con amukina?

Grazie della risposta!