Utente 140XXX
Buongiorno
Volevo gentilmente chiedere un consiglio.
Ho 34 anni e da circa sei mesi soffro per una congestione prostatica che mi procura vari fastidi nel momento di urinare uniti a saltuarie secrezioni di liquido seminale e piccole fitte nell'atto di sedermi che mi si ripercuotono all'altezza del glande. Ho eseguito i seguenti esami:
Urinocultura con antibiogramma
Spermiocultura con antibiogramma
Ecografia pelvica completa
Esame del Psa
Esame sangue per Azotemia+Creatinemia+potassio
Esplorazione rettale e genitale completa effettuata dal mio urologo.
Tutti gli esami hanno dato esito negativo e risultano nella norma.
Ora il mio urologo mi ha dato una cura a base di Permixon e Genurin in associazione per un mese all'antinfiammatorio Oki.
I sintomi sono sicuramente migliorati ma non risolti. Si ripresentano a volte bruciori, urgenza
e ancora saltuariamente piccole secrezioni di liquido prostatico.
In questo momento sto assumendo un prodotto che si chiama Licoprost in sostituzione del permixon.
Inoltre consultando un omeopata della mia zona mi ha, dopo lungo colloquio, dato la seguente cura in aggiunta al Licoprost.

Thuya 30 ch - una volta alla settimana - clematis erecta 5 ch 3 granuli 3 volte al giorno - Rame in fiale da assumere 2 volte al dì - 50 goccie di Ribes nero alla mattina 50 alla sera.

Volevo sapere: esiste una via d'uscita a questo problema un po angosciante sopratutto per un giovane della mia età?
la cura che stò svolgendo potrà aiutarmi o è solo un placebo?
Spero proprio possa aiutarmi
Grazie
Gian Luca
Udine
[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Utente,
può certamente integrare la cura omeopatica alla prescrizione del suo urologo; il risultato di entrambe si potrà valutare solamente al termine delle stesse ma voglio ben sperare che risolva al più presto.
Tenga sempre aggiornati lo specialista urologo ed il collega omeopata sull'evoluzione del quadro clinico.

P.s: se anche fosse un placebo a risolvere il suo problema, ben venga, non crede?

Cordialmente.


[#2] dopo  
Utente 140XXX

Iscritto dal 2009
Grazie dottor Leone per la risposta.
Non ho ben capito però, mi perdoni, se lei ritiene che l'attuale cura che stò portando avanti possa essere funzionale al mio disturbo.
Inoltre, in ultimo, volevo capire cosa significa più precisamente la parola "Placebo".
Grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Iscritto dal 2007
Sicuramente il collega le avrà consigliato i medicinali più giusti, la mia impressione via web è positiva ma certamente limitata dal mezzo.
Per approfondire il concetto di placebo può consultare l'articolo a questo link
http://www.medicitalia.it/minforma/medicine-non-convenzionali/60-effetto-placebo-inganno-suggestione-terapia.html

Cordialmente.