Utente 106XXX
Salve. Ho 24 anni e vorrei porre una domanda che mi riguarda in qualche modo. So che la lavorazione della plastica presenta rischi per la salute degli operai che se ne occupano. Io volevo chiedere se il contatto giornaliero e prolungato con semilavorati di plastica (già lavorati in fabbrica e “asciutti”) possa comportare lo stesso tipo di problemi e la stessa percentuale di rischi, soprattutto sul piano della cancerogenicità.
In particolare rileva in qualche modo il respirare sostanze emesse dai semilavorati in questione? E ancora di più rileva il contatto prolungato e continuo con la pelle per eventuale rilascio da parte dei semilavorati di sostanze dannose?
La risposta sarà positiva, credo di non essermi espressa al meglio… ci riprovo. Tutta la plastica “asciutta” è pericolosa come quella lavorata “a caldo” o solo alcuni tipi? Se si, quali? E le bottiglie dell’acqua? Come poterne sapere di più?
Grazie per la disponibilità.
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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E' difficole in poche righe illustrare i rischi a cui sono esposti i lavoratori della plastica. Ne parli con il medico competente della ditta e con un medico del Patronato, che le forniranno informazioni anche scritte sul rischio correlato al lavoro.