Utente 163XXX
Buon giorno, quattro anni fa ho subito un intervento per asportazione di ciste sacro coccigea con intervento di seconda intenzione.
L'intervento e le cure sono stati dolorosi ma riusciti perfettamente.
Ora a distanza di 4 anni si e' formata una infezione sotto la ferita e la presenza di pus e' confermata.
Mi trovo all'estero (indonesia) dove la percezione del problema e' totalmente differente e la soluzione (definita urgente) e' un un nuovo intervento questa volta ambulatoriale per asportare il pus e una medicazione simile a quella di seconda intenzione.
Quale e' la soluzione migliore non potendo rientrare in Italia in tempo? Dopo l'intervento, come praticare le cure necessarie?
GRazie per una urgente risposta

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Dr. Stefano Spina
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Ho paura che i Colleghi abbano ragione: se c'e' una raccolta di tipo ascessuale il drenaggio della medesima e' una procedura da fare subito. Questo pero' non sarebbe un intervento definitivo: se la causa dell'ascesso fosse una cisti sacro-coccigea potremmo essere in presenza di una recidiva e quindi quest'ultima andra' operata (una volta guarito l'ascesso) pianificando un intervento probabilmente simile a quello gia' effettuato 4 anni fa. Ma a questo forse potra' pensare con calma quando tornera' in Italia.
Cordiali saluti