Utente 104XXX
2 anni e mezzo fa ho contratto tramite un rapporto non protetto quella che poi scoprii essere la candida albicans. I sintomi erano rossori e bruciori al glande, comparsa a cicli di una macchia bianca sul glande (compare sempre nello stesso punto) e secrezioni caseose. Nei mesi sucessivi, un po' per vergogna un po' per pigrizia, non sono andato da un medico e ho aspettato ben 6 mesi a farmi vedere dal mio medico di base. Questo mi ha prescritto una visita specialistica che ho svolto all'Asl della mia città ma, chissà perchè, quel giorno i rossori e le secrezioni non erano particolarmente concentrate e mi sono pure preso le parole dallo specialista che mi ha accusato di avergli fatto perdere tempo poichè lui non vedeva niente che non andava. Nel frattempo mi sono fidanzato con una ragazza (alla quale sono tutt'ora legato), abbiamo iniziato ad avere rapporti sessuali e le ho passato l'infezione. Su di lei ha avuto danni ben peggiori poichè oltre ai bruciori e alle secrezioni non le ha mai permesso di avere una vita sessuale soddisfacente. La candida ha infatti reso nulla la lubrificazione rendendo la penetrazione dolorosa per entrambi. Solitamente dopo il rapporto abbiamo entrambi forti dolori alle parti intime, alleviati un po' se usiamo il preservativo.
Mi sono dunque rivolto ad uno specialista in Dermatologia privato che mi ha prima raccomandato MICLAST crema per 7 gg da mettere sul glande e lavaggi per 15gg con soluzione fisiologica mentre alla mia ragazza degli ovuli dei quali non ricordo il nome. La cura non ha dato alcun effetto e allora abbiamo riprovato gli stessi ovuli per lei mentre a me ha prescritto PEVARYL 1% emulsione cutanea per 7gg. Anche questa volta non è successo niente. 2 settimane fa mi sono rivolto nuovamente al mio dermatologo il quale ha prescritto alla mia fidanzata un tampone vaginale che ricercasse MICETI,STAFILOCOCCO AUREUS,STREPTOCOCCHI,TRICHOMONAS,ENTEROBATTERI PATOGENI. L'analisi ha trovato positivi solo i miceti rilevando la CANDIDA ALBICANS. L'antibiogramma è il seguente:
SENSIBILITA’ FARMACI MIC calcolata Breakpoint
SENSIBILE AMFOTERICINA B 1 1 2
ECONAZOLO 0.9 1.56 6.4
CLOTRIMAZOLO 1 1.56 6.4
MICONAZOLO 1 1.56 6.4

RESISTENTE 5 – FLUOROCITOSINA >25 1.56 25
NYSTATINA >2 1 2


Alla vista dell'antibiogramma ha prescritto ad entrambi DIFLUCAN 150mg 1+1 dopo 7gg. Ho preso la seconda pillola oggi ma gli effetti (che secondo il dottore dovevano passare solo con la prima) non si sono fatti ancora vedere. Nel frattempo ho sospeso ogni rapporto fisico con la mia fidanzata poiché il sesso stava diventando una tortura per entrambi. Vi scrivo perchè su internet leggo di centinaia di ragazze (e ragazzi) infetti da candida e che non riescono a guarire; provano tutti le stesse medicine ma la candida sembra resistere a tutto. Si parla addirittura che bisogna rivolgersi ad omeopati e che la medicina tradizionale non può fare niente. Vi chiedo aiuto perchè questa candida sta davvero rovinando la giovinezza a me e alla mia fidanzata e incrinando il rapporto a causa di quell'intimità che vorremmo tanto avere ma non possiamo.

Vi ringrazio anticipatamente.

utente 10442
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Quesito lungo e complesso. Prima cosa il Diflucan va benissimo, dovete prenderlo contemporaneamente, lei e la sua partner, ma, vista la storia clinica, 200 mg die per sette giorni per os, come nelle Candidosi sistemiche. Secondo vanno escluse altre forme d'infezione per via sessuale, quali: Clamidia e Micoplasmi , sono ricerche particolari, poichè sono batteri che non crescono su comuni terreni di coltura e non li fanno tutti i laboratori(dovete eseguirli tutti e due, cio sia lei che la sua partner). Sono comunque curabili. In effetti le infezioni da Candida non sono tipicamente dolorose, quindi cercherei anche gli altri germi. Ripetete anche tampone per germi comuni e Gonococco. Vista la storia di rapporto non protetto e la suscettibilità alla Candida faccia anche HIV test. Se vi sembra complesso rivolgetevi ad un Centro per le Malattie Infettive. State sereni. Non mi pronuncio sull'omeopatia. Nella sua città c'è uno dei più grandi Infettivologi italiani: il professor Ercole Concia, si rivolga pure al suo gruppo.
Marcello Masala MD
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Il problema di queste situazioni (che spessissimo mi trovo a trattare) è il seguente:

- "antiche" infezioni sessualmente trasmesse e mai trattate in maniera specifca, possono ineluttabilmente aprire il campo ad una situazione infiammatoria cronica, a carico del comparto mucosale del glande.

- tali infezioni poi possono aprire la strada ad uno dei patogeni saprofitici più frequentemente presenti (anche allo stato di quiescenza) in quelle zone, che è la candida.

ritengo pertanto di fondamentale importanza asserire quanto segue:

La CANDIDOSI che crea la BALANOPOSTITE nell'uomo e la VULVOVAGINITE nella donna, SI CURA BENISSIMO E RADICALMENTE con le terapie specifiche (sistemiche e topiche, ma quest'ultime a mio parere non antimicotiche sensu strictu).

Il vero grande problema delle recidive da Candida, quindi, non è la Candida stessa (che è un microrganismo saprofitico che si virulenta in condizioni particolari, ma non è un patogeno diretto) ma le condizioni predisponenti alla Candidosi:

Quali sono queste cause ?

molte e tutte dissimili l'una dall'altra:

per brevità è possibile distinguerle in :

- cause sistemiche
- cause locoregionali

Le sistemiche sono relegate principalmente a disimmunitarismi e dismetabolismi.

Le locali invece debbono essere studiate in modo particolare dallo specialista del settore - che è il Venereologo - al fine di determinare se esistono:

- infezioni di base, sulle quali la candida agisce come "copertura"
- patologie venereologiche infiammatorie non infettive - e ce ne sono molte.

Spero di aver contribuito seppur minimamente a dipanare quei tantissimi dubbi che affliggono tutti quei pazienti che credono ormai di avere "la candida a vita".

Cari saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA





[#3] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2006
PER IL DOTTOR MASALA di Roma:

Oddio, rischio anche l'HIV?? comunque, scusi l'ignoranza, ma mi può esattamente dire quali test dovrei fare secondo lei?
Provo a ricapitolare:
-tampone vaginale e uretrale per Clamidia e Micoplasmi, germi comuni e Gonococco, Candida e HIV (davvero HIV?!? mi fa paura questa cosa!)

In più dovrei prendere DIFLUCAN 200mg per quanto tempo?
Ho contattato per e-mail come da lei suggeritomi il Dott. Concia, spero sia così gentile di volermi rispondere.

Ah, gli esami si possono fare solo privatamente o si può fare anche presso le strutture pubbliche con l'impegnativa? Scusi la domanda per lei banale ma non ho esperienze in ospedali e le ultime analisi della mia ragazza sono costate 43€ presso uno studio privato e perciò vorrei risparmiare qualcosina se possibile!

Grazie ancora dott. Masala per il consulto e per la sua futura (spero!) risposta. Ah, grazie anche al dott.LAINO per la sua dettagliata spiegazione su questi tipi di infezioni.
[#4] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Stia sereno , lei non rischia l'HIV, ma noi infettivologi suggeriamo a tutti i ragazzi con storia di rapporti non protetti il test.Per i tamponi confermo ciò che ho detto e che lei ha correttamente acquisito. Riguardo il ticket ogni regione ha la sua legge sanitaria, ma credo che nei Centri per le malattie infettive non si paghi assolutamente niente. Il discorso del collega Laino è ineccepibile e molto interessante, è molto verosimile che uno stato infiammatorio cronico sia alla base di tutto nel vostro caso. Il Diflucan lo consiglio per sette giorni.
Marcello Masala MD
[#5] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2006
Leggendo un articolo in internet ho letto che la balanopostite può essere anche causata dall’accumulo di smegma secreto dalle ghiandole sebacee e da cellule epiteliali desquamate. Ieri sera, per la prima volta dopo settimane, non mi sono fatto il bidè che solitamente faccio ogni sera prima di andare a letto. Premetto che c'era già del rossore sul pene, però stamattina la cosa era sconvolgente. La corona era come tutta rotta, tagliata appariva abbastanza ingrossata e le regioni circostanti erano molto rosse. Può essere stato causato dal fatto che non mi sono lavato la sera prima?

grazie anticipatamente per l'aiuto!

P.s.
L'uso di saponi antibatterici e antisettici e da evitarsi in questi casi? Io le scorse l'ho provato sperando che facesse qualcosa!
P.p.s.
L'uso di lubrificanti per aiutare il rapporto sessuale può causare irritazione a chi è afflitto da vulvovaginite?

grazie ancora!!!
[#6] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2006
Cari dottori, sia io che la mia fidanzata abbiamo provveduto a fare i tamponi. Il suo ha diagnosticato solo rare colonie di STAFILOCOCCO mentre io sono risultato negativo a tutto! Il rossore però rimane! Cosa può essere?

Grazie