Utente 160XXX
Gentilissimi,
due mesi fa ho avuto un episodio di forte orticaria (pomfi ovunque e prurito), rientrato con cortisone/antistaminici dopo pochi giorni. La causa probabile si è rinvenuta nella prolungata esposizione al sole 48 ore dopo aver assunto ketoprofene per via orale. Analisi del sangue hanno infatti escluso problemi autoimmunitari o di fegato, mostrando solo un IgE un po’ oltre soglia e markers positivi di una vecchia – a detta dei medici - mononucleosi.
Ora la cosa sembra essersi stabilizzata a prurito e/o lieve rossore. Il tutto è lievissimo di mattina, ed in crescendo verso sera, specie dietro il collo, su avambracci e collo piede. Da qualche giorno, proprio per questo, ho ripreso l’ istaminico la sera.
Avrei a questo punto alcune domande: può una reazione da farmaco – posto che di ciò si tratti - aver innescato un processo cronico, o è una situazione destinata comunque a decrescere col tempo ? Lo stress, forte negli ultimi mesi, può essere un elemento aggravante/cronicizzante? Eventuali cibi istaminizzanti danno reazione immediata oppure la reazione si esplica in un lasso di ore (così da spiegare il maggior prurito di sera)?
Tante grazie anticipatamente
[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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salve,
anzsitutto, come detto già da lei, non c'è la prova si tratti da farmaco, anzi. L'orticaria è una patologia un pò strana perchè spesso non se ne trova la causa, pur facendo indagini anche molto accurate. La si cura, ma non si saprà mai perchè pè venuta. Questo abbastanza spesso. Nella mia esperienza, le terapie antistaminiche per l'orticaria vanno protratte, spesso anche per mesi,. per potere spegnere l'iperreattività cutanea che spesso rimane dopo l'episodio acuto. Non uso mai lo steroide perchè è molto poco gestibile in qiuanto spesso dopo un primo miglioramento, cronicizza il quadro ovvero, quando anche solo lo si scala, porta ad una riaccensione, per cui è molto difficile. Si danno solo antistaminici, anche combinati, anche in dosi generose.
Per le ultime due domande, direi che spesso un aggravamento serale può non essere strano, mentre i cibi ricchi di istamina possono sicuramente portare ad un peggioramento della cosa, per cui è meglio assumerli in maniera controllata.

saluti

Mocci

[#2] dopo  
Utente 160XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio per la risposta. La sua perplessità circa l'origine farmacologica, che pure appariva probabile per la rapida successione degli eventi (tra l'altro assumevo spesso ketoprofene, per una cervicalgia, prima dell'episodio acuto), mi induce a chiederle se c'è casistica di episodi simili (fase acuta e seguente ipersensibilità) legati a stress/ansia/depressione.
Grazie ancora