Utente 382XXX
buonasera ho 30 anni
volevo esporre il mio problema:
ho fatto sesso un paio di settimane fa con un'amica (perfettamente sana che non presenta alcun sintomo)
abbiamo fatto sesso anche anale con preservativo ritardante(per una svista mia,non avevo visto che era ritardante)
dal momento che sentivo molto poco abbiamo fatto sesso senza protezione ed anche anale non protetto(come altre volte con lei) per lungo tempo fino all'eiaculazione
dopo 4-5 giorni per caso ho notato la presenza di macchioline rosse sul glande (come un'irritazione per sfregamento)
e che la pelle al di sotto del glande risultava un po arrossata.
non sento alcun bruciore nemmeno durante la minzione.
ora è quasi una settimana che il glande è in questo stato irritato e ultimamente mi sembra di avere anche un senso di
indolenzimento(non so se sia solo una sensazione o se sia reale).infatti ho notato che quando eiaculo sento un leggero fastidio al prepuzio e poi
sento i testicoli come indolenziti per qche ora
quello che vorrei sapere(se possibile) è se si tratta di semplice irritazione dovuta magari alla scarsa lubrificazione e del fatto che
io non me ne sia accorto per l'anestetico del preservativo o se si tratta di qualche tipo di infezione batterica o altro.
settimana prossima pensavo comunque di fissare una visita con un andrologo se il problema persiste.
grazie per l'attenzione dedicatami

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Certo che fare sesso anale e senza protezione è andarsela a cercare!
Comunque vada sicuramente a controllo uro o andrologico.
Per la balanopostite , così si chiama, per ora sapone neutro e acqua.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Pur nel pieno rispetto delle opinioni del Collega Mallus e pertanto senza alcuna polemica da parte mia, mi sento però in dovere di aggiungere le personali opinioni su questi casi:

piuttosto che un redarguimento nei confronti dei nostri pazienti che ci scrivono delle loro esperienze e dei loro problemi, sarebbe sempre opportuno, magari riportando esperienze della nostra vita professionale, rammentare a tutti coloro che leggono le nostre risposte, quanto i rapporti a rischio, siano pericolosi per la nostra Salute e per quella di chi ci ama o ci amerà in futuro.

sebbene gli errori o le "esperienze" accadano per molteplici variabili, il più delle volte sono esito di un difetto di superficialità: almeno questa variabile dovremmo cercare di tenerla a bada.

nel caso specifico, è di fondamentale ausilio conoscere che i rapporti anali sono quelli - in senso assoluto - più a rischio.

nel corredo dei dati clinici forniteci dal nostro utente, però, proprio non riesco a capire cosa possa entrare in un rischio infettivologico da potenziale Malattia Sessualmente Trasmissibile genitale (e pertanto di competenza VENEREOLOGICA) il consiglio della visita andrologica, che è di tutt'altra competenza.

consiglio personalmente al nostro utente, in virtù di quanto espresso, di rivolgersi a visita VENEREOLOGICA (con lo specialista esperto della pelle e delle mucose genitali) od, alternativamente, Urologica.

Se tutte le balanopostiti infettive (ricordo che le balanopostiti derivano ulteriormente da molteplici fattori, infiammatori, infettivi, immunologici etc.) si risolvessere con acqua e sapone (..neutro..) saremmo tutti più felici - ma non è così - : condivido ad ogni modo il "per ora" inserito dal Collega, aggiungendo l'opinione che "per ora" a mio avviso debba significare il "non applicare nessuna terapia fai-da-te, o altro che possa controvertire il quadro clinico a chi dovrà poi leggerlo".

cari saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
condivido chiaramente quanto espresso nella Sua risposta dal Collega LAINO.
Auguri affettuosi e mi raccomando...maggiore attenzioni e precauzioni ...in futuro.
Cordialissimi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#4] dopo  
Utente 382XXX

Iscritto dal 2007
gentilissimi dottori per prima cosa vi ringrazio per tutte le Vs risposte.
sono in attesa di essere visitato(tra due settimane circa)
per ora mi sto lavando 2-3 volte al giorno con sapone neutro.nella descrizone dell'antefatto ho omesso il fatto che durante il rapporto il pene era entrato in contatto con olio johnson(quello per massaggi) prima del rapporto(non so se possa essere un elemento utile..di sicuro non lo userò mai più).ad oggi le macchioline rosse sul glande persistono e sono sempre piatte e piccolissime(si vedono solo da molto vicino..da un metro non si notano neppure)
si accentuano in caso di erezione(ma credo sia normale per la maggiore irrorazione del sangue).nei giorni passati ho sentito ogni tanto un leggero prurito mentre ora ho solo un leggero fastidio a glande e prepuzio e un senso di indolenzimento ai testicoli(sempre leggero..se sono molto impegnato a fare qualcosa non me ne accorgo molto).secondo voi la candida è da escludere?e i condilomi?facendo qualche ricerca su internet ho visto foto poco rassicuranti...anche se nessuna assomigliava al mio caso!!chiedo un vostro parere giusto per capire se sia necessario che io anticipi la visita nei prossimi giorni o se posso aspettare qualche giorno in piu.Grazie per la Vs .attenzione.
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
candida...condilomi...e allora perchè no una balanite di Zoon...oppure peggio... una eritroplasia di Queyrat o una papulosi bowenoide ?
Lei è una persona intelligente: Le pare possibile tentare di farsi una auto-diagnosi attraverso la somiglianza della propria patologia con quelle riportate da foto in Internet?
Specie nel campo Dermatologico e Venerelogico, il tentativo di porre una diagnosi è una missione impossibile per noi Medici del forum.
Attendiamo la visita clinica specialistica. Ci tenga informati.
Auguri affettuosi e cordialissimi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Utente 382XXX

Iscritto dal 2007
buona sera Dott. Martino,
grazie per la sua risposta.la mia seconda mail l' ho inviata solo per capire se dai sintomi e loro evoluzione potesse risultare evidente quale fosse il mio problema.mi immaginavo una risposta di questo tipo in quanto penso sia difficilissimo per voi poter dare una diagnosi via internet(se non impossibile).Volevo solo precisare che non ho cercato di fare autodiagnosi dalle foto di internet.Siccome tra 2 giorni ho la visito con l'urologo è solo per curiosità che ho cercato qche caso simile al mio(non trovandolo ovviamante)e non per poi decidere da solo una cura.
Grazie mille per la Vs attenzione.
[#7] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
attendiamo la visita clinica specialistica. Ci tenga informati.
Auguri e cordialissimi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#8] dopo  
Utente 382XXX

Iscritto dal 2007
buongiorno stamattina ho fatto la visita con l'urologo.
ad occhio mi ha detto che non ho praticamente nulla..in effetti i puntini rossi sul glande non si vedono piu.c'e' solo un leggerissimo arrossamento ma quesi impercettibile.
mi ha prescritto di fare un peniluvio 2 volte al giorno per 10 giorni con permanganato di potasssio e mi ha consigliato urinocoltura ed eventualmente una visita dermatologica.
Grazie ancora
[#9] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
direi semplicemente PERFETTO, tutto...dalla diagnosi alle indicazioni.
Complimenti al Collega.
A Lei un affettuoso saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#10] dopo  
Utente 382XXX

Iscritto dal 2007
Buonasera dottore,
sono due giorni che sto facendo le applicazioni con il permanganato di k+.
durante la giornata ogni tanto sento un leggero fastidio che mi sembra provenire dall'interno del pene(non un bruciore è come se avessi qcosa ce preme all'interno).tuttavia è una sensazione molto leggera.
inoltre ho notato che dopo "peniluvio" la parte del glande piu vicina alla corona risulta un po piu scura e un po piu rugosa.
mi chiedevo se era tutto normale.
grazie.
[#11] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
direi proprio di si.
Segua i consigli dello Specilaista consultato e lo tenga al corrente dei progressi registrati.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#12] dopo  
Utente 382XXX

Iscritto dal 2007
buonasera dottore,
mi scusi se la interpello ancora..ho finito i 10 gg di cura con permangato di potassio e ho ricevuto l'esito dell'urinocoltura(uno scarno Esito : negativo)
e a questo punto mi chiedo che cosa mi sia successo(mi ero convinto di avere qche battere nel'uretra o giu di li)
ad oggi non rilevo alcun rossore sul glande e nessun bruciore e ultimamente mi è capitato di fare sesso(protetto ovviamente) e fortunatamente funziona "tutto".solo che qche giorno fa proprio durante l'eiaculazione ho sentito un leggero dolore all'interno dell'asta del pene(nell'uretra credo)
crede che possa essere solo dovuto all'irritazione e magari tra qche giorno passerà opppure è il caso che mi faccia vedere da uno specialista(e a tal proposito le chiedo: un urologo o un andrologo??)
grazie mille per la sua preziosa attenzione
[#13] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
stando a quello che scrive, non mi preoccuperei più di tanto. Non vedo la necessità di ricorrere ad ulteriori indagini se il problema si limita a quello che racconta. A nota Le consiglio di avere comunque una attività eiaculatoria regolare, con auto-masturbazione ove occorresse.
Mi faccia sapere l'evoluzione della storia clinica.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#14] dopo  
Utente 382XXX

Iscritto dal 2007
Buona sera dottore le scrivo in quanto vedo che i piccoli fastidi che ho permangono anche se sono passati altri 10 gg
ho sempre un leggero fastidio solo nel momento dell'eiaculazione(come una sensazione di leggero bruciore nell'uretra)e ho notato che ogni tanto sento un leggero dolore sotto la pianta del piede(sono collegati?)inoltre dopo avere fatto sesso mi sembra che la corona del glande sia un po piu arrossata di una volta.Mi sa consigliare sul da farsi o aspetto ancora un po per vedere se passa?
grazie mille ancora
[#15] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
ovviamente i due sintomi che descrive non sono collegati. Che dopo un rapporto sessuale vi possa essere un eritema del glande, del prepuzio o del frenulo è assolutamente normale. Se i fenomeni assumessero proporzioni insolite o fastidiose...ne parli con il Suo Dermatologo di fiducia.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO