Utente 383XXX
Buongiorno.

Ho avuto un rapporto con una prostituta protetto da preservativo(fornitomi da lei).
Il rapporto è stato solo vaginale e senza rottura del preservativo, per cui non mi sono posto il problema circa malattie contratte.
Dopo 1 mese dal rapporto però, ho avuto i sintomi che vengono descritti nell'infezione acuta.
Ho avuto paura, ma ho pensato che usando il preservativo era impossibile aver contratto l'hiv.
Dopo aver letto su alcuni siti che esistono preservativi fatti in lambskin, cioè un materiale che non protegge dalle malattie sessuali ma solo dalla gravidanza, sono andato in confusione e ho pensato che fosse stato usato questo preservativo e che avessi contratto l'hiv.
Ho passato mesi a convincermi di essere sano, ma non ci sono riuscito.
Ho fatto così un test Hiv ab/ag presso un ospedale dopo 5 mesi e 7 giorni dal rapporto a rischio(in questi mesi non ho avuto rapporti) ed è risultato negativo.

Posso stare tranquillo sull'hiv?
Possono esserci falsi negativi?

grazie dottore,
C.
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Stia sereno i falsi negativi nei laboratori seri non esistono. Il test si fa con due metodiche diverse quindi non c'è errore. Il problema è che il test approvato cerca l'anticorpo, quindi per sicurezza assoluta si ripete canonicamente a sei mesi dal contatto a rischio. Affronti senza alcun timore il test.
Marcello Masala MD
[#2] dopo  
Utente 383XXX

Iscritto dal 2007
Perché un infermiere mi aveva detto che dopo i 3 mesi è impossibile che si registrino sieroconversioni e con i test di oggi 3 mesi è il termine definitivo per un test hiv in gran parte del mondo.
I 6 mesi sono una scrupolosità solamente italiana.
Avendolo io fatto per giunta a 5 mesi ero tranquillo.

Devo allora rifare il test a 6 mesi?
Ci sono quindi possibilità che sia positivo adesso?



[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Indicazione del Ministero della Salute.
MARCELLO MASALA