Utente 162XXX
Gentili,Dr,soffro di attacchi di panico da 17 anni,dopo due terapie la prima due anni di analisi junghiana,la seconda sei anni di analitica titte e due ha mio parere negative,assumo fluoxetina 20 mg cps, alprazolam 1 mg cpr almeno sopravvivo,la mia domanda è la seguente:sono diventato un po ipocondriaco quindi effettuo ogni anno esami di routine ecg,eco delle carotidi,ecocolordoppler cardiaco,esami ematochimici per fortuna normali,ho un lieve prolasso della mitrale che è stabile da 7 anni,la mia pa è generalmente sull'ipoteso,pongo alla vostra attenzione il seguente mio dubbio:c'è nesso fra gli attacchi di panico e il prolasso mitralico?ultimamente ho la frequenza intorno ai 62 bpm non pratico sport,però faccio 1 ora al giorno di rebherting "tecnica di respirazione".mi devo preoccupare,cosa mi consigliate.grazie e buon lavoro.dimenticavo la mia spo2 e fra 97% e 99%.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Massimo Tidu
36% attività
12% attualità
16% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2008
Gentile utente:
Che io sappia non nessun nesso tra prolasso mitralico e attacchi di panico, se non quello che un soggetto ansioso tende a sovrastimare problematiche di poco conto come la sua.
Tenga inoltre presente ( e so che quanto sto per dirle non le piacerà molto) che eseguire annualmente tutti gli esami che lei esegue con il sistema sanitario nazionale (posto che questo avvenga) senza specifica indicazione, determina un incremento delle liste d'attesa per esami che debbono essere eseguiti con piu' urgenza.
Di questi tempi occorre tenere conto anche di questo.
Saluti