Utente 163XXX
Buon giorno.
Da poco più di due giorni a questa parte sento un leggero prurito alla pelle del prepuzio e ho notato, durante il lavaggio intimo, che quando espongo il glande la parte della pelle del prepuzio che lo ricopre (che quindi a riposo non è visibile) è arrossata. In caso di maggiore afflusso di sangue nelle cavità tende a stringere la base del glande.
Non provoca dolore, solo un leggero prurito e una strana necessità come di urinare di frequente, mentre solitamente è sufficiente per me farlo 2-3 volte al giorno.
Oltre all’arrossamento non sono presenti vesciche, non son presenti macchie bianche o filamenti di alcun tipo se non una maggiore umidità secreta dal glande, ma nulla di eccessivo rispetto al normale.
Premetto che da piccolo (non ricordo l’età) ho subito la circoncisione per eccesso di pelle del prepuzio.
Per quanto riguarda l’attività sessuale si tratta sempre di rapporti protetti con il preservativo, eccezion fatta per la parte orale.
L’ultimo rapporto è intercorso 4 giorni prima dell’apparire dei sintomi, ovvero 7 giorni fa e di diverso c’è stato solo un rapporto anale con la partner non protetto, partner non occasionale e che non ha alcun tipo di sintomo o dolore in atto.
Son andato in farmacia e mi è stato dato da applicare il Fitormil pomata 2-3 volte al giorno e dopo una giornata ho notato una leggera diminuzione dell’arrossamento, ma che torna ad acutizzarsi se il pene torna in stato eretto.
Chiedo un vostro parere anche se dall’inizio dell’uso della pomata è passato poco, perché fra 3 giorni partirò per l’estero per le vacanze e, per attività di snorkeling e immersioni, resterò a contatto con l’acqua salata per molte ore al giorno, aggiungendo che in loco non sarebbe molto semplice aver eventuali consulti medici.
Grazie in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Mario De Siati
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Gentile signore ,il retto è frequentato da molti germi e quindi dopo un rapporto anale non protetto la possibilità di contrarre un' infezione è sempre elevata anche con un partner sicuro .
Si rivolga in prima istanza al medico di base ed eventualmente all'uro-andrologo. Chiaramente ,per via telematica non ci è possibile dare consigli terapeutici.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 163XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio e sarà mia premura ricorrere subito al medico di base.
In ogni caso anche a seguito di una diagnosi diretta del medico curante, semplice arrossamento o infezione come possono reagire a prolungati tempi passati in acqua salata?
Data l'imminente partenza per un posto estero non vorrei comunque potessero peggiorare le cose, anche se intrapprendo la corretta cura suggerita dal medico curante.
Grazie nuovamente.
[#3] dopo  
Dr. Mario De Siati
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Non si crei problemi inutili, vada dal suo medico e in seconda istanza eventualmente da un uro-andrologo.