Utente 123XXX
Buon giorno, sono una donna di 41 anni. A volte nella notte, verso le 2-3 mi sveglio con tachicardia, mani sudate e sensazione di sbandamento. Durante il giorno ho sempre una sensazione di stanchezza generale, sensazione di difficoltà nei movimento anche se poi riesco a muovermi bene (soprattutto con le braccia e gambe che sembrano macigni), testa pesante e senso di ottundamento, e mi capita di avvertire crampi e formicolii agli arti specialmente di notte. I primi episodi si sono verificati un anno fa; ho eseguito ad agosto dello scorso anno visita cardiologica completa, cardiogramma, ecocardiogramma e holter delle24h e anche enalisi del sangue. E' risultato tutto nella norma e anche l'holter non ha rilevato nulla tranne una lieve insufficienza mitralica mentre le analisi del sangue hanno evidenziato una lieve carenza di potassio. Da premettere che durante questo mio stato fisico si è verificato anche un'innalzamento della pressone arteriosa (mai sopra i 160/100). Il medico non ha ritenuto di darmi una cura per l'ipertenione in quando la pressione non era costantemente alta ma variava a seconda dei giorni. Dopo quasi 2 mesi è tornato tutto nella norma. Ora a distanza di un anno sta ricominciano tutto...risvegli nottorni con tachicardia e via di seguito. Durante l'inverno ho effettuato altri accertamenti per altri disturbi , in seguito a visita otorinolaringoiatrica mi è stata diagnosticato il reflusso gastroesofageo e da una RMN con contrasto eseguita a febbraio è stata diagnosticata una sinusite sfenoidale dx e una formazione similcistica nell'area ipofisaria per le quali il medico non mi ha fatto fare ne ulteriori cure ne accertamenti in quanto diagnosticate non rilevanti. Ora non so più cosa pensare e quali esami fare per uscire da questa situazione. Da cosa può dipendere questo mio malessere? La tachicardia può dipendere dagli sbalzi di pressione? Come posso curarmi? Il mio medico curante mi dice di stare tranquilla, che ho fatto tutti i controlli possibili e che non ho nulla di grave, ma io continuo a non sentirmi bene e ho paura. La ringrazio per la gentile risposta. Saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
francamente la sua sintomatologia potrebbe esser dovuta banalmente ad uno stato ansioso, ma di regola nei suoi casi è comunque buona norma effettuare indagini sulla funzionalità tiroidea, oltre che effettuare un banale Holter ECG.
Ne parli al curante.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 123XXX

Iscritto dal 2009
Gent.mo Dott. Martino, la ringrazio per la risposta e per i suggerimenti. Gli esami tiroidei sono nella norma; l'holter ECG fatta lo scorso agosto non ha rilevato nulla, ora a fine mese la rifarò. In questi giorni ho tenuto controllati i valori pressori:
17/6 158;90;104 ore 12:45
18/9 122;87;96 ore 12:45
24/6 144;98;144 ore 12:45
Questi 3 giorni mi trovavo al mare:
25/6 121;86;87 ore 08:45
26/6 123;88;86 ore 08:45
27/6 114;82;73 ore 08:45

In seguito a queste registrazioni, agli attacchi di tachicardia nottorni, ai battiti accellerati e alla mia insistenza di voler trovare una causa e una cura, il mio medico mi ha prescritto LOBIDIUR mezza compressa al giorno.
Ora non so cosa fare, se inizio a prendere questa compressa sarà per tutta la vita? E quando la pressione scende la deve prendere ugualmente? Devo misurare la pressione ogni giorno, ed è meglio la sera o la mattina? Dato che ho appena smesso di prendere la pillola anticoncezionale su suggerimento del mio ginecologo, questo potrebbe influire su un eventuale miglioramente di questa sintomatologia? Sono molto confusa e prima di prendere un medicinale vorrei avere anche un Suo consiglio in merito, attualmente mi sento abbastanza bene a parte quel senso di intontimento e ottundamento che non mi abbandona mai e il colesterolo alto che sto cercando di abbassare con una dieta appropriata.
Apsetto una Sua cortese risposta in merito e La ringrazio per la cordialità.
[#3] dopo  
Utente 123XXX

Iscritto dal 2009
Buon giorno,
nel frattempo ho effettuato HOLTER ECG, ecco il referto:
Ritmo sinusale tendenzialmente tachicardico nelle ore diurne con conservata escursione nictemerale dell FC.
FC media 77/min. FASI NOTTURNE DI BAV I GRADo
RANGE FC 52/MIN ->138/MIN (MEDIO 1 MIN)
FC MINIMA, NOTTURNA, 48/MIN
NON ARITMIE VENTRICOLARI SOPRAVENTRICOLARI E VENTRICOLARI.
NON PAUSE PATOLOGICHE
TRATTO ST STABILE
NON SINTOMI
BRADICARDIA: 1 PIU' LUNGA 5 BATTITTI ALLE 03:09
PIU' LENTA 48 BPM ALLE 03:09
MAX FC. 138 BPM ALLE 08:25 (1 MIN AVG)
MEDIA FC 77 BPM ALLE 03:00 (1 MIN AVG)
ANALISI ST: 0 EPISODI SLIVELLAMENTO, DURATA > 1.0 MIN

Al momento mi sono state prescritte gocce di EN, 10 la sera e 4 la mattina.
La pressione, misurata 2 volte la settimana, è tornata nei valori normali, senza l'assunzione di farmaci specifici, anche se la sensazine di testa pesante, ronzii, ottundamento e stanchezza fisica permangono.
Mi devo preoccupare? Devo fare ulteriori accertamenti? C'è una cura specifica per eliminare del tutto la tachicardia?
Grazie per la risposta e la pazienza.
Buona giornata