Utente 147XXX
Salve, sono da anni (più di 10) vittima degli allergeni, in particolare sono allergico a acari, graminacee e betullacee con non pochi fastidi.
Questa mattina sono inoltre andato a ritirare le analisi del sangue e risulta che ho le IgE TOTALI a 724.

Considerando che vorrei fare il prossimo anno il concorso per entrare nella guardia di finanza e che valori IgE sopra la media sono causa di esclusione, vorrei sapere se c'è qualche terapia anti-IgE che possa diminuirne la concentrazione nel sangue.
Girovagando nel web ho letto che potrebbe essere utile l'Omalizumab e potrebbero aiutare fermenti lattici e agopuntura.

Cosa ne pensate voi specialisti?

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Buongiorno.
Se il regolamento del concorso prevede l'esclusione dei soggetti atopici, è inutile partecipare. D'altra parte non mi pare una buona partenza, per una persona che dovrebbe far rispettare delle leggi, cercare di aggirare l'ostacolo in questo modo.
In ogni caso, nessuno Le darà mai l'omalizumab per farLa entrare in Finanza.
Il mio consiglio è quello di pensare ad un'attività alternativa. Oppure cercare di sensibilizzare le autorità competenti al fatto che tale criterio di esclusione potrebbe costituire in realtà un fattore di discriminazione; per come la vedo io, sarebbe più logico vederlo piuttosto come fonte di minore punteggio in graduatoria rispetto ad un soggetto completamente sano (e l'entità della penalizzazione sarebbe da valutare in base all'effettiva gravità della sintomatologia nonostante una terapia ottimale).
Cordialmente,
[#2] dopo  
Utente 147XXX

Iscritto dal 2010
Dr. Marchi, la ringrazio per la risposta, tuttavia quello che avevo intenzione di fare era prendere due piccioni con una fava. Mi spiego meglio, le allergie non mi hanno mai dato nessun particolare problema, tuttavia è da un anno che mi sono trasferito in campagna e qua i problemi allergici si fanno sentire eccome. Sarà solo rinite, senza asma gravi ma ciò comporta un notevole nervosismo da parte mia che mi sento sempre le vie aeree piene di muco. Ho consultato l'allergologo che mi ha dato del Kestine che non ha fatto effetto e un otorino che mi ha dato da fare una puntura di cortisone e del Rupafin ma niente neanche questa volta. Tornando dall'otorino gli ho domandato se convenisse fare l'immunoterapia nonostante sia una terapia lunga e lui mi ha detto che non sempre funziona né è definitiva e me l'ha sconsigliata.
Mi chiedevo quindi se diminuendo i valori IgE con un farmaco o cura alimentare si potessero avere dei benefici, una minore risposta agli allergeni insomma. Ovviamente se questi diminuiscono perchè non tentare un concorso in Finanza a cui aspiro; la sua risposta mi fa capire:"cercare di aggirare l'ostacolo in questo modo" che la diminuizione dell'IgE con questa terapia è solo temporanea o sbaglio?
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Nessuno nega che la rinite allergica possa essere particolarmente fastidiosa. Anzi è ben noto l'impatto socioeconomico di questo problema sulla società.
Non si può pensare di arrendersi ai primi fallimenti della terapia, e di bypassare altri tentativi di trattamento farmacologico e l'immunoterapia specifica.
Peraltro, chi può garantire che le Sue IgE si normalizzino con l'omalizumab (che avrebbe comunque come obiettivo il miglioramento delle condizioni cliniche, non la riduzione o addirittura la normalizzazione delle IgE totali)?
Ci si gira intorno. E torno a darLe gli stessi consigli di prima.
Saluti,
[#4] dopo  
Utente 147XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio Dr. Marchi per la sua disponibilità. Tra qualche giorno mi consulterò con l'allergologo per provare almeno ad alleviare i sintomi
[#5] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Prego.
Saluti,