Utente 383XXX
salve a tutti,vorrei fare due domande!la prima e' se quesgli esercizi di allungamento del pene tratte dal sito www.peneinforma.it sono veritiere...e poi le dimensioni generale del pene!le mie dimensioni sono a riposo mediamente 10 cm...a volte 11 a volte 9 e mezzo....con circonferenza di 10 e qualcosa...in erezione arrivo sui 15cm..la circ nn me la ric...funziona bene ma a volte m blocco che lo vorrei piu grande di un paio d cm...esiste qualche rimedio al posto della chirurgia?grazie...
ps..come misure sto in media o sotto?grazie

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[#1] dopo  
13785

Cancellato nel 2013
gentile lettore
lasci stare le false informazioni che molto spesso si ritrovano su internet.di millantatori ce ne sono anche troppi. cerchi di vincere i complessi e di vivere in armonia la sessualità, che va ben oltre il concetto meramente "centimetrico" e nell'eventualità si affidi ad un Collega Urologo o Andrologo che possa fornirle una adeguata e corretta informazione.
diffidi delle pratiche magiche proposte da siti dalla serietà discutibile.
distinti saluti
[#2] dopo  
Utente 383XXX

Iscritto dal 2007
si capisco...ma sec lei le mie dimensioni sono nella norma?o sotto?
[#3] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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LATINA (LT)
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Concordo con il collega
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
concordo con quanto sostenuto dai Colleghi MUZI e MALLUS.
Premesso che una visita specialistica andrologica è assolutamente necessaria per tradurre in termini medici quelli che sono solo Suoi dubbi o perplessità sulle misure dell'organo, magari derivati da un confronto soggettivo con altri uomini o addirittura derivati da escursioni nell’universo di babele sull’argomento presente in Internet, vorrei chiarire che:

1) Occorre verificare se, sulla base di quanto riportato nella letteratura mondiale sull’argomento, le misure del Suo pene siano o meno comprese nel range di normalità. E' lo è nella norma. E’ una prova di fiducia che Le chiedo perché volutamente non darò come suol dirsi i numeri. Non voglio scatenare una discussione sulle dimensioni del pene in questo forum, non serve a niente. E’ come parlare del seno femminile, sappiamo che Monica Bellucci lo ha perfetto e beh? In ogni caso, quello delle dimensioni è un argomento delicato che deve essere valutato caso per caso, medico-paziente, dopo una accurata raccolta anamnestica di dati relativi alla vita sessuale di coppia e non.
2) Non ho esperienza di metodiche di allungamento o ingrandimento che non contemplino l'intervento chirurgico. Ma non ho mai consigliato interventi chirurgici di falloplastica additiva a pazienti che me l’abbiano richiesto puramente con lo scopo di adeguare le dimensioni del proprio pene a quelle ritenute ideali dopo un confronto con amici, colleghi, fotografie, film o per sentito dire... e non, invece, desunte da raffronti statistici con basi scientifiche solide.
Inizio a considerare l’opzione chirurgica quando alla base della richiesta vi sono obbiettivi problemi di ordine anatomico o funzionale tali da creare difficoltà nell’espletamento di una sessualità appagante o difficoltà ad esaudire un desiderio di concepimento. Gli interventi di falloplastica non sono una passeggiata, anche da un punto di vista economico, ma quello sarebbe il meno per alcuni pochi fortunati.
3) Voglio fare un esempio: VI SONO UOMINI CHE HANNO COME NUMERO DI PIEDE 37, 40, 45. TUTTI SONO OVVIAMENTE NELLA NORMALITA’ PIÙ ASSOLUTA. A NESSUNO VERREBBE IN MENTE DI CHIEDERE UN ALLUNGAMENTO DEL PIEDE DA 39 A 44. OPPURE, VI SONO UOMINI CON MANI N° 7, 8, 8 E MEZZO, TUTTI OVVIAMENTE NELLA NORMALITà PIÙ ASSOLUTA. MA A NESSUNO CHE HA UNA MANO 7 VERREBBE IN MENTE DI CHIEDERE DI ALLUNGARLA A 8. NON SO SE MI SPIEGO. Quello che voglio sottolineare è che le motivazioni devono essere ben altre e mai si deve sottovalutare un inevitabile aspetto psicopatologico.
5) ATTENZIONE: troverà su internet colleghi medici o presunti tali che Le proporranno pomate, creme e unguenti miracolosi; comprese strabilianti; che Le vorranno attaccare pesi e tiranti al pene per ore ogni giorno. Le dico solo di assicurarsi almeno della loro buona fede e della loro qualifica e di dare fondo a tutto il Suo buon senso.
Davvero tanti auguri affettuosi e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore ,
come non condividere le giuste e corrette informazioni del collega Martino. Comunque ,se la può consolare, da recenti stime si calcola che le misure del proprio pene renderebbero insoddisfatto almeno un uomo su sei. Secondo uno studio condotto in Israele, il problema del pene corto affliggerebbe quasi il 15 per cento della popolazione maschile. Alcuni ricercatori dell'Università di San Diego in California hanno presentato una singolare ricerca in cui risulterebbe che solo il 2 per cento dei casi da loro osservati sono definibili come "pene piccolo" o "nascosto". Sempre questo gruppo di ricercatori considera le dimensioni ritenute "ideali" di 8,8 centimetri di lunghezza a pene flaccido di 12,5 centimetri in erezione; 9,9 centimetri di circonferenza a riposo e 12,5 centimetri quando è turgido.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#6] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
di proposito non ho voluto affrontare, nella mia precedente risposta, l'aspetto meramente "centimetrico" del problema che Lei ha sollevato.
Non vorrei adesso che tutti coloro che leggessero questo forum e ritenessero le misure del proprio peme in erezione vicine a 11 cm o 12 cm di lunghezza o 11,5 di circonferenza, pensassero di essere dotati sotto la norma e quindi candidati naturali all'intervento di falloplastica di allungamento ed allargamento. Le posso assicurare che altrettanti Studi Scientifici, attendibili quanto quellio Statunitensi, riportano valori più o meno dissimili da quelli citati, a testimonianza che troppe risultano le possibili varianti e/ovariazioni collegate alla genetica, razza, religione, cultura, stile di vita etc etc.
Credo che una corretta valutazione, locale e globale, spetti al Collega che La visiterà.
AQncora affettuosi saluti ed auguri per ogni cosa.
Prof. Giovanni MARTINO
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Iscritto dal 2006
Caro lettore,
anch'io confermo che quelle sono solo misure "californiane". La realtà clinica quotidiana è un'altra cosa ed anche il problema delle dimensioni dei genitali non è solo un "problema matematico-geometrico".
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#8] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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sono perfettamente daccordo con il collega Martino non è una questione di centimetri