Utente 163XXX
Cari Dottori, diversi anni fa sono stato operato di corporoplstica secondo Nesbit per la correzione di un incurvamento ventrale del pene.Sono stati utilizzati punti non riassorbibili con sutura introflettente.Tali punti sono sempre stati marcatamente palpabili, in un caso con la formazione di una cicatrice fibrosa o un granuloma. Questo mi ha sempre creato molto disagio, al punto da richiedere un intervento per la rimozione di tali punti.Il chirurgo che mi ha operato non vuole intervenire poichè ritiene che l'intervento di correzione funzionale ha avuto esito positivo (in effetti il pene è dritto e riesco a penetrare).Rimane però un problema estetico notevole e un leggero fastidio al tatto. Vorrei quindi sapere: 1)è sempre possibile rimuovere i punti di sutura attraverso delle incisioni esterne 2)è un'operazione ambulatoriale o devo ricorrere ad un nuovo intervento 3)quali rischi ci sono. Grazie

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Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
intanto si tratta di un re-intervento, che non è delle cose più facili tecnicamente, personalmente ho rimosso punti non riassorbibile che davano fastidi, ma ambulatoriale direi di no che bi sogna vedere se si puà fare incisone al di sotto del glande, come per nesbitt classica, oppure direttamente sulle suture, inoltre bisogna valutare che non sia il caso piuttosto di affondare le suture piuttost che rimuoverle, cosa che può essere più sicura, che la rimozione del punto. Ma son tutte cose da verificare all' intervento, I rischi dipende da dove sono i punti, se sono dorasali si può rischiare di ledere il fascio vascolonervoso, se la laterali rischi inferiori.