Utente 163XXX
Buongiorno, ho 32 anni e ho avuto la diagnosi di Celiachia lo scorso novembre dopo poliabortività, sintomatologia intestinale importante e positività di
IgA e IgG antigliadina >100, antiendomisio Positivo+++ forte, e biopsia duodenale con evidenza di Atrofia Totale dei villi (IIIc).
Dopo 2 mesi di dieta ho avuto emorraggia digestiva di 40 gg dovuta a lesione di Dlafoy (no neoplastica) al digiuno (17 trasfusioni, intervento di resezione intestinale di 15 cm). Ho ripetuto il dosaggio anticorpale: Antiendomisio ++ positivo, Antigliadina IgA 88 e Antitransglutaminasi IgG 29. So che ci vuole un anno affinchè si riducano i valori, ma volevo chiedere se un valore di antigliadina >100 sia indice di un numero non quantificabile e che quindi la discesa a 88 sia positiva. Inoltre mi domandavo se tutti i quanti i problemi passati possano aver rallentato la discesa di titolo anticorpale. Grazie mille
[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Gentile signora,
una diminuzione del titolo anticorpale è sicuramente un dato positivo. Ciò che è maggiormente importante è la biopsia della mucosa intestinale, dei villi intestinali. L'obiettivo è non solo di portare alla normalizzazione degli anticorpi e quindi della reazione immunitaria, ma quello principale è di ricostituire una normale superficie di assorbimento e quindi dei villi intestinali. Ciò che ha portato a delle alterazioni è in questo caso una patologia come la celiachia con uno stimolo irritativo cronico della mucosa intestinale con notevole riduzione della superficie di assorbimento.
Cordiali saluti.