Utente 163XXX
Salve. Nell'agosto del 2009, qualche minuto dopo aver fatto due rampe di scale con mio figlio in braccio,improvvisamente ho avvertito una serie di battiti irregolari e molto forti. Qualche giorno dopo ho effettuato una visita cardiologica con ecg, ecocardiogramma color doppler e test da sforzo.
Riporto il referto: nella norma gli spessori parietali, le diametrie e la cinesi segmentaria del VS. Buoni gli indici di funzione sistolica. Radice aortica non ectasica. Atrio sn nella norma. Apparati valvolari nella norma. Sezioni cardiache dx non dilatate.Pericardio normale. Non immagini riferibili a trombi intracavitari. Al doppler: non flussi patologici. Test da sforzo: 100w ritmo normale; max 130w morfologia invariata, non aritmica. Test negativo per ischemia inducibile. Mi è stato diagnosticato solo un importante stato ansioso e consigliato un controllo per la tiroide. Dagli esami della tiroide (dosaggio ormonale ed eco) mi è stata riscontrata una tiroidite di Hashimoto ed un leggero ipotiroidismo; sono in terapia con Eutirox da 75 mg con valori tornati alla normalità.
A febbraio 2010 mi è ricomparsa la sensazione di extrasistole, simile all'episodio dell'agosto 2009, seguito questa volta da tachicardia e forte sensazione di bruciore al petto e al braccio sinistro. Sono andata immediatamente al Pronto soccorso dove mi è stata fatta una visita cardiologica con ecg, ecocardio e dosaggio della troponina e della PCR. Dimessa dopo qualche ora con esiti tutti negativi e col consiglio di effettuare un Holter delle 24h.
Effettuato Holter in data 31 marzo; referto: ritmo sinusale interrotto da rari battiti ectopici sopraventricolari (350) e rarissimi ventricolari(2); pause: RR più lungo 1,16 sec. Dopo questo esame sono andata da un altro cardiologo (29 aprile) il quale, dopo l'ennesimo ecg ed ecocardio, mi ha detto che il mio cuore è sanissimo e mi ha tranquiliizzata dicendomi che i battiti ectopici, in un cuore che non ha alterazioni morfo-funzionali, sono solo fastidiosi ma niente di più.
E'inutile dire che tranquilla non sono perchè continuo tutt'ora a sentire quasi in continuazione extrasitole, una sorta di sfarfallìo a livello dello sterno e talvolta una sensazione di torpore alle orecchie e sudorazione fredda. Sono spaventatissima ed ho il terrore della "morte improvvisa". Mi controllo in continuazione il battito e, quando posso, la pressione arteriosa.
Ora domando: è possibile che da tutte le visite effettuate sia sfuggito qualcosa? Da cosa possono dipendere quindi tutti questi battiti ectopici?
Un'ultima cosa: sono affetta da una miotonia congenita. Oltre i controlli neurologici, sto effettuando indagini genetiche per identificare esattamente la patologia; per ora i risultati sono negativi per le malattie legate al canale del cloro e sempre negativo il risultato per la Distrofia miotonica di tipo 1(patologia che interessa anche il muscolo cardiaco). Sto aspettando i risultati per le patologie legate al canale del sodio e del potassio.
Grazie.

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Dr. Fabio Fedi
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Gentile Signora,
sono d'accordo col Suo cardiologo: visto l'esito degli esami cui si è sottoposta, possiamo concludere che i Suoi battiti ectopici (in realtà non sono molti, tanto che il collega che ha refertato l'Holter li ha definiti giustamente "rari") non sono conseguenza di una patologia organica del cuore nè possono di per sè provocare una cardiopatia.
Inoltre, la terapia con Eutirox potrebbe essere corresponsabile della maggiore frequenza di questi fastidiosi battiti, che allo stato non appaiono necessitare di terapia specifica.
Cordiali saluti