Utente 383XXX
Gentili dottori, sono un ragazzo di 26 anni e all'età di circa 15 anni ho subito un intervento di varicocele.
Ora a distanza di 10 anni ho effettuato un esame di spermiogramma (sempre rimandato negli anni) ma non sono riuscito ad avere alcuna spiegazione da parte del mio medico di base sugli esiti di tale esame.
Vi riporto di seguito tutti i miei valori, sperando in un vostro commento che mi permetta di capire qualcosa, dato che apparentemente ci sono - da quanto ho intuito io - anomalie di cui non so nulla, vorrei capire di cosa si tratta e cosa potrebbe comportare.
Grazie mille per le risposte che vorrete accordarmi! :-)

motivo esame: fertilità, varicocele.
giorni astinenza: 5
raccolta completa: si

PARAMETRI SEMINALI DI BASE
viscosità aumentata (viscosità fisiologica)
liquefazione completa 30' (valore normale 10min-60min)
pH 7,5 (valore normale 7.2-8)
odore normale: si
colore: bianco avorio
volume: 6,5 ml (valore normale 2-6 ml)

PARAMETRI MICROSCOPICI
concentrazione spermatozoi 56,00 milioni/ml (valore normale >20 milioni/ml)
conta totale spermatozoi 364,00 milioni (valore normale >40 milioni)

STUDIO DELLA MOTILITA' NEMASPERMATICA
dopo 1 ora
Motili: 46% (motilità agitatoria in loco: 5%; Motilità progressiva lenta: 23%; Motilità progressiva veloce: 18%;)

VITALITA' SPERMATOZOI
30% (valore normale > 50%; se la motilità totale è > 50% non si determina)

SPERMIOCITOGRAMMA
forme normali: 14%
forme anomale: 86% (distribuzione delle anomalie = testa: 88%; tratto intermedio: 2%; coda: 10%)

elementi linea germinativa: rari
leucociti: rari
eritrociti: rari
cellule epiteliali: -
altro: -

GIUDIZIO
iperviscosità seminale, iperposia, astenozoospermia lieve, teratozoospermia media.

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Non vedo alterazioni preoccupanti.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,credo sia opportuno si rivolga ad uno Specialista in quanto,se ho ben compreso,sono circa 10 anni che non viene visitato...Lo spermiogramma offre indicazioni presuntive sulla capacità fecondante del maschio.Nel Suo caso osservo,con tutti i limiti statistici,che compare una teratozoospermia spiccata (aumentata percentuale di forme anomale),correlata ad una non brillante motilità spermatozoaria che merita un approfondimento senza ansie...
Cordiali saluti
Dr. Pierluigi Izzo
[#3] dopo  
Utente 383XXX

Iscritto dal 2007
grazie mille per le risposte!

Sì, sono 10 anni che non vengo visitato, tuttavia i problemi che riscontravo da adolescente prima dell'operazione ("sabbiiolina" e evidenti deformazioni estetiche ai testicoli non ci sono più - cicatrici a parte - almeno in apparenza).

Comunque dopo lo spermiogramma chiesi al mio medico di base ragguagli in proposito, ma il suo consiglio fu quello di aspettare almeno due mesi per rifare l'esame, ancor meglio però aspettare il giorno in cui avessi voluto eventualmente avere figli e, laddove avessi riscontrato qualche difficoltà, si sarebbe solo a quel punto valutato il da farsi.
Questo almeno ciò che ho capito io.
In pratica se avevo ben capito pareva scaratre l'ipotesi di una recidiva del varicocele (ma non mi ha visitato)

Ritornerò a chiedere se posso prenotare una visita specialistica, comunque.
Grazie ancora

[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,non volevo allarmarLa ma ribadire un sistema metodologico che dovrebbe sempre essere attuato,indipendentemente dai valori espressi dallo spermiogramma,quando un uomo viene operato di varicocele e non solo...
Cordiali saluti
Dr. Pierluigi Izzo
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
purtroppo tutto quello che Le è stato consigliato di fare e tutto quello che Lei ha fatto ...è proprio tutto quello che...

NON SI DEVE MAI FARE DOPO INTERVENTO DI VARCICOCELE!!!!!!

Ma scherziamo? Dieci anni senza controlli specialialistici dopo intervento di correzione di un varicocele?
Lei è stato molto fortunato, visto gli attuali parametri del liquido seminale. Parametri che non rientrano nella norma, sia chiaro...ma che potevano mostrare alterazioni di ben più grave portata. Lei ha una astenozoospermia (alterata mobilità degli spermatozoi) ed una teratozoospermia (alta percentuale di malformazione degli spermatozoi).
Cosa fare allora? Semplice. Deve effettuare una completa rivalutazione clinica, strumnentale e di laboratorio del Suo attuale stato di fertilità, facendo affidamento alla supervisione di un Colelga Specialista Andrologo.
E' andata davvero bene. Se lo desidera ci tenga informati dell'evoluzione della storia clinica.
Auguri affettuosi per tutto ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore 38395,

Una recidiva del varicocele potrebbe essere percepita anche dal paziente stesso.
Effettuare esami del liquido seminale a 15 anni o dopo per valutare gli effetti di una terapia chirurgica quasi sicuramente effettuata senza sapere come stava il liquido seminale ( 15 anni)può essere corretto da un punto di vista "scientifico o speculativo" ma non so quanto utile all'adolescente appena operato.
Non ritengo del tutto sbagliato, forse un po' superficiale !, l'atteggiamento di chi le aveva consigliato di ripetere l'esame solo in occasione della decisione di "mettere sù famiglia" e solo in tal momento "medicalizzare" un problema e mettere in atto le terapie necessarie a modificare una situazione patologica , eventualemte, evidenziata.
Anche questo è uno degli argomenti "irrisolti" dell andrologia del varicocele
cari saluti
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
comunque ,a questo punto , fatto l'esame e visto che si hanno delle alterazioni dei parametri del liquido seminale , con la sua storia clinica passata, legata all'intervento per correggere un varicocele, è giunto il momento di consultare un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana e rivalutare attentamente con lui tutta la sua situazione clinica. Consultare un andrologo dovrebbe essere l'equivalente, soprattutto per un giovane uomo, di quello che succede normalmente quando una giovane donna con un problema al suo apparato genitale o riproduttivo consulta il suo o la sua ginecologa.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org

[#8] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
mi spiace forse darLe una delusione ed aumentare la Sua confusione, ma ribadisco le perplessità espresse nella precedente mail.
Che un paziente possa accorgersi di una recidiva o persistenza di varicocele dopo trattamento lo trovo alquanto inverosimile e di certo assolutamente non comune. Spesso il paziente nemmeno si accorge di averlo il varicocele...figuariamoci una recidiva. E per dirla tutta molto spesso nemmeno il Medico se ne accorge...
E poi occorre sottolineare che vi sono vari modi, al di la dello spermiogramma (ma a 15-16 anni, previo consenso dei genitori ovvio, questo esame può e deve essere proposto), per seguire clinicamente e da un punto di vista strumentale un adolescente sottoposto ad intervento di varicocelectomia. E non dimentichiamoci che il varicocele "debutta" proprio in tale epoca della vita. E che prima si prendono proveddimenti terapeutici e maggiorio sono le possibilità di una regressione di eventuali danni seminali.
Consigliare ad un paziente operato di correzione di varicocele: "stai tranquillo e, poco prima di recarti all'altare...o perchè no dopo qualche anno dal matrimonio...fatti un esame del liquido seminale"... lo trovo grave...direi molto più grave di una colpevole condotta medica superficiale...direi al limite del legale...
E' una mia considerazione ovviamente.
Auguri affettuosi
Prof. Giovanni MARTINO
[#9] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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io alla luce dello spermiogramma farei una rivalutazione andrologica per una visita prima di tutto per evidenziare se c'è o meno recidiva e poi per escludere altre cause che possono dare alterazioni dello spermiogramma pur tenendo in conto che è un solo spermiogramma ed il consiglio del collega di ripeterlo tra 2-3 mesi non è sbagliato
[#10] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
quello che vorrei sottolineare è...quello che NON SI DEVE FARE in questi casi. E' chiaro che adesso toccherà ad un Collega Andrologo "chiudere la porta della stalla". Speriamo solo che i "buoi non siano già scappati"...
Auguri affettuosi e cordialissimi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
se desidera avere ulteriori informazioni su questo tipo di tematiche può anche leggere il semplice manuale , scritto dalla Dra Elisabetta Chelo, "Quando i figli non arrivano" , CIC edizioni internazionali , Roma oppure il bel libro di Pier Luigi Righetti e Serena Luisi "La procreazione assistita" Bollatti Boringhieri Editore, Torino.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org

[#12] dopo  
Utente 383XXX

Iscritto dal 2007
gentili dottori, vi ringrazio per le risposte e i suggerimenti che mi state fornendo.

Viste le vostre molteplici risposte, ho pensato di chiedere al mio medico di base (egli stesso del resto aveva ventilato questa ipotesi) di prenotare un nuovo esame di spermiogramma, esame semplice e poco costoso.
Poi, qualora si evidenziassero nuovi valori non "normali", sempre rivolgendomi al mio medico di base, chiederei di fissare un appuntamento con un andrologo, sperando che sia possibile fruire dei canali pubblici e senza dover aspettare troppi mesi.
Naturalmente non appena avrò i dati del nuovo esame li scriverò anche qui, sperando di non abusare del vostro tempo.

Concedetemi due precisazioni/divagazioni su aspetti personali in riferimento ad alcune perplessità da voi sollevate, ed una di carattere generale.

La prima.
Attualmente non sono sposato e non cerco figli, nè mai ne ho cercati finora. Tuttavia non ho mai nascosto la mia operazione alle compagne che ho avuto.
Peraltro sto condividendo questi dubbi a seguito degli esiti del mio esame di spermiogramma pure con la mia attuale ragazza, dunque non ci sono lati oscuri di me e se e quando ci dovessimo sposare sarebbe tutto perfettamente "noto", fermo restando che non so fino a che punto questi aspetti (leggi: figli) possano essere programmati con sicurezza a priori, e non mi riferisco a risvolti "morali", che rispetto ma che poco si confanno al mio modus vivendi, quanto alla prassi della vita stessa, che di suo è imprevedibile e spesso sfugge a ogni calcolo anche della scienza.

La seconda.
In verità una "visita" - se tale si può definire - l'ho fatta dopo l'operazione.
Per la precisione alla visita militare a 18 anni, dove notai un certo stupore e mi spiegarono che in genere proprio lì venivano "scoperti" i varicoceli dei ragazzi.
Io prima di altri per il fatto che frequentavo le colonie estive, dove si dormiva in camerate... con tutti i confronti e i risvolti che potete immaginare.
Mi chiedo piuttosto oggi, con la modifica del servizio di leva, come vadano le cose...
Forse benvenga, in questo senso, l'era di internet e questo stesso utile sito! :-)





[#13] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
non vorrei aprire una ennesima discussione sulla utilità, ma allo stesso tempo sui gravi rischi, connessi con un uso direi improprio del mezzo "Internet" per gestire qualsivolgia aspetto della propria salute.
Chi legge le mie risposte sa già benissimo come la penso, specie sugli aspetti francamente pubblicitari...
Pur essendo personalmente un acceso fautore dell'abolizione del Servizio Militare Obbligatorio, non posso nascondere il fatto che la scomparsa dell'obbligo del servizio Militare e quindi dei famosi "tre giorni", possa comportare riflessi negativi sulla prevenzione di moltissime patologie maschili. Ne avvertiremo presto i risvolti professionali.
A mio modo di vedere, tuttavia, pur apprezzando l'enorme e determiannte apporto che i "mass media" hanno su qualsiasi campagna di prevenzione di qualsiasi patologia, credo sempre più fermamente che la chiave di volta della prevenzione in tutti i campi della Patologia Medica e Chirurgica, Andrologica compresa, non possa che passare attraverso le figure Mediche indispensabili del Pediatra e del Medico di base. La loro scienza, coscienza, preparazione, sensibilizzazione sono davvero il primo gradino della scala.
Certo... probabilmente fare una lunga fila nell'ambulatorio di un Medico o attendere una prenotazione per una visita specialistica può essere frustrante, rispetto la velocità di un mouse o di ADSL...così come è più comodo leggersi la sera prima di addormentarsi un libro in bella mostra sul comodino...ma dal carrozziere la fila la si fa...dal meccanico pure, dal barbiere pure, nei centri commerciali anche, per pagare un bollettino postale pure...
Tutto quello che circola su Internet, in molti Forum dedicati o in link privati, se preso senza le opportune precauzioni, senza intelligenza, obbiettività, senso della realtà e senso critico ...e senza un Medico "vero" vicino...è solo uno scriversi addosso.
Affettuosi auguri per tutto ed un cordialissimo saluto
Prof. Giovanni MARTINO