Utente 117XXX
Buonasera, prima di tutto vi ringrazio per la pazienza che avete nel leggere quanto segue. La mia situazione ad oggi è piuttosto disperata e sto perdendo le speranze di poter guarire o quantomeno fare una vita normale. Sono un ragazzo di 26 anni. Nell'anno 1993 a causa di un intasamento fecale da stipsi, mi venne diagnosticata una Calcolosi urinaria a seguito di un controllo urografico. Nel 94, mi sottoposi ad un'ecografia renale e delle vie urinarie,dalla quale si rilevò che il seno renale di sx appariva livemente disomogeneo al livello del III inferiore per la presenza di alcuni spots iperiflettenti.Fui ricoverato nel 2000 a causa di algie addominali e mi fu diagnosticata una Colica addominale, migliorata con una terapia medica.Nel 2002 mi sottoposi a Litotrissia extracorporea ad onde d'urto, a causa di un calcolo ampollare (10mm) nel rene dx con apposizione di uno stent uretrale. La situazione sembrava migliorata fino al 2005 quando fui ricoverato per una calcolosi renale multipla dx e sx e sottoposto ad intervento chirurgico di pielolitotomia dx con posizionamento di stent uretrale tipo DJ6Ch che fu rimosso dopo circa un mese. Nello stesso anno a 3 mesi dall'intervento mi sottoposi ad esami di controllo, dal quale mi fu diagnosticata in sostanza: NECROFILITIASI BILATERALE DA VEROSIMILE CALCOLOSI CISTINICA. Nel 2007 fui nuovamente ricoverato per una calcolosi renale destra a stampo in esiti di nefrolitotomia dx e calcolosi sottogiuntale sx, fui sottoposto ad un secondo intervento di nefrolitotomia percutanea dx ed ureterorenoscopia con litotrissia di calcolo sottogiuntale sx. Nel 2008 fui nuovamente ricoverato per una calcolosi uretrale destr, calcolosi renale bilaterale, idronefrosi destra, i.v.u.,iperpiressia e colica renale destra.Fui sottopost a stenting uretrale e la situazione generale sembro migliorare.
Ad oggi, sono stato ricoverato nuovamente a causa di una calcolosi renale a stampo bilaterale, sono stato sottoposto nel mese scorso ad un nuovo intervento chirurgico di Pielotomia sinistra con impossibilità di rimozione del calcolo e posizionamento di stent uretrale sx. Ad oggi la mia situazione è disperata, non solo per la mia totale perdita di fiducia, di una possibile guarigione, ma per il fatto che tra i molti pareri sentiti,tutti sono concordi solo sul fatto che io sia stato un ragazzo molto sfortunato, come a sottolineare che per me mai sarà possibile una vita normale. Vi ringrazio ancora per le eventuali risposte, nella speranza di essere stato esaustivo in ogni punto, rimango comunque a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento.
Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Filippo Mangione
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Caro Signore,

indubbiamente la sua è una situazione molto complessa. Molto è stato fatto negli anni per tamponare una situazione che tende a ripresentarsi, e che apparentemente nasconde un qualche tipo di fattore predisponente significativo.

L'unico dato in questo senso mi pare sia stato quello di una "verosimile cistinuria". Non si capisce se siano state fatte indagini specifiche in questo senso (analisi dei calcoli? dosaggio aminoaciduria?).

Evidentemente nel suo caso, oltre alla serie di interventi urologici, si impone uno studio metabolico esaustivo sulla nefrolitiasi. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un centro specializzato in questo tipo di indagini: ad esempio l'UO Nefrologia dell'Ospedale Mauriziano di Torino è all'avanguardia sull'argomento.