Utente 145XXX
Buon pomeriggio,
avrei bisogno di un consiglio. Da un paio di settimane il mio ragazzo si è trasferito a vivere con me dalla Svezia. Ha 33 anni, ed è allergico ai cani (lui dice al pelo, ma non so) - ma io possiedo un pitbull di due anni e mezzo. La convivenza è facile se si sta in giardino, ma dopo pochi minuti che entrambi sono in casa il mio ragazzo comincia a starnutire, avere gli occhi gonfi e rossi e "tirar su" con il naso. Ciò gli provoca anche difficoltà respiratorie e asma (è costretto ad usare l'inalatore 1-2 volte al giorno). Se il cane lo lecca, inoltre, nelle zone in cui viene leccato sviluppa una specie di eritema.
Il cane dorme in una stanza separata dalla nostra (chiudiamo la porta), e non entra nè in camera da letto nè nel bagno. La zona più problematica è quella del salotto. Anche se il cane non sale sul divano l'allergia si fa sentire in pochissimo tempo.
A chi possiamo rivolgerci? Esiste un vaccino o qualcosa che si possa fare e che sia di lunga durata??? Non posso separarmi dal mio cane, è tutta la mia famiglia...
Ringrazio sin da ora chiunque dedicherà un po' del suo tempo alla mia risposta.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Buonasera.
Innanzitutto vorrei esprimere la mia solidarietà al Suo fidanzato... cito testualmente: "Non posso separarmi dal mio cane, è tutta la mia famiglia".
Ovviamente, parlando di allergia, il modo migliore e più logico per combatterla è evitare (quando possibile) le esposizioni all'allergene (e in questo caso è possibile: il cane potrebbe vivere benissimo anche in giardino).
In alternativa (ma ribadisco che non è il modo migliore per affrontare il problema), si possono utilizzare farmaci per trattare le varie manifestazioni cliniche, ed eventualmente anche sottoporsi all'immunoterapia specifica (vaccino).
Cordialmente,
[#2] dopo  
Utente 145XXX

Iscritto dal 2010
Salve Dr. Marchi,
E grazie della pronta risposta.
Per quanto riguarda la sua battuta... si, il cane è tutta la mia famiglia inteso come fratello, padre e madre. Prima che arrivasse il mio ragazzo ho vissuto per due anni e mezza da sola con lui. E la famiglia eravamo solo noi due. Ora si sta allargando, ma il mio cane per me è davvero come un fratello.
Ad ogni modo, confinare il cane in giardino non è possibile. Abitiamo in affitto, la recinzione attorno alla casa non è abbastanza alta (per essere sicura per un pit bull dovrebbe essere almeno 190/200 cm) e il padrone di casa non vuole alzarla. Il cane sta fuori solo se in casa c'è qualcuno. Quando siamo al lavoro deve stare dentro per forza. E anche di notte.
Il mio ragazzo mi ha detto che in Svezia ha sempre vissuto in casa con altri animali. Sua mamma aveva un cane (tipo barboncino gigante) e un gatto, e una sua ex aveva un pit bull, come me.
Io vorrei riuscire a trovare una soluzione che permetta al mio ragazzo di stare un po' meglio e che, allo stesso tempo, non limiti troppo il cane.
Non è possibile, vero?
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Prego.
A questo punto la soluzione è l'alternativa già indicata.
Farmaci ed eventualmente immunoterapia specifica. Potreste provare anche qualche prodotto specifico sul cane (es. Allerpet), ma comunque non in sostituzione della terapia.
Saluti,