Utente 115XXX
Riassumo brevemente il mio problema. Da qualche settimana ormai, più precisamente con l'avvento della bella stagione, ho notato un rigonfiamento delle vene delle gambe che, oltre che a rappresentare un difetto estetico, mi sta causando anche dolori, anzi per meglio dire, fastidi. In famiglia sono presenti casi di varici(mia madre e mia nonna) e inizio a convincermi di essere destinata ad ereditare questo disturbo. Le mie abitudini sono ligie ai criteri di prevenzione di questa patologia; infatti non fumo, non bevo, non prendo la pillola anticoncezionale, cammino tantissimo e faccio corsa quasi ogni giorno, bevo molto, ho eliminato il sale dall'alimentazione, non porto scarpe alte tutto il giorno, finché posso faccio la doccia con acqua fredda, mangio moltissima frutta e verdura e al contrario pochi cibi grassi e elaborati.Sento una forte insofferenza verso l'alta temperatura, infatti indosso indumenti freschi, ma il problema persiste.
Essendo una studentessa in piena sessione d'esami, passo molto tempo seduta per poter studiare, e le mie gambe ne risentono al termine della giornata.
Ho già sofferto qualche estate fa di questo problema che però s'è risolto.
Può essere qualcosa di grave?

Cordialmente

Antonella

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Dr. Lucio Piscitelli
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I sintomi che riferisce sembrerebbero effettivamente quelli dell'insufficienza venosa iniziale, a volte definita "sindrome prevariocosa" o "flebopatia ipotonica", scatenati o accentuati dal caldo.
La prevenzione da Lei messa in atto è corretta; mi sentirei di aggiungere l'opportunità di trattenersi per lo studio, se possibile, di ambienti climatizzati e di indossare durante l'inverno calze elastiche, opportunamente scelte e prescritte nel corso di un consulto specialistico al quale Le consiglio vivamente di sottoporsi.