Utente 128XXX
Buonasera,

scrivo in merito a una sensazione di malessere che ho ormai da due mesi e che coinvolge principalmente il torace.
La sensazione è quella di un forte fastidio interno che non mi sento di definire dolore (o parestesia), tranne poche volte in cui si accentua. Sicuramente non si tratta di dolori muscolari.
Il sintomo cui si avvicina di più è quello di una sensazione di affaticamento, di "blocco" nella respirazione profonda. Spesso mi provoca sensazioni di lieve confusione/giramenti di testa, e soprattutto la notte spesso di "fame d'aria". Alcune notti dormo senza problemi, altre non ci riesco per via di questo fastidio e più di una volta devo mettermi in posizione eretta perché mi sento una sensazione di "blocco" a livello del torace che diventa quasi dolore.
Una mattina di qualche settimana fa mi sono sentito particolarmente male, con parestesie dolorose (sensazione proprio di punture di spillo) a tutti gli arti, iniziate qualche giorno prima e poi scomparse circa una settimana dopo.
Al PS mi hanno eseguito una visita neurologica con TAC cerebrale, entrambe negative (l'anno scorso ho eseguito anche una rmn cerebrale e cervicale, sempre con esito negativo).
Un mese fa ho eseguito esame delle urine completo, che non ha evidenziato alcun sintomo, ed esami del sangue (VES, trigliceridi, glucosio, creatinina, bilirubina, sieroproteine, aspartato, alanina, potassio, emocromo con leucociti, e ormone tireostimolante: tutto nella norma esclusa bilirubina indiretta (0.97 mg/dL).
Ho eseguito due settimane fa una visita cardiologia con elettrocardiogramma che ha dato risultato negativo, escludendo quindi possibili cardiopatie. Ho il torace carenato, ma non mi ha mai causato problemi di alcun tipo in passato.
Ho 21 anni, non fumo, non bevo, non sono allergico a farmaci né ho avuto in passato malattie particolari.
L'appetito e la digestione sono nella norma. Non è un periodo di particolare stress o ansia.
Questa sensazione è molto fastidiosa per via di questo continuo senso di affaticamento e fastidio. Ho interrotto l'attività fisica in palestra più di un mese fa perché dopo aver eseguito qualche esercizio mi sentivo sempre "strano", con forti fastidi sempre al torace e sensazione di mancanza d'aria e quasi giramenti (cosa mai successa prima).
Volevo quindi chiedervi, oltre ad una vostra opinione, eventualmente quali visite e accertamenti potrei fare.
Ringrazio per la vostra disponibilità.
[#1] dopo  
Dr. Alessandro De Troia
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Farei ancora una valutazione cardiologica per valutare la presenza di valvoal bicuspide aortica che psesso s associa a al petto carenato ed esami cardiologici contst da sforzo


cordialità
Alessandor de Troia
[#2] dopo  
Dr. Vincenzo Scrivano
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E' possibile che il torace carenato unitamente agli esefcizi in palestra le abbia causato una neuropatia nei nervi intercostali.
Non è un tentativo di diagnosi, solo un'idea; la consideri un'"ipotesi di lavoro"...
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2006
Gentili dottori,

vi ringrazio per le risposte.
Riguardo il consiglio di un'ulteriore valutazione cardiologica (per possibile valvola bicuspide aortica), vi riporto ulteriori dettagli sugli accertamenti cardiologici che ho eseguito, in quanto eventualmente possono aiutare perlomeno ad escludere certe patologie.

Nel 2002 ho eseguito un ecocolordoppler cardiaco, che è risultato normale. Più in particolare:
- atrio sx e dx di normali dimensioni e con normali dinamiche;
- aorta, apertura: normali caratteristiche morfologiche dinamiche;
- mitrale: normale, non segni di prolasso;
- pericardio, versamento: sì, trascurabile;
- doppler: non reflusso mitrale, nessun gradiente patologico.

Questo invece il referto riguardo la visita cardiologica (co ECG) di tre settimane fa (chiedo scusa per eventuali errori nel "decifrare" la scrittura del medico):
"Ritmo sinusale. Normale conduzione. Deviazione assiale destra. Nella norma.
Toni ritmici. Non soffio. 3° tono puntuale incostante. Respiro e fonesi regolari. Ottimo compenso cc. PA 125/80. Torace carenato."
Il medico inoltre ha "dato uno sguardo" con l'apparecchio per le ecoimmagini per sicurezza, e non ha riscontrato alcunché.

Alla luce di questo, è sempre possibile l'ipotesi di una valvola bicuspide?

Nel frattempo in questi giorni il fastidio non accenna a smettere. In particolare noto sempre più che quando faccio movimenti bruschi sento una forte sensazione di blocco al torace, come se il cuore si fermasse per un istante.
Aggiungo, questo mi ero dimenticato di dirlo, che ancora diverse settimane fa, quando ho iniziato a percepire il fastidio e il relativo malessere, ho notato di aver perso qualche Kg (circa 3 o 4), passando da 62-63 Kg circa a 58-59 (di costituzione comunque sono sempre stato magro, e con peso oscillante attorno ai 60 Kg).
Grazie di nuovo per ulteriori risposte.
[#4] dopo  
Dr. Alessandro De Troia
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Si è stta esclusa la patologia di valvolare di valvola bicuspide. Ho visto che non ha mai fatto test da sforzo. Eseguirei un Rx Torace ede evntuamnete valuterei la nautra di dolori intercostali come suggerita dal collega.

Cordialità

Alessandro de Troia
[#5] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2006
Riporto in alto la questione perché a distanza di 40 giorni (e ormai 4 mesi dai primi sintomi) il problema non si è risolto né ha ancora trovato una spiegazione.

Ho eseguito 20 giorni fa una ecografia dell'addome superiore, che ha escluso patologie al fegato, pancreas, ecc.

Sostanzialmente il disturbo che avverto, oltre ad essere un fastidio continuo nella zona del torace, è un improvviso blocco, una "perdita di forza" improvvisa (non saprei come descriverlo) del cuore.
E specifico del cuore perché riesco a distinguere bene la provenienza.
Capita circa 1 o 2 volte al giorno (a volte 3), in momenti qualsiasi, senza nessun collegamento con l'attività che sto facendo (neanche se faccio leggeri sforzi).
Dura al massimo qualche secondo (per fortuna), ma è veramente una sensazione forte di oppressione improvvisa e completa, come se ci fosse qualcosa che blocca il cuore (e nello stesso tempo anche la respirazione).

Il medico di famiglia non ha voluto prescrivermi altri esami, in particolare visto l'esito della visita cardiologica di 2 mesi fa.
Il fastidio però non passa e in particolare quando mi capitano quei dolori improvvisi posso affermare che mi sento come se fosse qualcosa di veramente forte e grave, e lo sento distintamente provenire dal cuore.

Approfitto quindi ulteriormente della vostra disponibilità per un vostro parere.

Grazie
[#6] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2006
Gentili dottori,

mi ritrovo nuovamente a portare su il problema perché a distanza di 6 mesi ancora non ha trovato soluzione e ancora mi rende difficile la vita di tutti i giorni... detto così può sembrare esagerato ma a conti fatti è la verità.
Ormai sono 2 mesi che riesco a distinguere un dolore toracico puntuorio, che per brevissimi istanti, in modo assolutamente casuale, diventa acutissimo, e lo avverto come intensissima "scarica elettrica" a livello del cuore. Prima e dopo queste manifestazioni avverto per molte ore un fastidio toracico generalizzato.
Accade per qualche periodo di massimo 4 o 5 giorni che il problema scompaia totalmente, salvo poi ripresentarsi a volte anche in forma estremamente forte, come il caso di una notte di qualche settimana fa in cui non sono assolutamente riuscito a dormire in quanto dopo qualche decina di secondi che ero disteso a letto, questo dolore acutissimo improvviso mi faceva sobbalzare.
Non sono assolutamente periodi di ansia, e il problema persiste ormai da 6 mesi, da 2 o 3 mesi in forma più intensa.

Ho eseguito una nuova visita cardiologica con ecg due settimane fa. Anche questa volta il medico (diverso dal precedente), sostiene che non vi sia comunque alcuna cardiopatia in atto, ipotizzando possibile neuropatia intercostale.
Alla luce di questa visita, di quella precedente e dell'ecocolordoppler eseguito nel 2002, mi ha prescritto un ecg sotto sforzo ma dicendomi che al 99% non avrebbe rivelato nulla, in quanto è sicuro che non si tratta di alcun problema cardiaco.

Vorrei sottolineare, per cercare di spiegare meglio possibile il problema, che nonostante non senta alcuna differenza sotto sforzo o meno, e che non senta affaticamento o cose del genere, il dolore lo riesco a percepire perfettamente localizzato nella zona del cuore ed è veramente forte. Come dicevo appunto qualche settimana fa è capitata una notte in cui veramente non sono riuscito a chiudere occhio e questo problema mi ha fatto seriamente preoccupato, dato il modo in cui si presentava (per tutta la notte).

In attesa di vostre eventuali valutazioni, vi ringrazio ancora per la disponibilità.