Utente 807XXX
Egr. dott.,
dopo un grave incidente stradale dove ho riportato frattura lussazione della sacrailiaca di sx, frattura della colonna posteriore anca dx e distasi della sinfisi pubica, oltre frattura medio distale del femore, frattura basipertrocanterica, frattura tibia e plurifrattura perone, dopo circa un anno che sono stato dimesso dall'ospedale ho notato una d.e.
In data giugno 2009, mi sono recato da un Vs collega che visitandomi ha detto che sentiva la prostata un po traumatizzata e che visti i danni fisici riportati dovevo anche essere fortunato se comunque lo stimolo erettivo c'era ma non abbastanza per avere un rapporto.
Mi ha prescritto lepijet (2 cicli da 30 gg intervallati, 30 gg sì, 30 gg no e 30 gg sì) ed il levitra 10mg al bisogno.
Mi ha detto che se volevo potevo fare un ecocolodoppler ma che secondo lui era superfluo viste le radiografie/interventi chirurgici/cartelle cliniche che gli avevo portato in visione.
Volevo un parere da parte Vostra: non esiste nient'altro che possa aiutarmi a recuperare l'erezione? Il fatto di assumere il levitra fa diventare "programmato" il rapporto.... Ci sono metodologie nuove?
Grazie mille

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,non vedo alcun riferimento ad una diagnosi andrologica,che si fonda sull'approfondimento sullo stato dei comparti neuro-vasculo-ormonali che caratterizzano il meccanismo erettile,per cui non credo che altro si possa affermare circa la auspicata riabilitazione sessuale.Cordialita'.