Utente 155XXX
Buongiorno,
ho 34 anni e vorrei sottorporvi la mia situazione: circa 5 anni fa mi capitò di svegliarmi all'improssivo nel cuore della notte con il cuore che batteva all'impazzata e fortissimo (ricordo di aver pensato di poter morire!). A seguito di questo episodio, feci un ecg, la rilevazione per 24 ore con l'Holter ed il dottore mi diagnosticò tachicardia e, relativamente a quell'episodio, un caso di attacco di panico. Nel corso degli anni mi è capitato altre volte di soffrire di questi attacchi di panico notturni, che dopo poco passavano. Adesso sono circa 2 anni che non ne soffro più; ho fatto altri ecg nel corso di questo lasso di tempo ed i battiti si sono sempre attestati sugli 85 battiti/minuto. Tuttavia, mi capita spesso di sentire il cuore battere più forte (quasi come uno sfarfallio), quasi come se mi salisse in gola, e mi si spezza il fiato (per quei pochi secondi, non riesco a respirare). Vorrei sapere se si tratta di forme di appacco di panico più lievi, se si tratta di altro e se devo preoccuparmi. Aggiungo anche che appena faccio uno sforzo in più (correre, salire le scale, etc.) mi affatico subito ed il cuore aumenta il suo battito, anche se non ho mai fatto un ecg con "prova da sforzo". Grazie in anticipo.
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Quaglia
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MILANO (MI)
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Iscritto dal 2010
Gentile Signora,
e' sempre difficile, se non impossibile, distinguere, con la sola clinica, un attacco di panico da una aritmia ipercinetica, perché in entrambi i casi il paziente riferisce cardiopalmo.
Potrei suggerirle, se il sintomo non e' mai occorso durante l'esecuzione dell'Holter 24h, di eseguire un Holter ECG dei 7 giorni. Questa particolare forma di registrazione, con una finestra temporale piu' lunga, permette di registrare con maggior accuratezza eventuali eventi aritmici.
Eventualmente ne parli con il suo Medico di Famiglia se i sintomi son assillanti; nell'occasione il suo Medico potrà valutare anche la possibile utilità di eseguire un ecocardiogramma e un test da sforzo.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 155XXX

Iscritto dal 2010
Gentile dott. Quaglia,
mi rendo conto della difficoltà di poter rispondere sulla base di sintomi "riferiti" senza avere la possibilità di visitare i pazienti o visionare gli esami pregressi. Visto che l'holter di 24 ore, fatto a suo tempo, non evidenziò il mio sintomo, proverò a fare un Holter ECG di 7 giorni, come mi ha consigliato lei. La ringrazio per il suo consulto.
Cordiali saluti