Utente 102XXX
ho notato una riduzione sensibile del mio battito cardiaco a riposo, normalmente 80 ora 60. inoltrare a volte o sottosforzo o forse ancora più frequentemenete per alcuni movimenti ho delle accelerazoni improvise, sento come un ribollire.Questi aumenti di frequenza possono durare anche diversi minuti, diciamo che a volte so come bloccarli. Mi era già capitato a 20 anni pensavo che fosse passato, ora sembra riconparso più pesantemente. Da cosa può dipendere? A cosa posso andare incontro? Quali visite mi consigliate? Ho 30 anni, faccio regolarmente sport, non fumo, ho la pressione tendenzialmente bassa.

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Dr. Fabio Fedi
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Un ECG con visita cardiologica serviranno al collega per inquadrare correttamente il problema (se di problema si tratta) e, in tale occasione, potranno essere prescritti gli eventuali approfondimenti diagnostici ritenuti opportuni (test da sforrzo, ECG Holter, eccetera).
In ogni caso, l'automisurazione della frequenza cardiaca è spesso soggetta ad errori, provocando così eccessiva apprensione nel paziente.
Cordiali saluti