Utente 166XXX
Buongiorno, sono una donna di 34 anni,in data 28/04/2010 ho subito un intervento di plastica alla valvola mitralica per insufficienza di grado moderato/severa. Assumo ancora Coumadin, fino a fine luglio. Il mio quesito riguarda la possibilita' di inziare a riprendere a praticare il beach tennis, che ho interrotto a gennaio in attesa di essere operata. Ho fatto l'intervento in minitoracotomia anterolaterale dx, quindi ho una ferita sotto al seno destro e sotto l'ascella per il drenaggio, e vicino all'inguine per la circolazione extracorporea, tutte ben cicatrizzate. La mia preoccupazione riguarda la possibilita' di causare traumi ai tessuti interni di cui potrei non accorgermi, a causa dei movimenti un po' bruschi che farebbe il braccio con la racchetta. Inoltre ho ancora una leggera tachicardia, coi battiti a riposo da 85 a 90 e quindi oltre magari a stancarmi prima temo di sovraccaricare il cuore che lavorerebbe piu' velocemente di uno sano, ma d'altra parte penso anche che cominciando ad allenarlo potrebbe migliorare la sua performance (i dottori mi dicono che la tachicardia dipende da una normale anemia post operatoria). In realta mi e' stato gia' detto dal mio cardiologo nonche' dal cardiochirurgo dal quale sono stata visitata un mese fa che potrei fare sport come corsa e nuoto, ma vorrei proprio poter gia' cominciare con il tennis sulla sabbia...Grazie per la Vostra cortese risposta

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
le indicazioni datale dai colleghi, sulla possibilità di effettuare una attività sportiva, sono sicuramente giuste, visto il decorso post-operatorio e le sue attuali condizioni cliniche. Non si ravvedono particolari motivi per cui lei non possa svolgere il beach tennis.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 166XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio molto per la cortese risposta.
In realtà avrei dovuto porre il quesito in maniera meno "personale" forse, per far capire a chi deve affrontare ancora l'intervento che in molti casi, come il mio, la ripresa è senz'altro piuttosto veloce. Non solo perchè ho 34 anni, anche i miei "compagni" di riabilitazione un po' più attempati hanno reagito molto bene pur partendo da quadri clinici meno positivi del mio. Cordiali Saluti