Utente 886XXX
Salve,
premetto che sporadicamente in periodi particolari (stress, ciclo mestruale, abuso di caffeina e nicotina) mi capita di sentire delle extrasistole isolate.
L'altro giorno però senza nessun motivo apparente, ho avuto una serie di extrasistole ripetute (forse 6-7?); ho sentito una sensazione strana in direzione della zona cervicale e della testa(come un peso che mi schiacciava), mi si è offuscata la vista, ho avuto dei forti giramenti di testa come se stessi per svenire. Inoltre ho sentito un formicolio alle mani e poi forti tremori e freddo per tutto il corpo.
Da cosa può essere causato?
Aggiungo che ho 25 anni e che qualche anno fa ho eseguito elettrocardiogramma, ecocardiogramma ed holter, proprio a causa delle extrasistole, che non hanno evidenziato nulla di anomalo a parte un leggero prolasso della mitrale, un soffio definito funzionale e qualche extrasistole sopraventricolare.
Da quando però mi è successo sono sempre in apprensione e temo sempre un ulteriore attacco.
Ho deciso comunque di consultare uno specialista però nel frattempo aspetto una vostra opinione.
Grazie di cuore.
[#1] dopo  
Dr. Massimo Tidu
36% attività
8% attualità
16% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
gentile utente:
Una salve di extrasistoli puo' determinare i sintomi da lei accusati.
Credo sia indicata una visita cardiologica.
A disposizione per ulteriori consulti
[#2] dopo  
Utente 886XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dr. Tidu.
Vorrei sapere ma tutto questo è rischioso per la vita?
Potrei andare incontro ad una fibrillazione?
Inoltre, quali altri esami potrei eseguire se non quelli che le ho citato precedentemente?
Grazie ancora per la disponibilità.
[#3] dopo  
Dr. Massimo Tidu
36% attività
8% attualità
16% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
Gentile utente:
la probabilità di andare incontro a fibrillazione atriale è molto basse.
Consiglio comunque di eseguire, come detto, una valutazione cardiologica, magari controllando alcuni esami del sangue (emocromo elettroliti e funzione tiroidea).
Sarà poi il cardiologo a valutare l'indicazione ad ulteriori esami.
A disposizione per ulteriori consulti