Utente 927XXX
gentilissimi dottore sono una signora di 41 anni ipertesa dal 2005! fino a novembre scorso la mia terapia era TAREG 80 e la pressione era sotto controllo. Da novembre in poi sono incominciati i problemi: essendo stata operata per un tumore al seno ho dovuto entrare in menopausa indotta con decapetyl e la pressione ha incominciato a salire . La mia dottoressa di basa ha incominciato ad aumentare il dossaggio del Tareg, ma purtroppo non è servito a niente finchè un giorno ho dovuto recarmi al pronto soccorso per i forti dolori alla testa e la pressione alle stelle 200-100! Il cardiologo che mi ha visitato mi ha dato la seguente terapia Aprovell 300 e Norvasc 10 ! La pressione si è abbassata molto bene l' unico inconveniente sono le caviglie gonfie! Siccome ho fatto radioterapia mi è stato detto di fare l' ecocardiogramma e l' esito è il seguente: Ventricolo sinistro di dimensioni nei limiti e spessore del setto ai limiti superiori, con con contrattilità globale e segmentaria conservate.
Bulbo aortico, atrio di sinistra e sezioni di destra di dimensioni nei limiti.Nei limiti la morfologia degli apparati valvolari in assenza di rilievi flussimetrici Doppler emodinamicamente significativi( solo minima, parafisiologica insufficenza mitralica).
Il cardiologo mi ha detto che l' esito dell' ecocardiogramma è il seguente in seguito alla pressione alta che io ho avuto in questi mesi! Vorrei sapere un vostro parere sia sull'eco che sulla terapia! GRAZIE!

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Dr. Massimo Tidu
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Gentile utente:
L'ecocardiogramma che ha riportato rileva un buon cuore per una donna ipertesa. La responsabilità delle gambe gonfie è da ricercare, credo, nell'utilizzo della amlodipina (il principio attivo del Norvasc) che determina in alcuni casi tale effetto collaterale.
Se il gonfiore alle caviglie dovesse persistere puo' valutare in accordo con il suo curante , la sostituzione di tale farmaco.
A disposizione per ulteriori consulti