Utente 126XXX
Vi riassumo il mio caso citandovi il foglio di dimissione dal mio ricovero in Ospedale.
***INIZIO***
Paziente fumatore, con ernia iatale diagnosticata nel 2008 determinante la comparsa di dolore epigastrico irradiato agli arti superiori; affetto da ipoacusia e retrazione delle membrane dell'orecchio sinistro, per cui è stato sottoposto a terapia cortisonica da febbraio us. Dal 25 giugno us il paziente accusa alvo chiuso a feci e gas, pertanto inizia terapia con Levosulpiride; il 26/06 sottosforzo, comparsa di dolore accompagnato da vomito, diarrea e astenia. Nei giorni successivi permane dolore addominale continuo, sempre associato ad alvo chiuso. Il 28/06 con l'ultima iniezione di Levosulpiride l'alvo si ricanalizza. Dal 29/06 diversi episodi di dolore retrosternale, a riposo, irradiato agli arti superiori e al giugulo persistente per circa 45 minuti. In data 02/07/2010, per il ripresentarsi della suddetta sintomatologia, di intensità minore ma di durata maggiore, si reca al Pronto Soccorso dove all'ECG si evidenzia "RS con ST a stacco alto, sopraconcavo, in D1-V5-V6"; in attesa del risultato dei prelievi ematici viene trattato con Debrivat e zantac con successiva scomparsa della sintomatologia. Nella routine è stato evidenziato rialzo degli enzimi miocardiospecifici (Troponina I 7.26; CK-MB 29.7; CPK 460; LDH 470); asintomatico, si ripete ECG e prelievi ematici che confermano il quadro precedente. Il paziente in atto asintomatico per angor, dispnea e cardiopalmo, viene trasferito in Ospedale per essere sottoposto alle cure del caso.Durante il ricovero il paziente è stato sottoposto ai seguenti accertamenti diagnostici:
ELETTROCARDIOGRAMMA (05/07/2010): Ritmo sinusale a FC di 67bpm, intervallo R-R variabile, asse elettrico equilibrato, conduzione AV regolare, onde R di alto voltaggio nelle precordiali destre con turbe della fase di ripolarizzazione ventricolare omosede.
ECOCARDIOGRAMMA (03/07/2010): Ventricolo sinistro normale per diametri cavitari, spessore parietale e cinesi segmentaria, funzione contrattile globale conservata FE 54%. Atrio sinistro e cavità destre nella norma. Valvole atrioventricolari e semilunari senza alterazioni morfologiche di rilievo. Al doppler lieve insufficienza mitralica e tricuspidalica PAPs 35 mmHg. Non segni di versamento pericardico in atto.
ECOSTRESS alla DOBUTAMINA (05/07/2010): l’esame eseguito mediante l’infusione di dobutamina fino a 40 gamma seguita dall’infusione di 2 fiale di atropina e.v.. è risultato sottomassimale per frequenza cardiaca raggiunta (120bpm). Fino al carico di lavoro raggiunto assenza di alterazioni della cinesi e di turbe elettrocardiografiche. Roferisce a medio.alto carico di lavoro senso di costrizione al giugulo, in assenza di concomitanti turbe ECGgrafiche e cinetiche. Normale l’iter coronotropo e pressorio.
In atto non necessità di terapia faramacologica.
***FINE***

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
in base alla sintomatologia riferita e alla franca positività degli enzimi cardiaci per danno miocardico, sembrerebbe, con tutti i limiti di un consulto on line, che lei abbia presentato un quadro clinico di angina instabile su un vasospasmo coronarico transitorio. Sembra, francamente, strano, che non le sia stata data alcuna terapia in merito, ma tuttavia non è possibile francamente fare eccessive congetture senza la visione diretta degli esami e del paziente.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 126XXX

Iscritto dal 2009
Grazie della sua attenzione al mio caso.
Dimenticavo una cosa importante... non so se da qualche parte si evince, ma sono un ragazzo di anni 34.

Nel primo messaggio non ho avuto la possibilità di continuare a scrivere alcune cose, per le limitazioni del sistema (solo 3000 caratteri).

Ne approfitto adesso per continuare...

Durante il ricovero mi hanno somministrato giornalmente: Calciparina, Cardioaspirina e Gastroprotettore
Sono stato dimesso senza capire le cause e senza alcuna direttiva da seguire e come detto prima senza alcuna cura farmacologica. Personalmente ho eseguito, privatamente, una visita specialistica cardiologica. Il cardiologo, dopo una visita accurata, dopo l’ennesimo ECG regolare, ha ipotizzato una concomitanza con il problema gastrico precedente al ricovero, ma nessuna certezza al momento. Per adesso mi ha prescritto di eseguire una CARDIOTAC (TC Multistrato 64 cardio) per escludere problemi alle coronarie e in seguito una scintigrafia per valutare i danni. Questo il referto della CardioTac:

"Albero coronarico di regolare morfologia e omogeneamente opacizzato in tutti i suoi segmenti, privo di lesioni stenosanti."

Ho effettuato anche le analisi del sangue e i parametri enzimatici sono rientrati nei valori nominali.
Ho fatto vedere tutto al mio cardiologo. Per lui non devo fare più alcun esame, neanche la scintigrafia, sia perchè sarebbe quasi inutile con i risultati che abbiamo in mano, sia perchè non conviene per le troppe radiazioni che questi esami esercitano sull'organismo.
Ma nessun cenno sulle propabili cause.
In questi giorni ho avuto dei lievi dolori al petto (un paio di secondi) e a volte sento il cuore battere forte (in intensità e non in frequenza) e altre volte stando seduto al computer qualche capogiro.
Secondo il cardiologo i dolori sono causati dalla cicatrizzazione del tessuto interessato nell'episodio ischemico, o addirittura un propabile coinvolgimento della tiroide tanto da indicarmi di eseguire un controllo alla tiroide (per valutare qualche scompenso); nel 2007 ho avuto diagnosticato un gozzo adenomatoso con flogosi e una diagnosi di Ipotireotropinemia - T3 e T4 nella norma e TSH lievemente basso.

Pertanto, il cardiologo mi ha prescritto per un periodo di tre mesi un beta-bloccante a basso dosaggio e il Cardirene 75mg(che contiene un antiacido che non mi dovrebbe creare problemi per l'ernia iatale); dovrebbero aiutare ad una più veloce guarigione del tessuto cardiaco non necrotizzato.

Adesso, spero che il quadro sia più completo e che possiate darmi anche un vostro parere a riguardo.
Grazie mille
[#3] dopo  
Utente 126XXX

Iscritto dal 2009
L'esame ecografico tiroideo ha confermato la diagnosi di 3 anni fa: GOZZO MULTINODULARE.
Il dosaggio ormonale ft3, ft4 e TSH tutto nella norma.
Quindi, presumo che non ci sia nessuna correlazione con l'episodio ischemico che mi è successo il 2 Giugno.

Ho eseguito anche una ecografia Addome Completo (visto che il tutto è iniziato con un forte dolore addominale sfociato ad alvo chiuso, diarrea, vomito e a seguire, i dolori retrosternali con il quadro enzimatico cardiospecifico in rialzo, e ricovero per presunto infarto), e anche questo negativo. Più evidente, solo qualche calcolo al rene sinistro.

Alla luce delle informazioni del precedente messaggio e degli aggiornamenti in questo, rimango in attesa di un vostro parere professionale su eventuali cause e su futuri controlli che potrei fare per indagare sull'episodio ischemico.

Vi ringrazio molto