Utente 142XXX
Salve, tre mesi fa, presa dal desiderio di migliorare il mio aspetto, da sempre penalizzato da capelli difficili, sottili, poco soddisfacenti, ho provato a far applicare delle extension, precisamente 100 fatte di capelli naturali hairdream applicate con il metodo della cheratina. Il risultato, per chi è stata sempre abituata a non avere il piacere di una chioma folta, è stato un beneficio psicologico notevole. Ma già dall'inizio ero preoccupata per il momento in cui le avrei dovute rimuovere nonostante il parrucchiere mi tranquillizzasse.La rimozione è stata traumatica e sono convinta che lateralmente siano venuti via un bel pò di capelli, per questo, scioccata sono corsa dal primario dermat. dell'ospedale più vicino che ha fatto diagnosi di "capelli radi (ma con lieve distrofia" in seguito al pull test.Come conseguenza ora, per poter dormire, ho bisogno dell'En e sto vivendo un forte disagio.La terapia consiste nel Primak (ferritina 16), Deltacrin, Mellismed bioshampo(anche se non capisco xchè mi abbia dato uno shampo x la forfora visto che è l'unico problema che mi manca), biomineral one balsamo.A parte questi rimedi,che spero abbiano effetto a lungo termine,cosa posso pensare di fare x aiutare il mio aspetto e la mia psiche e quali sono le migliori tecniche di infoltimento e i centri più affidabili per evitare di incappare in situazioni spiacevoli?

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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I capelli come la nostra pelle sono una nostra "carta di indentità" quando questi non corrispondono alle nostre aspettative estetiche il disagio psicologico può essere anche molto importante:

Tutti questi aspetti dovrebbero essere sempre valutati dallo specialista dermatologo che dovrà attentamente valutare (anche con esami strumentali non invasivi quali la dermoscopia del cuoio capelluto) se

1. esiste una patologia connessa al trattamento estetico
2. se vi sono altre patologie del capello in atto
3. se il paziente vive il suo stato di disagio esclusivamente per tale motivo

In seguito potrà affidarsi alle terapie o ad ulteriori indagini.

Non esistono centri più o meno affidabili: il dermatologo (che è l'unico tricologo esistente) è l'indirizzo di riferimento.

cari saluti

Dott. LAINO, Roma Centro Dermatologico
[#2] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio per la tempestività della risposta. In effetti andare da un dermatologo è la seconda cosa che ho fatto visto che la prima, in attesa della visita, è stata entrare in farmacia e rifornirmi di integratori e fiale che poi, pentita, ho messo da parte per seguire i consigli del medico.Forse però in ospedale non hanno la possibilità di fare altri esami in quanto privi di strumenti e quindi dovrò informarmi su qualche specialista che in privato abbia i mezzi e non sia troppo distante da Lecce. Certo che ad aspettare gli ipotetici effetti delle cure che mi sono state prescritte passa un altro periodo di vita in cui il mio disagio sicuramente non diminuirà quindi vorrei agire subito per evitare il rischio di adeguarmi ad una situazione in ribasso.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Le consiglio quindi di non indugiare se il suo stato psicologico non le consente di affrontare un percorso di attesa: scelga con serenità lo specialista dermatologo a lei più confacente lasciando da parte la "borsa della spesa" della farmacia sotto casa.

Cordialità
Dott. Laino Roma Centro Dermatologico