Utente 167XXX
gentili Dottori
sono un ragazzo di 30 anni, circa 10 gg fa durante un rapporto sessuale (ABBASTANZA ANIMATO) ho avvertito uno "schiocco" proveniente dalla base del pene. ho dovuto immediatamente interrompere il rapporto per via del dolore, subito notavo un accorciamento dello stesso membro con relativo gonfiore alla base avendo sempre il pene in erezione. prontamente mettevo del ghiaccio, prendevo un anti infiammatorio e mi recavo al prontosoccorso che mi mandava a controllo dall urologo. dopo una visita abbastanza superficiale l urologo referta trauma al pene in erezione con lieve ematoma, prescrivendomi impacchi con il ghiaccio, reparilexin compresse dopo i pasti e astinenza dall attività sessuale per un mese. il giorno dopo mi sveglio con il pene completamente tumefatto nero e gonfio, la sacca scrotale piena di liquido. attualmente l ematoma sta diminuendo ma appena accenno ad un erezione ho dei forti dolori, sento alla base del pene sempre un rigonfiamento molto duro come un anello d circa 1cm. le dimensioni in erezione sono leggermente migliorate ma non sono assolutamente come prima. vorrei sapere se c è il rischio che non torni delle dimensioni precedenti al trauma.
cordiali saluti

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Dr. Mauro Seveso
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Gentile Utente, il mio consiglio è di recarsi il prima possibile ad una nuova visita specialistica.
I traumi del pene possono infatti determinare delle rotture della tunica albuginea ( un rivestimento dei corpi cavernosi) o la rottura stessa dei corpi cavernosi con un conseguente ematoma che può determinare una cicatrizzazione causa di successivi incurvamenti del pene in erezione o possibili difficoltà erettili. E' probabile che tutto si aggiusti con la terapia correttamente consigliata dal collega ma in considerazione della sintomatologia da Lei lamentata sarebbe opportuna una nuova rivalutazione
Cordiali saluti