Utente 158XXX
salve Dottore,volevo cortesemente esporle un fatto accaduto pochi giorni fa. Sono un ragazzo di 25 anni stato per alcuni mesi in Africa,come volontario, ovviamente come ben immagina le possibilità di curare le proprie condizioni igieniche intime erano ben limitate.Il quesito da cui vorrei gentilmente una consulenza è questo: al mio ritorno nel farmi il bidet ho trovato il glande parecchio ricoperto da smegma, tramite appunto la rete ho scoperto che è quella sostanza biancastra e malodorante che ricopriva quasi completamente la punta del mio pene fino al bordo finale del glande,in alcuni punti,come proprio quest'ultimo era più difficile da rimuovere,ho usato per la pulizia dei guanti in lattice e un normale sapone commerciale.Ogni tanto cambiavo il guanto proprio per il forte odore e il mio esser schifettoso.Alla fine della pulizia ho preso quei 8-9 guanti,e li ho avvolti in diversi pezzi di carta stagnola e messi in una busta di plastica(era sera e quindi ho appoggiato la busta chiusa in un angolo del bagno vicino la finestra.Mia moglie il giorno dopo,in mia assenza, nel mentre faceva pulizie di casa,ha trovato la busta,verso le ore 16, l'ha aperta curiosando,cercando di capire è venuta a stretto e prolungato contatto con quei guanti,e addirittura con un rotolo di carta stagnola e uno di scottex,messo sempre via da me in questa busta,proprio perchè a stretto contatto con guanti utilizzati per la pulizia e lo smegma o scottex usato per asciugarmi.All'apparenza ha ritenuto,distrattamente,il tutto pulito, addirittura riponendo lo scottex e il rotolo di carta stangola in cucina e utilizzando 2 guanti per alcune faccende di casa (perchè finiti da me). Le domande e il quesito che volevo porle,sono: se ci sono rischi di infezioni o rischio di penetrazioni batteriche poichè non si è lavata nemmeno le mani dopo, e addirittura, ha portato certi oggetti (come scottex e stagnola) a contatto con la cucina,e con le mani non lavate ha persino cucinato e sbrigato faccende in cucina e per casa.Che possibilità ci sono di penetrazioni di batteri o germi nell'organismo di chi viene a contatto?Poichè sotto il mio stesso tetto vive mia figlia molto piccola e mia moglie che ha avuto un cancro,quindi sottoposta fino a 9 mesi fa a cicli di chemioterapie,e quindi possibile immunodepressa. Che tempo di vita hanno in questi casi i batteri,germi o microbi che si possono trovare nello smegma? Muoiono dopo un tot di tempo? (calcolando che son passate 20 ore dal mio utilizzo per la pulizia intima al contatto con mia moglie e il resto della casa,le ricordo che si trattava di guanti in lattice avvolti in carta stagnola, e di carta da cucina scottex, tutti materiali usati in modo o nell'altro a contatto con lo smegma e chiusi con un fiocco per appunto 20 ore circa in una busta di plastica) penso sia importante per lei sapere anche il genere di oggetti,materiali, e il tempo trascorso. La ringrazio con anticipo infinitamente per la cortese consulenza e disponibilità. Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,se non ha avuto incontri occasionali in Africa,lo smegma riscontrato non puo' dare luogo ad alcuna infezione significativa,ne' a Lei,ne' alla moglie ed alla figlioletta.Abbandoni le paranoie e prenoti una visita dermatologica per appurare se la balanopostite sia ancora in atto.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 158XXX

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Gentile Dottor Izzo, innanzitutto grazie della rapida e cortese risposta, in Africa non ho avuto nessun tipo di incontro occasionale, le ponevo il quesito poichè ho sentito che la concentrazione batterica è altissima in caso di forte accumulo di smegma ( come nel mio caso appunto ), ed è molto facile la trasmissione di batteri da portatore ( anche sano ) a qualche altro organismo che può subire conseguenze infettive o batteriche anche se non gravi. La mia preoccupazione era immediatamente rivolta verso mia moglie, con cui ( assieme ) ho già passato un calvario per il suo cancro, sapendo poi che è potenzialmente immunodepressa a causa delle chemioterapie non potevo non crearmi qualche pignola paranoia e poi verso mia figlia piccola. Lei ha parlato di infezioni significative non possibili, ci sono altre tipi di infiammazioni o infezioni minori possibili? Che vita hanno i batteri presenti nello smegma, dopo tutte quelle ore possono esser morti? Scusi le tante domande ma può immaginare cosa vuol dire per una persona la tutela dei propri cari. Sessualmente come devo comportarmi con mia moglie? Non ho detto nulla a lei nel dettaglio per non creargli allarmismi o ansie. Grazie infinite per la cortesia Dottor Izzo. Saluti
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...le donne vanno spesso soggette a cicliche infiammazioni vaginali,legate al ciclo ormonale.E' corretto informarsi anche indagare lo stato della mucosa vaginale per porre una terapia e profilassi della coppia.Ribadisco la impossibilita' di contagio ai danni della bimba.Cordialita'.